Come consigliare un’amica a sviluppare la forza di volontà

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La tua amica scarseggia parecchio in quanto a forza di volontà. Ella è perfettamente consapevole del fatto che questa carenza la porta a non fuoriuscire da alcune sue pessime abitudini . Purtroppo però non trova in sé la forza sufficiente per farlo. Come è possibile aiutarla?

Istruzioni

  • 1
    Mahatma gandhi, un piccolo scricciolo di uomo sotto l’aspetto fisico, eppure padre dell’indipendenza indiana, è l’emblema e il gigante della forza di volontà. Egli diceva: “la forza non deriva dalle capacita’ fisiche, ma da una volonta’ indomita”.
  • 2
    Ed, in verità, ne avuta tanta da calamitare su di sè l’attenzione del mondo. Certo nessuno s’illuda di arrivare all’altezza di una simile figura, ma almeno di sviluppare una sia pure embrionale forza di volontà, sufficiente a superare le battaglie quotidiane.
  • 3
    Va detto che chi è in possesso della forza di volontà sa benissimo quale grande e importante ruolo essa possa svolgere nella propria e altrui vita. Possiamo dire, senza tema di smentite, che è un’arma vincente in qualsiasi momento contro le difficoltà e i disagi che si frappongono al raggiungimento di un obiettivo.
  • 4
    Diciamo pure che rappresenta “la testata d’angolo” dei nostri successi o insuccessi e possederla farà la differenza tra la tua vita e quello di un altro che ne è privo. Un consiglio. Circondati il più possibile di persone positive che possono incoraggiarti e stimolarti quando assumi quegli atteggiamenti che leggerai appresso.
  • 5
    Ecco ti pongo delle domande che senz’altro giungeranno abbastanza familiari alla maggior parte di noi : “quante volte hai iniziato un lavoro importante e poi ti sei arreso? Tante, forse troppe volte. Cosa hai addotto a giustifica del tuo comportamento di resa?
  • 6
    Che bisognava rimandare ad altro tempo, attendere il cambio della “direzione del vento” perché , al momento, esso non ti era per niente favorevole. E ancora. Quante volte hai pensato di fare un po’ di salutare jogghing e poi per pigrizia hai preferito startene in poltrona a sonnecchiare, rimandando al domani?….
  • 7
    Come hai giustificato questa tua inerzia? Dicendo a te stessa: “sono stanca, ho un forte mal di testa, il tempo minaccia pioggia”… e via discorrendo! Quante volte hai provato a smettere di fumare e poi tutto è finito in una bolla di sapone, rimandando a tempi migliori?
  • 8
    E anche in questa e in tante altre situazioni come ti sei giustificata? Ti è piaciuto ripetere, a mo’ di rinforzo del tuo agire negativo: “lo spirito è pronto, ma la carne è debole”.
    Scuse, solo scuse, mille scuse !!
  • 9
    Siparietti calati e approntati all’occorrenza per non prendere coscienza del fatto che sei una persona debole, pigra, priva di determinazione, pronta a procrastinare le situazioni, impotente e incapace di fare qualcosa in vari contesti, non solo in quelli prettamente lavorativi.
  • 10
    Sappi che l’autocommiserazione è un nemico terribile della volontà, perché è, a tutti gli effetti , un atteggiamento di resa . Se vuoi sviluppare la forza interiore devi apprendere ad essere innanzitutto sincera con te stessa senza “ingannarti” miseramente.
  • 11
    Solo così ti sarà possibile vedere ogni cosa come è realmente, non come vuoi che sia. Solo così potrai intervenire su essa per modificarla e modificarti. Quindi non c’è atteggiamento e comportamento peggiore di quello di trovare scuse.
  • 12
    Se c’inventiamo delle giustifiche non facciamo altro che accettare passivamente, addirittura come se fossero positive , le nostre abitudini e azioni negative. La sincerità, l’autocritica è il primo passo da compiere per proseguire verso la conquista della meta che ci siamo prefissati.
  • 13
    Sforziamoci quindi di guardare tutte le nostre azioni di resa con molta obiettività e chiamiamole con il loro giusto nome. Subito dopo sarà possibile attivarci per iniziare una specie di autoterapia che gradualmente dovrebbe portarci a conquistare la nostra forza interiore, attraverso comportamenti sempre più risoluti e determinati.
  • 14
    Nella triade di sincerità, determinazione e padronanza interiore è racchiuso il segreto del nostro agire positivo nella vita. Una volta che sarai in possesso di questa triade, sarai capace di mettere un freno ai tuoi impulsi e alla tue abitudini non buone.
  • 15
    Non solo … ma sarai capace anche di vincere qualsiasi resistenza mentale o emotiva che blocca l’agire . Sarà un po’ come pervenire al possesso del triplo potere “della pietra filosofale” di harry potteriana memoria, una pietra cioè capace di “trasformare tutti i metalli” in oro.
