Come aprire un negozio di fiori
Belli i negozi di fiori, ma quanta concorrenza! Per fare affari allora bisogna specializzarsi. In bouquet ecologici o in composizioni esotiche. Se il tuo sogno nel cassetto è quello di aprire un negozio di fiori, ma ti chiedi se, con la crisi, possa funzionare, eccoti qualche consiglio su come fare. L’importante è puntare sulla professionalità e anticipare le mode.
Istruzioni
- 1Inizia con il frequentare un corso base per imparare a curare i fiori e a comporli. Lo organizzano, in giro per l’italia, assofioristi e federfiori. Poi ti devi specializzare scegliendo tra i vari seminari proposti, dai bouquet per la sposa alle sculture floreali, ai motivi primaverili.
- 2Per il negozio bastano 50 metri quadrati (l’affitto parte da 500 euro), una partita iva, i permessi dell’asl e una comunicazione al comune. Non servono attrezzature, ma solo un lavandino e un bancone. In tutto si spendono 5.000 euro compresa la prima fornitura di fiori.
- 3Sul fronte dei guadagni, i primi tempi, si parte da 14.000 euro netti l’anno. Adesso ti dirò cosa fare per attirare la clientela: la vetrina deve essere semplice, pulita, sempre diversa e in più deve seguire le tendenze. In primavera, per mazzi e bouquet vanno molto le forme rotonde.
- 4Una buona idea è anche seguire il trend ecologico e usare materiali riciclati. Bottiglie di plastica, lattine e giornali vengono lavorati per creare vasi decorati e arricchire le composizioni. Se ami l’oriente, ti do un suggerimento doc: il sushi di fiori. Si tratta di composizioni che ricordano il cibo giapponese, ma sono realizzate con viole, margherite e rose. Graziosissime e originali.

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