Come comportarsi se il bimbo non ne vuole sapere di dormire

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Il sonno per il bambino e’ un momento molto importante perche’ gli permette di riposarsi e di riprendere le energie spese durante le varie attivita’ o durante il gioco.
Ma spesso alcuni bambini sono iper attivi e di dormire proprio non ne vogliono sapere. Allora che fare?

Istruzioni

  • 1
    Ci sono molti bambini che normalmente sono abituati a riposare, senza problemi ad addormentarsi. Dormono normalmente la notte e dormono per alcune ore anche di giorno, senza modificare le loro abitudini. Questo perche’ hanno bisogno di riprendere le energie e hanno bisogno delle consuete ore di riposo.
  • 2
    Ma al contrario, ci sono anche molti bambini che non riposano affatto, perche’ per loro alcune ore di riposo notturno sono piu’ che sufficienti. Sicuramente per la mamma, se il piccolo dorme non solo di notte, ma anche alcune ore durante il giorno, e’ una vera fortuna. Questo perche’ nel frattempo la mamma puo’ dedicarsi ad altro in casa.
  • 3
    Alcuni bambini hanno una assoluta necessita’ di spezzare la mattinata con anche solo un’oretta di sonno. Questo perche’ per loro arrivare all’ora della pappa di mezzogiorno risulta abbastanza difficile e piuttosto “faticoso”.
  • 4
    Accade di conseguenza, che essendo piuttosto stanco, il piccolo e’ anche nervoso ed irritabile cosicche’ al momento della pappa, non mangia serenamente e fa i capricci. Allora che fare? E’ necessario che un bimbo che ha questi problemi spezzi la mattinata o il pomeriggio, facendo un piccolo sonnellino ristoratore.
  • 5
    Se avete la fortuna di abitare nelle vicinanze di un bel parco o comunque se avete un’area verde, potete sicuramente approfittarne per fare una passeggiata con il piccolo. Portate a spasso il bimbo con il passeggino.
  • 6
    E’ inevitabile che di fronte ad una giornata tiepida, con il sole ed un comodo passeggino sdraiato, anche il bambino piu’ movimentato ed attivo crolli addormentato, anche per le condizioni favorevoli.
  • 7
    A conciliare il sonno infatti contribuira’ il dondolio del passeggino che con il suo movimento rilassera’ velocemente il bambino. In occasione anche della bella stagione, sara’ sufficiente abbassare lo schienale in modo che il piccolo si abbandoni piu’ volentieri, trovandosi gia’ in posizione di riposo.
  • 8
    Ma se nemmeno in questo modo il bambino non ne vuole proprio sapere di cedere al sonno, allora bisognera’ per forza ricorrere a qualche altra strategia.
    Ad esempio, se il bambino e’ proprio iper attivo, cercate di farlo stancare il piu’ possibile durante il giorno.
  • 9
    Se ancora e’ piccolino e gattona solamente, nessun problema. Fatelo gattonare allegramente per casa, avanti e indietro. Se gia’ cammina, fategli fare una bella passeggiata. Magari proponetegli un bel gioco con la palla.
  • 10
    Fatelo insomma muovere e scatenarsi. In questo odo, con il dispendio di energie che avra’, non potra’ poi non dormire profondamente. Sono utili tutte quelle attivita’ motorie che lo possano fare stancare.
  • 11
    Naturalmente bisogna sempre tenere presente che ogni bambino risente di qualsiasi influenza dell’ambiente. I bambini, anche se molto piccoli, sono molto molto sensibili a qualunque cosa, anche agli stati d’animo degli adulti, oltre che ai rumori e alla confusione.
  • 12
    E’ inutile tentare in tutti i modi di far addormentare un bimbo se tutto intorno c’e’ molto rumore e molta confusione. Affinche’ il piccolo si possa addormentare e possa dormire di un sonno sereno e tranquillo, e’ importante che intorno a lui ci sia calma e tranquillita’.
