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Come arpeggiare sulla chitarra classica

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Foto Arpeggiare sulla chitarra classica
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Chi non ha mai sognato di stupire amici e parenti suonando una bella canzone con la chitarra? Il più delle volte, però, le nostre canzoni preferite hanno degli intro in cui sono presenti arpeggi che noi non sappiamo riprodurre. Ecco una piccola guida su come arpeggiare sulla chitarra classica, senza necessità di andare da professori e senza spendere soldi. Tutto spiegato in pochi e semplici passi.

Istruzioni

  • 1
    Per prima cosa è necessario capire bene ogni dito della mano destra quale corda deve andare a “pizzicare”. La posizione della mano deve essere parallela alle corde, con il pollice posto in direzione del Mi basso (l’ultima corda in alto) ed il mignolo in direzione del Mi cantino (ultima corda in basso). Le altre dita, rispettivamente indice, medio ed anulare serviranno per le restanti corde.
  • 2
    L’arpeggio a mano libera (ovvero senza uso del plettro o pennino) consiste nel pizzicare ciascuna corda di interesse con un dito della mano destra. In particolare il “pizzicare” consiste nel prendere la corda con la parte finale del polpastrello e sunarla tirando leggermente verso l’alto con il dito.
  • 3
    Ovviamente è necessario esercitarsi un po’ prima di riuscire ad arpeggiare bene. Un buon metodo per imapare è quello di pizzicare una corda a vuoto per ciascuno dito. Per capirci, pizzichiamo prima il Mi cantino (1° corda dal basso) con il mignolo, poi il si (2° dal basso) con l’anulare e così via. Questo esercizio va ripetuto più volte, fino ad acquistare una certa fluidità.
  • 4
    Quando arpeggiamo, il basso dell’arpeggio (ovvero il suono più cupo della melodia) deve essere fatto esclusivamente con il pollice. Questo per dare fluidità al movimento delle altre dita, che potranno quindi essere dedicate interamente alla melodia vera e propria. Il movimento del pollice, a differenza delle altre dita, non è un pizzicare verso l’alto, ma bensì un suonare la corda pizzicandola con un movimento discendete (cioè verso il basso).
  • 5
    In genere è consigliabile crescere le unghie della mano destra, per arpeggiare meglio. Avere una buona unghia lunga, facilita il pizzicare della corda ed aumenta la velocità e perfezione dell’esecuzione. (verrà in seguito dedicata una guida al come tagliare le unghie per arpeggiare in modo professionale).
  • 6
    Siamo giunti al termine. Alla fine ciò che è necessario capire, è che sulla chitarra, come su ogni altro strumento, è necessario molto esercizio.
    Un consiglio che vi dò (da chitarrista esperto) è quello di attuare un movimento morbido delle dita. Quando si pizzica la corda il dito si muove come a fare una sorta di uncino. La posizione iniziale del dito è parzialmente curva, per poi (all’atto del pizzicato) divenire ad uncino.
  • 7
    Spero che la guida sia stata utile. Nelle prossime guide vedremo altri trucchi ed impareremo nuove tecniche; come ad esempio quella di suonare arpeggi su chitarre elettriche, fare bicordati, ecc.

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