Come aprire un scuola guida

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Oggi più di ieri, per la crisi ormai in atto da troppo tempo, sarebbe più che mai conveniente pensare di aprire un’attività in proprio, che possa garantire una remunerazione tale da renderti economicamente indipendente.

Istruzioni

  • 1
    La scelta in quanto ad apertura di un’attività di tua proprietà è davvero ampia. Non c’è che l’imbarazzo della scelta e, ovviamente, il possesso di una discreta dotazione economica di base.. In questa guida cercherò di darti delle indicazioni utili circa l’apertura di un’auto scuola. Innanzitutto vediamo quali requisiti dovresti avere, perché ti sia concessa l’autorizzazione ad aprirne una.
  • 2
    Devi essere maggiorenne, aver conseguito un diploma di scuola superiore, avere la fedina penale pulita e essere abilitato all’insegnamento della teoria nonché, se vuoi fare anche l’istruttore di guida, all’insegnamento della pratica. Sia l’uno e l’altro insegnamento si avvalgono di corsi organizzati dalla provincia ed hanno una durata complessiva di 150 ore ciascuno.
  • 3
    In genere è normale che chi apre una scuola guida, intenda fare anche l’istruttore pratico. Allora ai requisiti già menzionatiti devi aggiungere il possesso della patente di guida da almeno dieci anni. Il corso da frequentare verte sia su una parte teorica che pratica. E’ ovvio che, se già hai conseguito l’abilitazione all’insegnamento della teoria, dovrai sostenere solo l’esame di pratica.
  • 4
    In che cosa consiste l’esame pratico? Devi dimostrare di saper guidare un autobus e di avere la capacità di insegnare a guidare alla persona che siederà al tuo fianco. Per l’esame invece di teoria bisognerà rispondere a dei test con la scelta di vero o falso o a scelta multipla, avente come contenuto la conoscenza del codice della strada, la segnaletica e le norme di comportamento da porre in campo, quando si è alla guida di un auto.
  • 5
    Una volta che avrai superati questi esami, non ti resta che compilare un’autocertificazione da inviare all’ufficio autoscuole della tua provincia. In essa espliciterai i tuoi dati personali, dichiarando altresì di essere in possesso delle abilitazioni richieste. In più dovrai fornire informazioni anche sul genere di autoscuola che intendi aprire.
  • 6
    Non dimenticarti di segnalare anche i dati riguardanti la superficie del tuo locale e il tipo di materiale didattico che intendi utilizzare. Fai attenzione ad una cosa della massima importanza. Nella scelta della zona nella quale intendi aprire la tua scuola dovrai attenerti ad un criterio di base che la legge t’impone.
  • 7
    Più precisamente, per ogni 15 mila abitanti, non potrà sussistere più di una sola autoscuola. Quindi è giocoforza per te individuare bene l’area nella quale aprire la tua. Detto questo, continuiamo il discorso precedente circa l’invio della documentazione. Diciamo quindi che la documentazione da te inviata all’ufficio sarà esaminata dal dipendente addetto a tale incarico.
  • 8
    Lo stesso farà oltretutto i dovuti riscontri su quanto hai dichiarato nell’autocertificazione. Se ogni dato fornito sarà rispondente alla realtà, non ci saranno problemi circa la concessione dell’apertura di una scuola guida. Per quanto riguarda poi l’investimento di capitale, esso potrà essere abbastanza contenuto.
  • 9
    In che modo? Ad inizio attività è preferibile che tu scelga un locale con una superficie alquanto ridotta. Sarà sufficiente che in esso ci sia un piccolo spazio come punto di riferimento di acquisizione di informazioni, notizie e di quant’altro possa interessare gli aspiranti allievi sull’autoscuola e un’auletta per l’espletamento del tuo insegnamento.
  • 10
    E’ ovvio che se non porrai in campo troppe pretese, la scelta di un locale di dimensioni ridotte ti comporterà una spesa inferiore del canone mensile di affitto. Tieni conto del fatto che nella dotazione di base dovranno rientrare ancora la spesa del materiale didattico, utile all’insegnamento e un’auto, se già non ne possiedi una, per assolvere alle prove di guida con i tuoi allievi.
  • 11
    Se l’apertura poi di una scuola guida non soddisfa le tue aspettative o non rientra nei tuoi progetti futuri, puoi prendere in considerazione altri tipi di aperture di negozi in proprio a carattere commerciale. Tieni conto del fatto che oggi, come già ho detto nell’introduzione, avviare un’attività propria, in un periodo di profonda crisi economica che non si sa quando finirà, può dimostrarsi una idea del tutto vincente, in quanto potrà offrirti un’opportunità di lavoro redditizio, presente e futuro, non indifferente.
  • 12
    Allora dicevo che, se proprio un’autoscuola non rientra nei tuoi progetti di lavoro, puoi prendere in considerazione altri tipi di aperture di punti vendita, cliccando sul link: http://cameoblue. Blogspot. Com/. Qui troverai delle informazioni che potranno esserti utili alla conoscenza delle dovute procedure e modalità per avviare, ad esempio, un punto vendita di cellulari e telefonia oppure di un ecopunto e altro ancora.

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