Come comportarsi con un figlio quando i genitori sono divorziati.

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

Una breve guida per spiegare ai genitori come comportarsi col figlio in caso di divorzio.

Cosa serve per completare questa guida:

- comportamenti adatti;
- spiegazioni;
- dialogo.



Istruzioni

  • 1
    Il divorzio è di per sé una cosa abbastanza difficile da far capire e superare al proprio figlio, senza che questo subisca dei traumi o che appunto provi del rancore nei confronti dei genitori stessi.
  • 2
    Per evitare che tutto questo accade, il genitore, indipendentemente che questo abbia o meno la custodia dei propri figli, deve cercare di avere dei comportamenti che potranno garantirgli un buon rapporto con i figli.
  • 3
    Bisogna infatti evitare che un figlio provi sentimenti di rancore nei confronti di uno dei due genitori, in quanto questo segnerebbe appunto il punto di rottura del loro rapporto, cosa che quindi deve essere evitata.
  • 4
    Ci sono infatti una serie di comportamenti che il genitore deve avere nei confronti del figlio, per evitare che questo appunto subisca un ulteriore trauma dal punto di vista emotivo, e che quindi, si comporti male.
  • 5
    Il primo comportamento che il genitore deve avere riguarda quello di cercare di essere sempre presente nella vita del proprio figlio, affinché questo possa avere dei buoni rapporti con entrambi i genitori.
  • 6
    Questo comportamento deve appunto essere tenuto dal proprio genitore, per evitare che il figlio possa pensare delle cose che assolutamente non sono veritiere, e che quindi, provi rancore verso il genitore.
  • 7
    Una piccola parentesi da aprire riguardo la sua presenza sta nel fatto che anche se il genitore non ottiene l’affidamento del proprio figlio, questo non vuole assolutamente dire che non lo debba frequentare.
  • 8
    Capita infatti che, non ottenendo l’affidamento del proprio figlio, questo genitore tenda a lavarsene completamente le mani, in quanto non si interessa minimamente di lui, vedendo il mancato affidamento come una sorta di sfida dall’altro genitore.
  • 9
    Questo comportamento quindi di darsi battaglia per ottenere l’affidamento del figlio non solo non è corretto, ma tra l’altro, potrebbe creare una sorta di disagio nel figlio stesso, che diventa oggetto della contesa.
  • 10
    Il genitore che quindi non ottiene l’affidamento, non deve assolutamente sparire dalla vita del proprio figlio, ma al contrario, cercare, per quanto possibile, di frequentarlo e di dimostrargli tutto il suo affetto.
  • 11
    Se infatti il genitore dovesse sparire dalla vita del proprio figlio, questo in primo luogo si sentirà abbandonato dal genitore, e quindi, potrebbe risentire della sua mancanza e della sua presenza nella sua vita.
  • 12
    Inoltre, il loro rapporto tenderà quindi a rovinarsi, per il fatto che i due non si frequentano, e quindi, il figlio potrebbe anche non tenerci più ad avere un rapporto col genitore che non vede tutti i giorni.
  • 13
    Il figlio quindi potrebbe sentirsi appunto messo da parte, come se al genitore non gli importasse nulla, e covare dei sentimenti di rancore e di rabbia nei suoi confronti, e quindi, diventare molto freddo.
  • 14
    Altra conseguenza è appunto la freddezza che poi il figlio potrebbe mostrare nei confronti del genitore, qualora questo poi si decida a frequentarlo, in quanto il figlio non accetterebbe il fatto di essere cercato dopo tanto tempo
  • 15
    Inoltre, il figlio potrebbe anche rinfacciare al genitore questo suo comportamento poco corretto, e quindi questo potrebbe anche portare a creare una sorta di difficoltà nel recuperare il loro rapporto.
  • 16
    Tra l’altro, il figlio potrebbe anche decidere di non averci niente a ché fare con questo genitore, visto che il figlio si sentirà messo da parte, non avendo quindi avuto la presenza costanze di questo genitore.
