Come conoscere i valori nutrizionali e salutistici dell’origano

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L’origano, un erba prettamente culinaria, è conosciuta dalla maggior parte delle donne e anche dagli uomini. Forse quello che è meno noto sono le sue proprietà nutrizionali e ancor più quelle salutistiche. Diamone allora un rapido sguardo in questa guida.

Istruzioni

  • 1
    Come già ho tenuto a precisare più volte in molte mie guide, anche questa guida, relativamente all’area salutistica, si pone su di una linea solo informativa ed è ben lungi dal sostituirsi alla consulenza di un medico qualificato, che, come si sa, va assolutamente consultato prima di iniziare un qualsiasi programma di salute.
  • 2
    Tanto ho premesso perché di necessità e di dovere. Cominciamo ora a parlare di questa erba. L’origano è una pianta che predilige altitudini elevate e perciò cresce normalmente in montagna. Ciò ha fatto sì che il suo nome, derivante dalle due parole greche “oros e ganào”, significasse appunto “ornamento o gioia delle montagne”.
  • 3
    Conosciamolo meglio, anche un po’ sotto il profilo storico per apprezzarlo ancora di più, forte del detto “più lo conosci e meglio lo usi”. Secondo alcuni storici esso ha avuto origine in campo medico, quando nel i secolo d.c. Un farmacologo militare, ne decantò gli effetti benefici.
  • 4
    Per altri la pianta era nota già presso i popoli egiziani, romani e greci. Infatti pare che al tempo dei romani e dei greci era costume farne corone per le spose e gli sposi, in quanto erba simbolo ben augurante di pace e felicità.
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    In più la si utilizzava per curare anche le ferite e come spezia dei poveri, giacchè era disponibile a buon mercato di contro a quelle che potevano invece usare solo ricchi. Negli stati uniti quest’erba è giunta nel 20esimo secolo
  • 6
    E vuoi sapere ad opera di chi? Ad opera dei reduci che dall’italia tornavano in america, dopo la fine della 2° guerra mondiale. Essi vollero portare con loro questa erba, memori della pizza napoletana che avevano avuto modo di apprezzare.
  • 7
    Dalla storia alla leggenda il passo non è poi così lungo. Per curiosità e per farti rilassare un po’ nella lettura di questa guida mi permetto di esporti un’antica leggenda che riguarda l’origine di questa pianta. Ecco di cosa si tratta.
  • 8
    Si racconta che amaraco, un giovane che si trovava alla corte del re di cipro, era solito mettersi alla ricerca forsennata di sempre nuovi profumi di piante presenti in natura. Il suo obiettivo precipuo era quello di arrivare a trovare un’erba, capace di ammaliare qualunque persona che avesse avuto modo di sentirne la fragranza.
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    Un giorno il re lo incaricò di trovare un’erba che potesse stupire addirittura i suoi commensali. Amaraco si mise alla sua ricerca e una volta trovatala la trasformò in un unguento che mise con grande felicità in un’ampolla.
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    Sfortuna volle, che, nel portarla al re, l’ampolla gli cadde dalle mani e si frantumò in mille pezzi. Fu tanto grande il dolore che il giovane amaraco ne morì. Gli dei ebbero pietà della sua sorte e decisero allora di tramutare il suo corpo nella pianta dell’origano.
  • 11
    Se per caso ricerchi il nome di quest’erba in spagnolo stranamente puoi vedere che viene chiamata “amaraco”. E portiamoci oltre la leggenda. Benchè originaria del nord europa, l’origano è ampiamente coltivata nelle regioni mediterranee e del medio oriente.
  • 12
    In queste ultime zone citate cresce come pianta perenne, in altre come l’america invece risulta essere una pianta annuale. Lo sapevi che l’origano appartiene alla famiglia della menta? Eppure, a ben guardarla, non si direbbe mica, eh!
  • 13
    Ne differisce non poco! Essa si compone di un piccolo arbusto con tante multi ramificazioni. Le sue foglie sono ovali. Nel periodo della fioritura si abbellisce di piccoli e graziosi fiori rosa o bianchi.
  • 14
    L’origano, contrariamente alla menta e ad altre erbe aromatiche come il basilico, il prezzemolo , una volta essiccato , non perde niente in quanto al suo profumo , anzi questo tende ad accentuarsi di più.
