Leonardo.it

Come chiedere l’assegno di accompagnamento per invalidità civile

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

Purtroppo quando capita di avere in casa una persona con una invalidità complessa, si ha la necessità di ricorrere a numerosi interventi medici e farmaceutici alquanto costo. Proprio per questo si ha la possibilità di ottenere un aiuto economico, se pur piccolo, mediante l’assegno di accompagnamento.

Istruzioni

  • 1
    Le prime condizione per poter richiedere questo assegno sono legate ovviamente al tipo di invalidità, si deve essere residenti e cittadini italiani, l’invalidità deve riguardare un grado di difficoltà di deambulazione, vale a dire che il malato non deve essere in grado di deambulare in modo autonomo, oppure riesce a deambulare cono con l’aiuto di un accompagnatore. Altra condizione è che il malato non riesca a svolgere le normali attitudini quotidiane e che non sia ricoverato presso istituti con retta a carico dello dello stato.
  • 2
    Dal primo gennaio del 2010 la domanda per avere l’assegno di accompagnamento non si fa più all’asl di residenza m all’inps. Ma vediamo ora quali sono i passi da fare per richiedere questo aiuto economico.
  • 3
    Prima cosa ci si deve consultare il medico di base, il quale conoscendo il malato sarà in grado di valutare le sue condizioni invalidanti. Dovrà quindi redigere in modo dettagliato un certificato medico indicando tutte le patologie di cui soffre il richiedente.
  • 4
    Una volta che il medico avrà compilato il modulo, in modo molto dettagliato, dovrà procedere ad inviarlo per via telematica all’inps. Dovrà quindi stampare una copia del modulo e consegnarla al richiedente. Questa copia verrà successivamente presentata al momento delle visita medica di accertamento. Il modulo avrà stampigliato un numero che dovrà essere indicato nella domanda. Il certificato medico ha una validità di trenta giorni, se non si presenta in tempo la domanda, il certificato scade per cui deve essere rifatto.
  • 5
    Alla domanda si devono allegare i diversi certificati medici che attestano le condizioni fisiche del richiedente. Nella domanda oltre ai dati personali e anagrafici si indicherà anche il tipo di riconoscimento che si richiede vale a dire l’invalidità, l’handicap o la disabilità.
  • 6
    Alla domanda, il sistema genera una ricevuta con indicato il numero di protocollo, numero che dovrà sempre usato per ogni indicazione o richiesta. Dopo aver fatto la domanda si deve attendere la data della visita.
  • 7
    La visita deve avvenire entro trenta giorni dalla data della presentazione della domanda. Il richiedente può eventualmente stabilire una data per la visita oppure posticiparla.
  • 8
    Si riceverà quindi una raccomandata con ricevuta di ritorno con la quale si indica la data. L’ora e il luogo dove il richiedente deve recarsi per sottoporsi alla visita medica di controllo. E’ consigliabile portare eventuale altri certificati medici che attestino avanzamenti o peggioramenti della salute.
  • 9
    Il richiedente può anche avvalersi dell’assistenza di un proprio medico di fiducia. Nel caso non possa presentarsi alla visita,potrà chiedere una nuova data. Se il richiedente non dà avviso della sua non presentazione, verrà di nuovo convocato, ma se anche alla seconda richiesta di visita non si presenterà, si considera come rinuncia del richiedente alla richiesta di assegno.
  • 10
    Nel caso di gravi difficoltà a deambulare, si ha la possibilità di chiedere la visita a domicilio, questo però solo nel caso che il trasporto del paziente possa essere pericoloso per la sua salute. In questo caso sarà sempre il medico di famiglia che dovrà farne richiesta con certificato medico che dovrà essere inviato almeno cinque giorni prima della data prevista per la visita. Sarà la commissione esaminatrice se sarà il caso o meno di effettuare la visita medica a domicilio.
  • 11
    Una volta effettuata la visita medica, la commissione della azienda asl di residenza alla presenza di un medico inviato dall’inps, compileranno e invieranno i verbali con le relative valutazioni all’inps per la verifica e la convalida.
  • 12
    Quando l’inps avrà approvato il verbale procederà ad inviarne una copia al richiedente informandolo pertanto della decisione medica relativa alla richiesta dell’accompagnamento.
  • 13
    Se l?inps nel valutare il verbale non si trova d’accordo o valuta le informazioni insufficienti, può richiedere ulteriori accertamenti medici. In questo caso sospenderà l’invio del verbale medico.
  • 14
    Se invece l’inps si trova concorde con il verbale redatto dalla commissione dei medici e pertanto riconosce il diritto a la prestazione dell’indennità, farà richiesta al richiedente di informazioni relative le coordinate bancarie, al reddito della persona, le indicazioni relative al luogo dove effettuare l’accredito dell’assegno oppure presso quale sportello procedere al ritiro dell’indennità.
  • 15
    L’importo mensile riconosciuto a titolo di accompagnamento è pari a 487,39 per dodici mesi. Ogni anno l’inps invierà un modulo a conferma della situazione di indennità oppure su eventuali cambiamenti di residenza o anche informazione relative ad eventuali ricoveri presso enti ospedalieri pubblici o privati.

Tags


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up