Come comportarsi con l’assicurazione nei paesi esteri

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Questa guida spiega come comportarsi con l’assicurazione quando si decide di andare nei paesi esteri.

Istruzioni

  • 1
    Anche se l’estate sta per cedere il passo all’autunno, non mancano gli italiani che hanno programmato di fare le loro vacanze spostandosi con la propria auto all’estero, nell’intento precipuo di abbinare divertimento e cultura. Tuttavia nei giorni che precedono la partenza i futuri vacanzieri vengono assaliti da una serie di dubbi. Uno tra i tanti riguarda l’assicurazione auto e la sua validità oltre i confini nazionali, e più precisamente nel paese dove s’intende trascorrere le vacanze.
  • 2
    In vista di ciò cercheremo in questa guida di renderci utili, dando una mano a livello di una conoscenza attuativa. Diciamo subito che per chi si accinge ad andare nel Paesi appartenenti all’Unione Europea al momento per quanto attiene l’assicurazione della proprio auto non si prevedono problemi di sorta.
  • 3
    Il motivo è abbastanza semplice. La polizza che è stata stipulata in Italia, è riconosciuta valida nel paesi citati. Anzi nella rosa degli stessi vanno inclusi anche la Norvegia, l’Islanda, la Svizzera e il Liechtenstein.
  • 4
    Prima di partire è consigliabile tuttavia fare una telefonata o recarsi di persona presso la sede della propria assicurazione per verificare se ci sono, o ci sono state, novità in atto. Come si dice comunemente: “prevenire è meglio che curare”.
  • 5
    Infatti è abbastanza noto che le cose, specie nel settore delle assicurazioni RC auto, cambiano con molta facilità dall’oggi al domani. Ovvero disposizioni che fino a ieri erano in vigore possono non esserlo più nell’oggi, in quanto variate in parte o in toto.
  • 6
    Al momento dunque, se vuoi circolare nei paesi europei la situazione è quella enunciata in precedenza. Il discorso cambia alquanto se intendi invece passare le tue vacanze in Paesi che si trovano fuori dai confini europei.
  • 7
    In questo caso devi sapere che ci sono paesi che richiedono la Carta Verde Internazionale e quelli che non la richiedono. Vediamo chi sarebbero i primi. I primi sarebbero tutti quegli Stati che hanno aderito alla Carta Verde Internazionale, rendendo così valida e possibile la circolazione nel loro territorio con la copertura assicurativa già stipulata in Italia.
  • 8
    Questi paesi sarebbero in numero di 13 e più precisamente Albania, Bielorussia, Marocco, Tunisia, Iran, Serbia e Montenegro , Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Andorra, Moldavia, Ucraina, Turchia e Israele.
  • 9
    In questi Stati dunque la Carta Verde è obbligatoria. Devi assolutamente portarla con te, insieme ovviamente al bollo auto e al contrassegno dell’assicurazione. Quest’ultimi, come forse già saprai, nei paesi esteri devono essere esposti entrambi sul parabrezza dell’auto.
  • 10
    Ma cos’è la Carta verde? Innanzitutto è chiamata Carta Verde perché viene rilasciata su carta del colore menzionato. E’ a tutti gli effetti un tipo di certificato di assicurazione internazionale che ti permette di circolare con la tua auto nel paese straniero che ti ospita.
  • 11
    Infatti sulla base e in virtù di essa sei ritenuto del tutto in regola con le norme di circolazione su strada di quel determinato Stato. Quindi prima di partire per questi Paesi recati presso la tua assicurazione e richiedi la Carta Verde.
  • 12
    In genere il rilascio della stessa da parte dell’Agenzia è gratuito e alcune assicurazioni addirittura la consegnano all’atto stesso della stipula del contratto di polizza. Se ciò non è avvenuto da parte della tua assicurazione non ti resta che richiederla.
  • 13
    Qualora tu non abbia provveduto in Italia a farlo e quindi risulti sprovvisto, quale tipo di comportamento ti si fa obbligo allora di porre in campo? Una volta alla frontiera, se vuoi avere il permesso di circolare nel paese ospitante, dovrai per forza di cose acquistare una polizza temporanea.
  • 14
    Essa è detta “polizza di frontiera” per il tipo di rilascio in loco. Va da sé che il costo della stessa sarà abbastanza elevato. Quindi ti conviene provvedere al rilascio della Carta in Italia prima della partenza, secondo la modalità già enunciata.
  • 15
    Sappi che oltretutto la Carta Verde ti tutelerà in casi di sinistri, rendendo più agevole la procedura di risarcimento. Se al contrario hai programmato un viaggio con l’auto in una nazione che non risulta convenzionata con il sistema della Carta Verde dovrai allora provvedere a stipulare in loco una nuova polizza assicurativa.

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