Come coltivare l’aspidistra

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L’aspidistra è una pianta d’appartamento veramente molto resistente. Ecco la guida per coltivarla.

Istruzioni

  • 1
    L’aspidistra è una pianta che ben resiste alle condizioni avverse; infatti, per quanto trascurata o dimenticata, la pianta sopravvive resistendo agli sbalzi di temperatura, al secco e alla mancanza di sole. Se curata può addirittura vivere più di 100 anni. E’ una pianta che cresce con fatica e molto lentamente; talvolta d’estate compaiono piccoli fiori carnosi di colore rosa e a forma di stella, alla base dei fusti.
  • 2
    La pianta si rinvasa ogni due o tre anni, in marzo, quando le radici hanno completamente occupato il vaso e usando una buona composta fertile. Nel caso di piante adulte e di grandi dimensioni si può sostituire solo lo strato superficiale del terriccio con della composta nuova.
  • 3
    Nei periodi caldi si annaffia con regolarità due volte a settimana; durante il periodo di crescita principale si concima con un fertilizzante liquido diluito, solo una volta al mese altrimenti le foglie si spaccano. Non bisogna mai usare prodotti per lucidare le foglie in quanto le danneggiano.
  • 4
    La pianta va tenuta a 13-15°c di temperatura, in una posizione luminosa ma non direttamente alla luce; tollera l’ombra anche se in queste condizioni non cresce bene. Si deve spruzzare acqua molto spesso per mantenere le foglie fresche e per creare umidità e le stesse possono essere pulite con una spugna umida.
  • 5
    L’aspidistra continua a crescere anche in autunno e in inverno anche se va sospesa la concimazione e ridotta la quantità di acqua. Il terriccio può restare asciutto tra una annaffiatura e l’altra. La pianta, inoltre, può stare per breve tempo a temperature intorno a 7°c; tuttavia la temperatura suggerita è 10°c. Deve essere protetta dalle correnti d’aria, dalle esalazioni gassose e dal fumo.
  • 6
    La moltiplicazione viene effettuata in primavera, suddividendo i rizomi in piccole porzioni con attaccate 4 o 5 foglie e si piantano nella composta adatta per le piante adulte, tenendole umide e a 15°c finché si sono riprese bene.
  • 7
    La spaccatura delle foglie è, generalmente, dovuta ad una concimazione eccessiva: in questo caso si sospende la concimazione per un paio di mesi, quindi si riprende a somministrare un fertilizzante molto diluito, una sola volta al mese, durante l’estate.
  • 8
    Se le foglie presentano bruciature significa che la pianta è rimasta esposta al sole per troppo tempo; la presenza di macchie brune, invece, indica un eccesso di annaffiatura; le macchie gialle possono essere causate dalla presenza delle cocciniglie sulla pagina inferiore delle foglie. Il ragnetto rosso e il pidocchio farinoso colpiscono, in genere, le piante trascurate quando l’aria è molto secca.
  • 9
    Per quanto riguarda l’acquisto, scegliere sempre piante con foglie e germogli giovani e freschi, segno di radici robuste e cura nella coltivazione.

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