Come aiutare il proprio figlio a fare la tesina per gli esami.

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La tesina per gli esami aiuterà il proprio figlio a prepararsi: di seguito, ecco come aiutarlo.

Cosa serve per completare questa guida:

- spiegazioni;
- consigli;
- ricerca;
- argomenti;
- collegamento logico.



Istruzioni

  • 1
    La tesi dell’esame risulta essere un valido aiuto per il proprio figlio, che potrebbe quindi avere una preparazione maggiore e quindi potrebbe trovare meno difficoltà nell’esposizione degli argomenti.
  • 2
    Ovviamente, la tesina deve essere utilizzata soltanto per l’esposizione degli argomenti orali, in quanto per gli scritti, gli argomenti saranno scelti solamente dal professore stesso, e quindi non dall’alunno.
  • 3
    Il figlio però potrebbe andare incontro a delle difficoltà iniziali nella preparazione di questa tesina, in quanto appunto, potrebbero sorgere dei problemi nel momento in cui deve iniziare a prepararla.
  • 4
    I figlio infatti non potrebbe riuscire a scegliere gli argomenti che appunto devono essere appunto scelti per poter fare la tesina stessa, e quindi, perdere del tempo e anche la pazienza nel poterli trovare.
  • 5
    Inoltre, potrebbe anche accadere che determinati argomenti non sono stati affrontati nel programma scolastico, e che quindi, non possano essere appunto inseriti nella tesina che il figlio preparerà anticipatamente.
  • 6
    Inoltre, una motivazione che potrebbe spingere il proprio figlio a non fare bene la tesina potrebbe essere quella che consiste che l’insegnante stesso sostenga che questa non è affatto necessaria al fine della valutazione.
  • 7
    Sentendo queste parole, il figlio potrebbe quindi evitare di fare questa tesina, e quindi, potrebbe anche trovarsi in una situazione di scelta che quindi potrebbe vedere il figlio completamente indeciso sul da farsi.
  • 8
    Questa indecisione però potrebbe appunto portare il figlio a perdere del tempo, e quindi, far passare i giorni senza che alla fine il figlio stesso non combini nulla per iniziare a preparare la tesina stessa.
  • 9
    Perdendo del tempo utile, il figlio potrebbe trovarsi vicino al giorni degli esami con una crisi di panico senza eguali, non riuscendo quindi a ragionare in maniera del tutto tranquilla sulla tesina stessa.
  • 10
    Queste potrebbero essere tutte le motivazioni che portano il figlio ad avere delle difficoltà, o delle indecisioni sul fatto che risulta essere il dilemma se fare o meno questa determinata tesina per l’esame.
  • 11
    Il genitore quindi, deve cercare di aiutare, come sempre, il proprio figlio, iniziando appunto a convincere il figlio a fare questa tesina per poter essere avvantaggiato per la preparazione dell’esame orale,
  • 12
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che questa tesina, essendo facoltativa, potrebbe quindi anche non essere fatta, e di conseguenza, toccherà al proprio figlio scegliere appunto se farla o meno.
  • 13
    Ovviamente, il figlio queste cose le sa già, e quindi, potrebbe anche trovare il consiglio iniziale del genitore inutile, per il semplice fatto che appunto non gli ha risolto nessun dubbio in merito alla tesina.
  • 14
    Il genitore infatti deve suggerire al proprio figlio che sarebbe molto meglio farla, in quanto appunto, potrebbe aiutarlo nel potersi preparare in maniera esaustiva per poter sostenere l’interrogazione orale.
  • 15
    Il genitore deve anche aggiungere che la tesina deve essere fatta in due coppie ben distinte, e nella copertina, deve mettere oltre al suo nome e cognome, la data e la classe, anche il titolo della tesina stessa.
  • 16
    Questa tesina deve essere fatta in doppia copia per un semplice motivo: una delle due copie potrà essere data agli insegnanti, per poter appunto vedere gli argomenti a piacere che il proprio figlio ha scelto.
