Come coltivare lo scindapsus

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Lo scindapsus è una pianta sempreverde abbastanza facile da coltivare. Vediamo come.

Istruzioni

  • 1
    Lo scindapsus è una pianta rampicante che può arrivare anche a 1,5 m di altezza se provvisto di sostegno sin da giovane; le sue folglie sono coriacee, verde scuro, cordate, lucide e presentano spesso screziature bianche, gialle o argentate.
  • 2
    La pianta si rinvasa ogni anno, a marzo o aprile, fino a raggiungere una misura del vaso intorno ai 20 cm; in seguito è sufficiente rinnovare uno strato superficiale di 5 cm di composta. La composta deve essere a reazione acida formata da due parti di torba e una di sabbia fine oppure da un miscuglio di terriccio di foglie, torba e sabbia fine in parti uguali. Sul fondo del vaso va posto uno strato di cocci per favorire il drenaggio. Nel caso in cui si voglia far ramificare la pianta si sistema un paletto muscoso al momento della rinvasatura.
  • 3
    La temperatura estiva può raggiungere i 27°c; la pianta va posta in una posizione ben illuminata per favorire la variegatura delle foglie senza, però, esporla direttamente al sole. Si annaffia abbondantemente lasciando asciugare il terreno prima di ripetere l’operazione: nei periodi molto caldi è opportuno annaffiarla anche tre volte alla settimana. Ogni 3-4 settimane si diluisce nell’acqua un concime liquido ad un dosaggio dimezzato rispetto a quanto indicato sulla confezione.
  • 4
    E’ necessario procurare umidità alla pianta mediante spruzzature con acqua tiepida due o tre volte a settimana, sempre di mattina per evitare che le gocce di acqua sulle foglie, attirando i raggi solari, provochino delle scottature. La cimatura regolare degli apici origina uno sviluppo compatto e cespuglioso.
  • 5
    In autunno e in inverno deve essere fornita alla pianta una temperatura di 13-18°c e una esposizione luminosa e con luce indiretta. L’annaffiatura rispecchia quella del periodo estivo; le spruzzature occasionali servono a dare, invece, una certa umidità. La pianta teme le correnti di aria fredda e durante la brutta stagione va sempre protetta.
  • 6
    E’ possibile ottenere nuove piante partendo da talee di fusto in marzo o aprile: si tagliano le cime dei fusti ad una lunghezza di 15-20 cm, trattando le zone di taglio con ormone rizogeno in polvere, e si piantano poi le talee nella composta. Il vaso va tenuto in posizione luminosa, parzialmente ombreggiata e la composta abbastanza umida.
  • 7
    Si può anche dividere l’intera pianta al momento della rinvasatura: con un coltello affilato si separano ciuffi di radici con relativi steli dalla pianta madre e, quindi, si piantano singolarmente in vasi di 7-8 cm di diametro.
  • 8
    Il freddo, le correnti di aria e un eccesso di annaffiatura possono provocare macchie brunastre a cui fanno seguito ingiallimento e caduta delle foglie: in questo caso si mette la pianta in un luogo più caldo e si fa asciugare la composta prima di annaffiare di nuovo. Se le foglie cominciano a perdere le screziature diventando completamente verdi occorre fornire alla pianta più luce indiretta. La mancanza di umidità può attirare il ragnetto rosso che sarà combattuto con un prodotto specifico e con spruzzature fogliari con acqua tiepida al fine di aumentare l’umidità.

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