Come combattere le gambe gonfie con la fitoterapia

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Foto Come combattere le gambe gonfie con la fitoterapia
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Spesso dopo aver passato una giornata in piedi o dopo aver usato i tacchi alti, le donne avvertono una sensazione di pesantezza e di gonfiore alle gambe che causa un notevole disagio. In questa guida vi illustro i rimedi fitoterapici utili in questa circostanza.

Cosa serve per completare questa guida:

- Foglie di cavolo, garze e bende;
- olio essenziale di rosmarino, ginepro e limone (si trovano in erboristeria);
- Foglie di nocciolo secche.



Istruzioni

  • 1
    Il problema che riguarda l’apparato cardio-circolatorio più diffuso è quello delle gambe gonfie. Questo disturbo colpisce prevalentemente la popolazione femminile. Per eliminare o alleviare questa fastidiosa sensazione, è indispensabile il movimento, ma quando questo non è sufficiente o non è possibile a causa di un lavoro sedentario, la fitoterapia può essere d’aiuto.
  • 2
    Il primo rimedio consiste nell’utilizzare le foglie di cavolo. Per prima cosa occorre lavare le foglie di cavolo, circa cinque per gamba a seconda della grandezza, e lasciarle a macerare in una brocca per circa un’ora.
    In seguito le foglie vanno applicate sulle gambe e coperte con una garza. A questo punto applicate una benda non troppo stretta e lasciate agire per circa quarantacinque minuti.
  • 3
    Nel caso in cui, oltre al gonfiore, si prova anche dolore si possono usare gli oli essenziali di rosmarino, ginepro e limone, reperibili in erboristeria.
    Si miscela qualche goccia di ogni elemento e, partendo dalle caviglie, si risale lungo le gambe con movimenti circolari e in senso orario.
  • 4
    In alternativa, si può preparare un ottimo infuso con le foglie di nocciolo. Si mette un cucchiaino di foglie secche in acqua bollente e si lascia in infusione per circa dieci minuti. Questa bevanda si può consumare due volte al giorno, meglio se la mattina e la sera. L’ideale sarebbe berla al naturale, ma se risulta troppo amara si può dolcificare con il miele. Meglio non usare lo zucchero o derivati perché potrebbero alterarne l’effetto.

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