  • 13
    Allo stesso modo e’ importante che la mamma o entrambi i genitori non si dimostrino nervosi e spazientiti. I bambini sono degli ottimi ricettori e anche se noi adulti spesso non ce ne rendiamo conto, i piccoli sono in grado di captare anche i nostri stati di animo e il nervosismo che aleggia nell’aria intorno a loro. Tutte cose che creano nel piccolo una certa, inevitabile agitazione chee’ causa di disturbo.
  • 14
    Affinche’ il bambino possa dormire e’ poi necessario seguire sempre lo stesso rituale e avere sempre lo stesso tipo di comportamento. Un ambiente calmo e sereno. Nessun rumore di fondo che possa disturbare. Ne’ televisori accesi in giro per casa. Luci soffuse.
  • 15
    Non si puo’ mpretendere che il bimbo dorma se c’e’ il televisore acceso con il volume alto, oppure se il vicino fa lavori in casa con rumori molesti che si sentono in continuazione. O peggio ancora se mamma e papa’ hanno un certo nervosismo dovuto magari ad una difficile giornata di lavoro e che il piccolo inevitabilmente percepisce intorno a se’.
  • 16
    Naturalmente questo vale sia per il riposo notturno, siaper il tanto desiderato (dai genitori) sonnellino del pomeriggio. Bisogna necessariamente fissare delle regole e soprattutto degli orari ed e’ assolutamente necessario rispettarli, altrimenti il bambino non si abituera’ mai.
  • 17
    Se ad esempio volete che il bimbo alle due del pomeriggio, subito dopo pranzo, faccia regolarmente il suo sonnellino pomeridiano, siete voi i primi a dover lasciare assolutamente stare qualsiasi altro impegno…piatti da lavare, lavastoviglie da caricare ecc… per dedicarvi a lui.
  • 18
    Le regole e gli orari sono qualcosa di molto importante e bisogna che vengano quotidianamente rispettati. Solo in questo modo il bambino avra’ modo di abituarsi perche’ alle due del pomeriggio, quando lo porterete nella sua cameretta e chiuderete leggermente la finestra, in modo da creare quella certa penombra, lui sapra’ che inevitabilmente quella e’ l’ora del suo riposino quotidiano.
  • 19
    Cosa assolutamente da non fare e’ quella di associare il momento della nanna con il momento del gioco e delle coccole. Se volete che il piccolo dorma, ed anche piuttosto in fretta, non dovete assolutamente cedere alla tentazione di coccolarlo, di farlo stare a giocare con voi nel lettone e cose di questo genere.
  • 20
    Se il bambino incomincia ad associare il momento del sonno con il gioco e con le coccole, allora per voi saranno seri problemi, perche’ da quel momento in poi il piccolo non n e vorra’ sapere proprio piu’ di addormentarsi e di rassegnarsi nel suo lettino. Si sa che i piccoli sono dei grandi giocherelloni!
  • 21
    Quindi non vi fate intenerire e non cedete assolutamente alle tentazioni.
    Con i bambini serve certo tanta dolcezza e tantissima pazienza, ma ci sono momenti in cui bisogna necessariamente essere duri, fermi e decisi.
  • 22
    Il piccolo deve piano piano imparare che i genitori sono dolci, ma quando e’ necessario, devono anche saper incutere un certo timore e far rispettare le regole della vita quotidiana. Se viene dato modo al bambino di capire che puo’ ottenere cio’ che vuole, allora non avrete “piu’ pace” .
  • 23
    Forse poche cose per il bambino sono importanti come lo puo’ essere proprio il momento del riposo e del sonnellino quotidiano. Riposando il bambino si “ricarica” per il giorno seguente. Con il sonno inoltre si rilassa e sara’ sicuramente meno nervoso ed irritabile, proprio perche’ e’ piu’ riposato.
  • 24
    Se il bambino non vuole dormire, oppure dorme molto poco, non vi disperate. A poco a poco il suo ritmo di sonno-veglia diventera’ sempre piu’ regolare e si stabilizzera’. Tutte queste cose sono cose che si apprendono piano piano, proprio con le regole e con le abitudini.