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    Ed è proprio questo suo profumo intensamente aromatico e stimolante che ne fa un complemento ideale delle nostre cucine. E’ un’erba meravigliosa, che si sposa bene con una molteplicità di pietanze diverse .
  • 16
    Infatti con esso si usa aromatizzare pietanze sia cotte che crude come, ad esempio, quelle a base di carne (particolarmente la carne alla pizzaiola, ma non solo..), di pesce (specie quelli lessi), di funghi, di pizze, d’ insalate di pomodori.
  • 17
    E ancora..puoi aromatizzare patate, caprese, formaggi, nonché ortaggi invasati sott’olio e sott’aceto e tante altre pietanze ancora. Farne un elenco sarebbe molto lungo. Tieni conto che, durante la messa in cottura delle pietanze, normalmente è preferibile inserirlo, sia nella versione fresca che secca, alla fine del suo processo.
  • 18
    Perché? Perché in questo modo esso manterrà intatto e salvo il suo sapore senza subire alterazioni ad opera del calore. Qualora volessi conservare per un certo tempo l’origano fresco, avvolgilo in una panno leggermente inumidito e ponilo in frigo.
  • 19
    Lo puoi anche tritare o metterlo a rametti piccoli nel congelatore, usando però un contenitore a chiusura ermetica. Se invece vuoi conservarlo secco, già saprai che ha bisogno di un luogo fresco e al buio. Questo tipo di conservazione non può essere superiore a sei mesi.
  • 20
    Ma passiamo ai valori nutrizionali di questa erba. Diciamo subito che è una particolare buona fonte di vitamine e minerali, tutti nutrienti che permettono al nostro corpo di agire contro una serie di malattie immunitarie e le conseguenze ad esse correlate.
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    I minerali presenti vanno dal potassio al magnesio e da questo al calcio, al sodio, al fosforo fino al ferro e allo zinco. Non pochi, eh! Come vitamine abbiamo in quantità rilevante la “a“, la “b” e la “k” , nonché di acidi grassi omega 3.
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    In quantità minore invece troviamo la “c”, la “d” e la “e”. Non sono da meno sostanze quali grassi, carboidrati, zuccheri e proteine. C’è da aggiungere che esso rappresenta una fonte rilevante anche di fibre, che, come abbiamo detto spesso nelle nostre guide sulla nutrizione, sono i “soldatini” pronti a rimuovere le tossine dal nostro corpo.
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    Quindi quando assumiamo una certa quantità di fibre come quelle che troviamo nell’origano non facciamo altro che intervenire contro il cancro al colon e tenere il nostro colesterolo a livelli più ridotti.
  • 24
    Tutto quanto detto sul profilo nutrizionale dell’origano potrà ritenersi forse, da parte del lettore della guida, già di propria conoscenza da lungo tempo. Sarà meno noto quanto dirò in seguito. Recenti studi hanno dimostrato che le spezie, tra cui l’origano, hanno forti concentrazioni di potenti antiossidanti.
  • 25
    Questa concentrazione di antiossidanti è da ritenersi di gran lunga superiore rispetto a qualsiasi altro alimento vegetale. Infatti leggevo, tempo addietro, in internet questa interessante informazione.
  • 26
    Si diceva e qui riporto per intero: “ per ogni grammo di origano consumato, si ha un’azione antiossidante 40 volte superiore a quella delle mele, 30 volte a quella delle patate, 12 a quella delle arance…. Via discorrendo” (preso dal sito http://www.verdiincontri.com/articoli/art10012.htm). Incredibile, davvero!
  • 27
    Comunque procediamo. Tra i numerosi fitonutrienti, che l’origano contiene al suo interno, ci sarebbero il timolo e l’acido rosmarinico, che svolgono una potente e straordinaria attività antiossidante.
  • 28
    Ma cerchiamo di capire meglio il ruolo degli antiossidanti e perché si chiamano così? Sono sostanze nutritive che proteggono le nostre cellule, contrastando lo stress ossidativo causato dai radicali liberi.
  • 29
    Questi ultimi sono dei veri e propri killer che danneggiano non poco le membrane delle cellule e le proteine, sottraendo loro gli elettroni. Gli anti-ossidanti opererebbero invece in direzione di contrasto.
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    Quindi ne neutralizzerebbero l’azione negativa, facendo da ago della bilancia nel nostro organismo.
    Sappi che i benefici che ci arrecano in tal senso gli antiossidanti vanno ben oltre ogni nostro pensare.
