Come comportarsi in caso di sinusite

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Con l’arrivo delle basse temperature, arrivano anche i primi ”malanni”. In questa guida parleremo di uno dei tanti problemi che può presentarsi al bambino: la sinusite.

Istruzioni

  • 1
    Dopo il raffreddore è forse il disturbo più comune della’apparato respiratorio. Infatti, quando un bambino già grandicello presenta, tra un raffreddore e l’altro, una secrezione nasale purulenta, molto probabilmente è affetto da sinusite.
  • 2
    Ciò può svilupparsi anche nel bambino più piccolo e può spiegarsi con lo sviluppo nei primi mesi di vita delle ossa che circondano il naso. Esse presentano delle cavità, o seni paranasali che possono entrare in comunicazione con il naso.
  • 3
    Tali cavità si dividono in quattro gruppi: i seni mascellari (ossia quelli situati nelle ossa delle guance), i seni etmoidali (situati sopra la cavità nasale posteriore), i seni frontali (situati nelle ossa della fronte) e i seni sfenoidali.
  • 4
    Questi sono situati dietro le cavità nasali. I seni mascellari ed etmoidali possono infettarsi fin dai primi anni di vita del bambino, al contrario degli altri due gruppi che, sviluppandosi un poco per volta all’incirca dopo i sei anni, non possono causare problemi fino a quest’età.
  • 5
    La sinusite può presentarsi sotto due diverse forme, diverse tra loro per intensità e durata dell’infezione: a forma lieve, in cui l’unico sintomo può essere rappresentato da una secrezione cronica del naso.
  • 6
    Ciò può dare una tosse cronica, quando il bambino è in posizione orizzontale, specialmente quindi durante il sonno, o quando si alza al mattino. L’altra e la forma ”grave”, quando la malattia appunto si aggrava.
  • 7
    Ii bambino manifesta febbre e dolori spontanei e/o provocati mediante compressione nel punto più infiammato. Se il pediatra sospetta questo tipo d’infezione, dovrà esaminare più a fondo le narici del piccolo, facendo poi eseguire, se è il caso, una radiografia del cranio.
  • 8
    Se l’esito è positivo, preleverà un tampone, che rivelerà il tipo di germe responsabile dell’affezione e, attraverso un accurato esame di laboratorio (chiamato antibiogramma), stabilirà che tipo di antibiotico specifico è necessario somministrare.
  • 9
    Qualunque sia, però la terapia indicata, non bisogna trascurare anche gli accorgimenti di ordine generale. Infatti, un’infezione dei seni paranasali pub essere considerata nient’altro che una complicanza, cioè una forma più grave e cronica di raffreddore in cui è avvenuta propagazione dei germi alle regioni vicine.
  • 10
    Quindi valgono anche in questo caso le raccomandazioni già sottolineate in precedenza. Ii bambino deve cioè essere tenuto in casa in una stanza a temperatura possibilmente costante e piuttosto umida.
  • 11
    Ii piccolo deve avere anche le varie parti del corpo coperte in modo uniforme, evitando qualsiasi corrente d’aria o sbalzo di temperatura. I sintomi della sinusite sono a tutti noti e consistono in un dolore della regione.
  • 12
    Interessata, dolore che è profondo, cupo, più fastidioso al risveglio, talvolta nell’arrossamento della cute sovrastante, accompagnata a febbricola. La terapia delle forme di sinusite non complica è basata sugli antibiotici.
  • 13
    Mentre le forme complicate richiedono spesso l’intervento del chirurgo per eseguire un’adeguata e definitiva pulizia della cavità malata. Inoltre nella forma cronica, rivela malformazioni a carico dell’apparato respiratorio, cioè della laringe, della faringe e della trachea (come la presenza ad esempio di una fistola, ossia di un canale di comunicazione, tra esofago e trachea)
  • 14
    In questi casi bisogna interpellare immediatamente il medico. Quando il bambino è più grandicello invece, generalmente tossisce per liberarsi della quantità di muco in eccesso penetrato nelle alte vie respiratorie.
  • 15
    La tosse costituisce così una spezia di «meccanismo liberatorio» che aiuta l’organismo a espellere la sostanza estranea. In quest’età la causa più comune della tosse è costituita dall’infezione acuta delle vie respiratorie.
  • 16
    Infatti la sinusite può essere considerata come peggioramento di un apparente ”banale” raffreddore, quando il muco non riesce a uscire attraverso le narici e scende quindi in gola, stimolandola e provocando la tosse e l’infiammazione dei seni nasali.

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