  • 17
    Garantendo quindi la sua presenza in maniera costante, il genitore eviterà di perdere l’affetto del proprio figlio, venendo quindi progressivamente dimenticato e a sua volta, messo in secondo piano dal figlio.
  • 18
    Ovviamente, potrebbero anche nascere degli imprevisti, e quindi, far saltare un eventuale incontro tra genitore e figlio, ma questo non dovrebbe incidere più di tanto nel loro rapporto che deve mantenersi saldo
  • 19
    Se dovesse accadere un imprevisto, il genitore dovrà avvisare il figlio, e quindi, cercare di mettersi d’accordo per poter organizzare un altro tipo di incontro quando i due ne hanno la possibilità e il tempo materiale.
  • 20
    Il genitore deve cercare quindi di organizzare delle attività col proprio figlio, di una qualsiasi natura, e passare del tempo con lui, in maniera tale che il proprio figlio possa andare d’accordo col genitore.
  • 21
    Queste attività serviranno appunto per far sì che il proprio figlio non si senta appunto messo da parte e trascurato, ma al contrario, che venga costantemente preso in considerazione dal proprio genitore.
  • 22
    Altro comportamento per quanto riguarda l’attività che il genitore deve organizzare col proprio figlio, è quella di mettersi d’accordo con l’altro genitore per evitare preoccupazioni e inutili litigi.
  • 23
    Sarebbe infatti sbagliato agire di testa propria senza prima avvisare l’altro genitore, per il semplice motivo che in questo modo i due evitino dei litigi che possano appunto coinvolgere il loro stesso figlio.
  • 24
    Ovviamente, bisogna trovare dei punti d’accordo per far sì che il genitore possa appunto passare del tempo col proprio figlio, organizzando il tutto in maniera civile e senza ulteriori litigi inutili.
  • 25
    Il genitore che ha la custodia del figlio deve cercare di favorire questo tipo di incontri, in quanto in questo modo, il genitore e il figlio possano avere appunto un rapporto che non si possa rovinare.
  • 26
    Sfavorendo questi incontri invece, comportamento comunque da evitare, il genitore e il figlio potrebbero andare incontro a dei problemi nati dal fatto che l’altro genitore tende a creare evitando che i due si frequentino.
  • 27
    Inoltre, il figlio potrebbe anche provare dei sentimenti di rabbia e rancore nei confronti di questo genitore, che appunto vieta gli incontri, vedendolo come un ostacolo tra lui e il desiderio di vedere l’altro genitore.
  • 28
    Una volta che gli ex coniugi si sono accordati sul giorno per permettere al genitore di vedere il figlio, questi dovrà appunto rispettare la parola data per evitare la nascita di eventuali screzi tra genitore e figlio.
  • 29
    Mancando infatti ad un appuntamento così importante, il figlio potrebbe appunto ricevere una grossa delusione che potrebbe trasformarsi semplicemente in rabbia e rancore nei suoi confronti, rovinando il loro rapporto.
  • 30
    Non ha comunque un’importanza fondamentale il tipo di attività che genitore e figlio facciano: ha molta importanza il potersi vedere e poter fare questo tipo di attività assieme, per consolidare il loro rapporto.
  • 31
    Il genitore poi, dovrà anche cercare di rispettare i termini prestabiliti con l’ex coniuge, ovvero, cercare di riportare il proprio figlio a case negli orari che sono stati prestabiliti precedentemente.
  • 32
    Questo è un ottimo comportamento, in quanto appunto, l’altro genitore potrà fidarsi dell’ex coniuge, e quindi, cercare di agevolare molto più facilmente questi tipi di incontro senza creare dei litigi.
  • 33
    Inoltre, anche il loro rapporto potrebbe appunto ripararsi, vedendo che appunto l’ex coniuge riesce a rispettare tutte le cose che gli sono imposte, e quindi, potergli dare fiducia in maniera maggiore.
  • 34