  • 17
    La seconda copia invece, potrà essere tenuta dal proprio figlio come ricordo di questa grande prova che il figlio deve sostenere, e questa potrà anche essere usata dai fratelli o sorelle o dai suoi figli stessi.
  • 18
    Nella tesina si è parlato di inserire il titolo nella copertina: la scelta del titolo risulta essere una fase molto difficile, e che appunto, deve essere messa come ultima cosa una volta che il figlio avrà scelto gli argomenti.
  • 19
    Anche la scelta degli argomenti risulta essere abbastanza difficile, in quanto il figlio potrebbe non essere in grado di scegliere gli argomenti che deve cercare di inserire nella tesina dell’esame stessa.
  • 20
    Il genitore deve quindi cercare di dare dei consigli utili al proprio figlio riguardo la scelta degli argomenti stessi, e quindi, cercare anche di aiutare il proprio figlio, in maniera concreta, nella loro scelta.
  • 21
    Come prima cosa, il genitore deve spiegare al proprio figlio che questi determinati argomenti devono cercare di essere scelti tra i vari argomenti che il figlio ha affrontato durante l’anno scolastico.
  • 22
    Infatti, se il figlio dovesse scegliere degli argomenti che non sono stati fatti a scuola, il figlio dovrà prepararseli in maniera privata, senza nessun tipo di spiegazione da parte dei suoi insegnanti.
  • 23
    Inoltre, potrebbero essere poste delle domande al proprio figlio che appunto potrebbero metterlo in difficoltà, in quanto appunto, non avendo ottenuto delle spiegazioni, il figlio potrebbe non rispondere ai quesiti.
  • 24
    Altro consiglio che il genitore deve dare al proprio figlio consiste nel fatto che il figlio deve cercare di scegliere gli argomenti che ha capito in maniera maggiore, e quindi, dove ha avuto meno difficoltà.
  • 25
    In questo modo, il figlio potrà appunto trovare meno difficoltà nell’inserire questi argomenti, e quindi, si tratterà soltanto di un ripasso, e non quindi di uno studio di un argomento che magari non ricorda.
  • 26
    Un altro consiglio che il genitore deve dare al proprio figlio per poter fare una buona tesina scolastica risulta essere quello di far sì che assolutamente tutti i vari argomenti siano collegati tra di loro.
  • 27
    Questo per due semplici motivi, di cui il primo risulta essere il semplice fatto che, collegando i vari argomenti, la ricerca di questi sia un tipo di operazione che richieda un minor tempo di ricerca.
  • 28
    Il secondo motivo risulta essere che così il figlio potrà fare un tipo di esposizione che tocchi tutti gli argomenti, e che quindi, gli possa permettere di fare una bella figura nel suo argomento a piacere.
  • 29
    Ovviamente, il figlio potrebbe anche decidere di fare degli argomenti che siano leggermente disconnessi tra di loro, rischiando comunque di andare incontro ad un livello di fatica che risulta essere maggiore.
  • 30
    Questo perché appunto gli argomenti non collegati tra di loro richiedono ripetute interruzioni da parte del figlio, che quindi farebbe un tipo di discorso del tutto spezzato e con buchi di tempo incolmabili.
  • 31
    Questi buchi di tempo risultano essere dati dal fatto che appunto, non essendoci una connessione, questo tipo di argomento potrebbe appartenere ad un determinato periodo diverso rispetto gli altri argomenti.
  • 32
    Quindi, il genitore deve cercare di aiutare il proprio figlio a fare una tesina che abbia degli argomenti che siano per lo meno collocati nello stesso periodo, per evitare qualsiasi tipo di evenienza.
  • 33
    Un consiglio molto utile che il genitore deve dare al proprio figlio, quando questo deve fare la tesina scolastica, risulta essere quello di fare un piccolo percorso che colleghi tutti gli argomenti presenti nella tesi stessa.
  • 34