  • 25
    E’ normale che il bambino debba imparare certi comportamenti. Se ci pensate e’ avvenuta la stessa cosa per il sedersi a tavola. Per il mangiare da solo con il cucchiaino, per andare in bagno da solo ecc… ecc… Tutto sta ad essere fermi, decisi e regolari in cio’ che stabilite si debba fare.
  • 26
    Stabilire le regole e rispettarle e’ la cosa piu’ importante in assoluto, sia per il momento del riposo, sia per tutte le altre attivita’ giornalire.
    Man mano che il bimbo cresce, sara’ sempre piu attento a cio’ che accade intorno a lui, percio’ state molto accorti ed evitate comportamenti sbagliati.
  • 27
    Se quando e’ ancora molto piccolo rifiuta di dormire perche’ vuole giocare con voi, perche’ non e’ ancora abbastanza stanco e perche’ e’ sempre molto curioso di scoprire il mondo che lo circonda, crescendo le motivazioni cambiano.
  • 28
    I bambini piu’ grandicelli rifiutano di dormire per altri motivi. Ad esempio per guardare la televisione. Per finire la partita al videogioco preferito. Perche’ vogliono finire un qualcosa che hanno cominciato poco prima e li tiene molto occupati ed interessati.
  • 29
    Mai come in questa fase, sono importanti ancora una volta le regole e gli orari da rispettare. Conviene stabilire una specie di rito prima di andare a dormire. Ad esempio avvertitelo prima che tra dieci minuti si va a letto, in modo che si abitui all’idea e che possa finire cio’ che stava facendo.
  • 30
    E se date dieci minuti prima l’avvertimento della nanna, allora sappiate che dovete essere voi per primi a rispettare quell’orario.
    Se cosi non fosse ogni sera assisterete ad un “tira e molla” sempre piu’ lungo perche’ il bambino cerchera’ di “strapparvi” altri dieci minuti, e poi dieci, e poi dieci.
  • 31
    Come al solito dovete essere fermi e decisi. Se date un orario, quell’orario deve essere assolutamente e sempre rispettato. Le regole sono fatte proprio per essere rispettate e non trasgredite. Altrimenti che regole sarebbero?
  • 32
    In questi ultimi anni, molti esperti di educazione infantile, hanno cambiato “rotta” per quanto riguarda le regole durante l’infanzia e la loro importanza per la crescita del bambino. Come se queste regole fossero quasi una specie di “freno” nei confronti della libera crescita del bambino.
  • 33
    Eppure non e’ affatto cosi’. Le regole non costituiscono affatto un freno, ne’ tantomeno possono essere considerate un ostacolo che blocca la libera crescita e la libera espressione dei nostri piccoli. Le regole sono invece un qualcosa di assolutamente necessario.
  • 34
    Queste sono fondamentali per quanto riguarda la crescita serena e positiva dei nostri figli. Non sono solo necessarie, ma fondamentali per creare le basi della giusta educazione e soprattutto per far capire al bambino quale sia il giusto percorso da seguire.
  • 35
    Proprio attraverso le regole che dobbiamo imporre ai nostri figli, per il loro bene, li possiamo aiutare a capire che esiste un percorso comportamentale da seguire e che soprattutto esistono dei “paletti” che non devono essere oltrepassati.
  • 36
    Molto spesso i genitori si lamentano dei propri figli. Si lamentano di bambini un po’ troppo capricciosi e viziati che fanno storie e non cedono se non solo quando vengono accontentati in tutto e per tutto dai genitori. Forse e’ il caso di fermarsi un attimo a pensare a certi comportamenti.
  • 37
    Di fronte a queste situazioni difficili, spesso i genitori danno la colpa al difficile carattere del bambino. Al fatto che il bambino sia testardo e troppo “duro” per farlo ragionare. Ma non e’ cosi’. Alla base di questi comportamenti c’e’ ben altro.
  • 38
    Purtropo si verificano queste situazioni non a causa del difficile carattere del bambino, ma a causa di uno sbagliato comportamento proprio dei genitori all’interno della famiglia e cosa ben piu’ grave, di una sbagliata gestione dei figli.