  • 31
    Essi si spingono fino a diventare per noi una fonte potente di protezione contro tutti i tipi di malattie degenerative. Pensiamo al cancro, alle malattie cardiache, all’alzheimer e persino al diabete e all’artrosi e a molti altri.
  • 32
    Ogni antiossidante, pur avendo proprie caratteristiche e benefici specifici, operano nel nostro corpo in maniera sinergica, non separatamente o singolarmente. Devi pensare in effetti ad un perfetto lavoro di squadra, dove ogni giocatore assolve pienamente al ruolo che gli compete.
  • 33
    Una volta che la squadra si mette in moto, laddove un giocatore, nel nostro caso un antiossidante, non può arrivare, ad esempio, in una parte del corpo, c’è subito un compagno di squadra preposto e pronto a farlo.
  • 34
    Ma i benefici che arreca la pianta dell’origano non finiscono qua. Al di là dei suo valori nutrizionali, all’origano vengono riconosciuti anche proprietà medicinali medicamentose sotto forma però di olio di origano.
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    Questi si ricava dalle foglie e dai fiori di origano fresco, seguendo un processo che viene eseguito con una distillazione a vapore. Vediamo quali sarebbero i benefici che si possono ricavare da esso.
  • 36
    Innanzitutto tengo a precisare che anche se l’origano è ampiamente usato per scopi medicinali, non esistono studi clinici, fino ad oggi, che siano in grado di dare sicurezza sull’efficacia dello stesso.
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    Tuttavia, preciso ancora una volta, che qualsiasi programma individuale che pone in campo l’uso dell’origano per scopi medicinali deve essere fatto solo dopo aver consultato il proprio medico. Ci sono delle controindicazioni che non vanno sottovalutate.
  • 38
    Detto questo, andiamo oltre ad individuare i benefici che può arrecare l’olio di origano. E’ un “antivirale” e in quanto tale ci protegge contro le infezioni virali come, ad esempio, dalle malattie da freddamento, dal vaiolo, dalla parotite e tanto altro ancora.
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    In quanto antibatterico, l’olio è uno scudo contro le malattie causate da batteri che possono andare dalle infezioni del tratto urinario a quelle del colon, da queste alle infezioni della pelle, al tifo, fino alle intossicazione alimentari.
  • 40
    E ancora è un antimicotico abbastanza noto. E’ in grado di difenderci da tutte quelle infezioni procurateci dai funghi, responsabili di infezioni che attaccano la pelle, l’orecchio, il naso e la gola.
  • 41
    Bada bene che le infezioni da funghi non sono di poco conto, bensì alquanto pericolose se non trattate in tempo debito. Va aggiunto altresì che esso viene considerato un ottimo antinfiammatorio e antidolorifico.
  • 42
    Se le tue articolazioni sono infiammate, l’olio, una volta diluito, può essere applicato localmente, sulla parte dolorante. Una volta penetrato in profondità attraverso la pelle, esso contribuirà a ridurti sia il gonfiore che il dolore.
  • 43
    Come antiparassitario, preso internamente, svolge un’efficace azione contro i vermi intestinali. Se viene applicato invece esternamente è in grado di allontanare i pidocchi, le zanzare, le pulci le cimici ecc..
  • 44
    E non finiscono qua i tanti benefici che vengono attribuiti all’olio. Esso risulta essere un ottimo antiallergenico e un buon digestivo, perché aumenta la secrezione dei succhi digestivi. E’ anche un ottimo regolatore delle mestruazioni.
  • 45
    In quanto antisettico pare che sia in grado di arrestare le carie dentarie. Basta applicare qualche goccia prima con tamponi di cotone e poi con lo spazzolino da denti. In più è in grado di uccidere i germi che operano e prolificano nel cavo orale, specie dopo i posti principali. Ti basterà fare dei normali e semplici gargarismi.
  • 46
    Ricorda però di diluirlo con olio di oliva perché è troppo forte. Nell’avviarci alla conclusione enunciamo delle possibili linee guida da seguire per evitare i suoi effetti collaterali. Consultare sempre il ginecologo circa l’uso di quest’olio in gravidanza e allattamento.
  • 47
    E’ molto probabile che ti dirà di non usarlo. Ricorda che l’olio di origano venduto come olio essenziale è molto più forte dell’olio di origano e pertanto va diluito prima dell’uso. Leggere sempre con molta attenzione i dosaggi del produttore, che si trovano sulla confezione. Usare sempre il buon senso.

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