    In questa maniera, il figlio potrà anche farsi una certa scaletta mentale, che consiste nel cercare di fare dei collegamenti logici e quindi di poter stare nello stesso periodo che comprenda tutti gli argomenti
  • 35
    Un suggerimento pratico che il genitore deve dare al proprio figlio consiste nel semplice fatto che questa tesina deve cercare di essere iniziata partendo dall’argomento storico, in maniera che gli altri siano tutti collegati.
  • 36
    Infatti, a seconda del periodo storico, il figlio avrà minori difficoltà a collegare gli altri argomenti, come ad esempio, la letteratura, l’economia, la scienza e tutti gli altri a susseguirsi in ordine cronologico.
  • 37
    Infatti, dopo che il figlio sceglierà il fatto storico, troverà meno difficoltà nel scegliere uno scrittore di quel medesimo periodo, così come non avrà difficoltà a descriverne la situazione economica.
  • 38
    Un esempio pratico di tesina che il genitore può suggerire di far fare al proprio figlio, consiste nello scegliere come periodo storico, i primi anno del novecento, periodo appunto molto ricco di fatti.
  • 39
    Ad esempio, scegliendo questo determinato argomento storico, il figlio potrà parlare della prima guerra mondiale, della crisi degli anni trenta e il crollo della borsa per quanto riguarda l’argomento di economia.
  • 40
    Ovviamente, questo potrebbe solo essere uno dei tanti esempi che il genitore potrebbe fare al proprio figlio, con lo scopo di cercare di dargli un tipo di idea di come appunto collegare i vari argomenti.
  • 41
    Il genitore infatti deve cercare di imporre i suoi argomenti sul figlio, in quanto questo potrebbe trovare questi argomenti stessi noiosi, e non riuscirebbe a fare i vari collegamenti e passaggi logici.
  • 42
    Il genitore deve soltanto limitarsi a spiegare questo tipo di procedimento, e lasciare che sia il figlio stesso a decidere da quale argomento iniziare, e quali altri argomenti collegare ad esso secondo un filo logico.
  • 43
    Il genitore potrà poi apportare delle correzioni alla tesina del proprio figlio per quanto riguarda appunto il collegamento logico, per il semplice fatto che il figlio potrebbe mettere degli argomenti errati.
  • 44
    Inoltre, il genitore potrà consigliare al proprio figlio di inserire anche delle immagini, per poter appunto abbellire la tesina scolastica stessa, e quindi, ottenere un buon risultato dal punto di vista del profitto.
  • 45
    Per quanto riguarda lo studio di questa, il figlio potrà trovarsi agevolato, per il semplice fatto che avendo inserito degli argomenti che reputa semplici seguendo il filo logico, questa tesi sarà soltanto un ripasso.
  • 46
    C’è però un piccolo consiglio che il genitore deve dare al proprio figlio, che consiste nell’evitare che questo possa commettere un errore che potrebbe essere abbastanza decisivo al fine dell’esposizione stessa.
  • 47
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che, malgrado stia facendo la tesina, deve anche dare un ripasso a tutti gli altri argomenti, per evitare che appunto faccia scena muta quando gli viene posto un altro quesito.
  • 48
    Potrebbe infatti capitare che il proprio figlio si concentri solamente sulla tesina stessa, evitando di trovarsi impreparato qualora gli insegnanti facciano un determinato quesito su un altro argomento.
  • 49
    In questo modo, il figlio eviterà di avere brutte sorprese, ma al contrario, sarà in grado di rispondere ai quesiti che possono essere collegati ai vari argomenti presenti nella tesina scolastica stessa.
  • 50
    Grazie tutti questi consigli, il figlio riuscirà a fare una buona tesina e ad avere una buona preparazione base, per poi poter riuscire a dedicarsi anche agli altri argomenti che potrebbero essere collegati alla tesi stessa.

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