  • 39
    All’origine del problema, infatti, c’e’ una sbagliata impostazione di quella che deve essere l’educazione familiare trasmessa dai genitori ai propri figli. Si tratta allora proprio di queste tanto discusse regole, che, se vengono a mancare, allora causano una impostazione educativa completamente sbagliata da parte dei genitori.
  • 40
    Se abituerete il vostro bambino ad andare a dormire ad un certo orario, sempre uguale tutte le sere, imparera’ che inevitabilmente quello e’ il momento del dormire. E non c’e’ scena o capriccio che tenga! Quelle sono le regole e non si discute!
  • 41
    I bambini poi sono molto furbi. Molto spesso certi bambini che non ne vogliono sapere di dormire nonostante i tentativi dei genitori, con la baby sitter o la tata fanno meno storie e si addormentano velocemente.
  • 42
    Certi bambini la sera per addormentarsi vogliono le braccia della mamma che li culli avanti e indietro, magari cantando una ninna nanna. Ma poi se una sera rimangono con la baby sitter, si addormentano da soli nel loro lettino, senza nessun problema.
  • 43
    Questo perche’ hanno capito che dei genitori se ne possono approfittare, mentre la tata o la babysitter, che fanno il loro mestiere imponendo rigide regole, causano al bambino un certo senso di soggezione. Ed ecco che non rimane spazio per i capricci.
  • 44
    Ma quando il bambino non ne vuole sapere proprio di dormire, nonostante tutti gli accorgimenti, allora occorrera’ cercare di capire quale possa essere il motivo reale di questo comportamento. Occorrera’ capire se si tratta solo di capricci oppure c’e’ dell’altro.
  • 45
    I bambini sono molto sensibili, come dicevo prima. Captano qualsiasi cosa intorno a loro, anche se noi adulti molto spesso non ce ne rendiamo conto o pensiamo che i nostri figli non possano avere una sensibilita’ cosi0 spiccata, proprio perche’ sono bambini.
  • 46
    Ma non e’ affatto cosi’. I bambini si sa che non sono tutti uguali. Hanno ritmi diversi, hanno comportamenti ed hanno abitudini diverse. Questo dipende in gran parte dal loro percorso di vita e dal vissuto familiare che hanno alle spalle.
  • 47
    Proprio per questo, ci sono bambini molto piu’ sensibili di altri e bambini che mostrano il loro disagio in modi diversi. Bisognera’ quindi cercare di capire quale possa essere l’origine del problema.
  • 48
    Sarebbe utile allora, andare per esclusione. Il bambino puo’ non voler dormire perche’ e’ un bambino a cui non piace in alcun modo sentirsi obbligato. Allora piu’ si insiste nel voler farlo dormire, e piu’ il piccolo si agitera’.
  • 49
    Altri bambini non vogliono dormire perche’ durante il giorno magari non si sono stancati abbastanza. Non hanno consumato abbastanza energie e al momento di andare a dormire sono ancora “troppo carichi” per cedere al sonno.
  • 50
    Altri ancora sono bambini che per proprio carattere sono molto curiosi. Vogliono essere sempre in movimento, vigili e attenti a tutto quello che c’e’ nell’ambiente esterno. Sono desiderosi di fare sempre nuove scoperte, e questa voglia di scoprire e di giocare gli da’ la carica.
  • 51
    I motivi possono essere davvero tanti. Quindi, di fronte ad un bambino che non ne vuole sapere di dormire, armatevi di tanta pazienza. Cecate di capire il motivo del suo comportamento e di eliminare piano piano tutti quei fattori “deterrenti” nei confronti del riposino pomeridiano o della nanna serale.
  • 52
    Attuate tutte le strategie possibili e se necessario fate stancare il bambino durante il giorno. Ma soprattutto iniziate a fissare delle regole comportamentali e a stabilire piano piano un vero e proprio rituale del sonno. Di fronte a queste cose anche il bambino piu’ difficile cedera’…

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