    Quando il genitore e il figlio poi si devono lasciare, il genitore deve promettere al proprio figlio che si rivedranno, in maniera tale che il figlio possa appunto evitare di essere triste nel vederlo andare via.
  • 35
    In questo modo corretto di procedere infatti, si riuscirà facilmente ad ottenere la fiducia del proprio figlio, e a consolidare il loro rapporto, mostrandosi di conseguenza presente nella vita del figlio.
  • 36
    Un piccolo errore che il genitore deve evitare comunque è quello di non viziare il proprio figlio per cercare di comprare il suo affetto visto che appunto i due non si possono frequentare molto spesso.
  • 37
    Questo comportamento serve per evitare come prima cosa che appunto il figlio possa crescere diventando viziato, e quindi, che faccia i capricci qualora una qualsiasi cosa non gli venga acquistata dai genitori.
  • 38
    Si eviteranno anche dei litigi con l’altro coniuge, per il fatto che questo vieta al proprio figlio una determinata cosa, e che comunque gli venga acquistata ugualmente dall’altro genitore, viziandolo.
  • 39
    Ed infine si eviterà che il proprio figlio non rispetti il genitore che lo ha in affidamento, in quanto appunto il figlio potrebbe pretendere che anche il genitore con cui sta gli compri tutto quello che vuole.
  • 40
    Infine, vi è un altro comportamento che il genitore deve evitare di avere nei riguardi del proprio figlio, sia per evitare che il rapporto si possa rovinare, sia per evitare dei litigi con l’ex coniuge.
  • 41
    Questo comportamento da evitare è quello di parlare male col proprio figlio dell’altro genitore, e quindi, di mettergli contro il proprio figlio, che potrebbe dare la luce a litigi che coinvolgerebbero il figlio.
  • 42
    Capita infatti che il genitore incappi nell’argomento riguardante l’altro genitore, e che quindi, sia per sbadataggine, sia per rancore nei suoi confronti, ne possa parlare male direttamente col proprio figlio.
  • 43
    Potrebbe anche capitare che il genitore dia al proprio figlio anche dei consigli sbagliati su come comportarsi con l’altro genitore, e quindi, farlo andare incontro a dei litigi che si potrebbero evitare.
  • 44
    Tutte queste cose potrebbero portare il figlio a subire una sorta di lavaggio del cervello, e quindi coalizzarsi contro l’altro genitore, comportandosi come gli è stato suggerito di fare, cosa comunque sbagliata.
  • 45
    Potrebbe anche accadere che il figlio riferisca tutto al genitore, sia per quanto riguarda le critiche che possono essere state dette, sia per i comportamenti sbagliati che possono essere stati suggeriti.
  • 46
    Si andrà quindi ad un litigio fra i due ex coniugi, il quanto uno dei due ha appunto fatto una sorta di lavaggio del cervello al proprio figlio, per aizzarlo contro il genitore che lo ha in affidamento.
  • 47
    Non c’è niente di più sbagliato di questo comportamento, in quanto appunto, il figlio si troverebbe in mezzo al litigio, e potrebbe quindi trovarsi a suo disagio e rovinare i rapporti con entrambi i genitori.
  • 48
    E’ quindi consigliato evitare questa tipologia di comportamento, in quanto si eviteranno anche rotture dei rapporti tra i genitori e il figlio stesso, che potrebbe appunto sentirsi come oggetto della discussione.
  • 49
    Il sentimento di rancore che un genitore può provare verso l’altro deve quindi cercare di rimanere privato, evitando di conseguenza di trasmetterlo al proprio figlio, che potrebbe comportarsi male con i cattivi esempi dati dal genitore.
  • 50
    Il genitore deve quindi cercare di insegnare al proprio di voler bene ad entrambi i genitori nello stesso modo, evitando di trasmettere il proprio rancore e di creare dei litigi che non servirebbero ad altro se non a rovinare di conseguenza il loro rapporto.

Tags

, , , , , , , , ,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up