Come allevare il mandorlo

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Vediamo come coltivare il mandorlo

Istruzioni

  • 1
    I mesi autunnali sono il periodo migliore per svolgere i lavori di messa a dimora dei semi di mandorlo. Questo è il metodo più antico per piantare il mandorleto. Quindi chi vuole ottenere un buon mandorleto deve seguire i seguenti consigli.
  • 2
    Per prima cosa dovete mettere tre o quattro semi di mandorle con il guscio, amare o dolci in una piccola buca che avete fatto nel terreno. Una volta fatto questo dovete attendere che i semi germoglino.
  • 3
    Alla fine del secondo anno o all’inizio del terzo si potrà effettuare l’innesto alla pianta. I portinnesti vanno sistemati a radice nuda all’inizio della primavera e successivamente vengono innestati con altre varietà scelte.
  • 4
    In commercio ci sono diversi tipi di innesti che sono adatti a diversi tipi di terreni che presentano un contenuto di calcare attivo. Quindi è utile prima di piantare il mandorleto effettuare un analisi del terreno.
  • 5
    I portinnesti più usati per il mandorlo sono il franco che è adatto per i terreni sciolti, dove è difficile che vi siano dei ristagni d’acqua. Il pesco che è adatto per i terreni sciolti, quelli ibridi di pesco per il mandorlo che sono buoni per i terreni calcarei.
  • 6
    Poi viene fatta la sistemazione degli astoni, vengono chiamati così i portinnesti che sono stati già innestati e si possono comprare nei vivai. Questi vanno sistemati senza radice e dopo aver fatto il trapianto gli astoni vanno accorciati.
  • 7
    In fase di impianto del mandorleto è importante scegliere il corretto sesto di impianto, cioè la distanza a cui sistemare le piante sulla fila e tra le file. Nel bimestre si possono fare le concimazioni usando concime ternario, che dia alla pianta azoto, fosforo e potassio.
  • 8
    In alternativa si può utilizzare del letame bovino alla dose di 30 chili per pianta. Inoltre durante questo periodo si può fare la potatura, eliminando i rami seccgi e quelli malati e accorciando le cime lunghe.
  • 9
    Quando notate la completa caduta delle foglie, di solito questo succede tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, e bisogna intervenire con un trattamento a base di prodotti rameici come la poltiglia bordolese.

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