  • 16
    Cosa si vuole intendere riferito a te? Semplicemente che sarai in grado di trasformare le abitudini e le azioni non accettabili in azioni e abitudini positive. Significa che potrai pervenire a prendere delle decisioni, a seguirle senza remore e con perseveranza, qualunque esse siano fino alla buona riuscita.
  • 17
    Sappi che la forza di volontà si avvale e ha come compagno di strada l’“autocontrollo”. E’ infatti si deve ad esso la capacità di resistere alle mille e più difficoltà o disagi, di ordine emozionali, fisici o mentali, che s’incontrano lungo il percorso, nonchè il superamento agevole per il raggiungimento della meta prefissata.
  • 18
    La forza di volontà e l’autocontrollo, sono quelle che ci aiutano a scegliere se essere soggetti attivi o passivi della nostra stessa vita. In altre parole se intendiamo essere governati o essere in prima persona i governatori delle nostre azioni. Rifletti alquanto su quanto seguirà.
  • 19
    L’uomo è stato dotato della facoltà del libero arbitrio, una facoltà che gli offre la possibilità di scegliere come agire senza costrizioni esterne o interne. In altre parole, per tornare al discorso che si faceva in precedenza, non ha alcun bisogno di essere “governato” dalle cose, dagli eventi o da altri esseri, ma, volendolo, può egli stesso governare e governarsi.
  • 20
    E ciò non è una cosa difficile e irraggiungibile o faticosa , come si è portati a pensare. E’ sufficiente che si decida sul serio di voler possedere la forza di volontà e l’autocontrollo, queste due grandi e intense energie dell’io.
  • 21
    E allora cominciamo ad allontanare da noi il pensiero malsano che la vita è breve e che quindi va goduta appieno, facendo liberamente le cose che desideriamo fare, senza freni e senza porci mete faticose e difficili.
  • 22
    Purtroppo questo “modus” di pensiero è completamente sbagliato. Sappi che una libertà di tal guisa, senza autodisciplina, non è vera libertà, ma è libertinaggio. Porta solo alla dissoluzione dell’essere.
  • 23
    La vera libertà, diceva cicerone, sta nel dominio di se stessi, e conseguentemente nell’autocontrollo. In questa guida puoi trovare alcuni semplici esercizi che possono avviarti verso lo sviluppo sia della forza di volontà che dell’autocontrollo.
  • 24
    Puoi praticare gli esercizi in qualsiasi momento, nel posto che ritieni più opportuno, purchè vengano fatti con una certa gradualità. Tieni conto che è preferibile iniziare sempre con esercizi facili, fattibili e in numero alquanto ridotto .
  • 25
    Via via te ne proporrai di più complicati e in numero sempre maggiore. Non preoccuparti! Non è niente di più e niente di meno di come quando decidi di effettuare un allenamento in palestra, per rafforzare e aumentare la tua massa muscolare.
  • 26
    E in fondo in fondo, a ben pensarci, la forza di volontà è come un muscolo. In che senso? Nel senso che, una volta rafforzato, se non lo usi, lo perdi. Su cosa sono basati questi esercizi? Semplicemente su un allenamento mentale per un cambio di comportamento.
  • 27
    Dovresti porre in essere e intervenire su tutte quelle attività che vorresti tanto evitare e chiederti onestamente il perché sei portata a ricusarle. Perché sei una persona pigra? Perché sei una persona a cui piace rimandare le azioni alle “calende greche”, il che vorrebbe dire “mai”?
  • 28
    Studiati, riconosciti in quel che sei davvero e credi in un tuo possibile cambiamento. Non c’è niente di complicato in quel che dovresti fare, semplicemente porre in campo le cose che di solito eviti perché non gradite per svariati motivi, sia reconditi che palesi.
  • 29
    Un banale esempio: alzati dalla poltrona e vai a fare jogging , oppure programma una salutare passeggiata senza rimandare ad altra data. Non hai voglia di fare alcune pulizie in casa? Imponi a te stessa di eseguirne al momento almeno una parte.
  • 30
    Sono delle semplici piccole cose di vita quotidiana, sufficienti però a superare e a spezzare gradualmente, e sempre più la tua resistenza interiore, imponendo alla mente l’obbedienza. Non sarebbero altro che esercizi di libertà .
  • 31
    Una libertà da intendersi come autonomia e dominio di se stessi. Altri esempi di possibili esercizi di allenamento mentale? Eccoli. Stai facendo ritorno a casa dopo una giornata passata ad insegnare a piccoli e vivaci scolaretti?
  • 32
    Ti senti alquanto distrutta e vorresti poggiarti, per una frazione di secondi, sul letto prima di approntare il pranzo all’intera famiglia. Bene, fai uno sforzo di volontà e rifiuta il pensiero di andarti a riposare.
  • 33
    Una volta dismessi gli abiti dell’uscita e indossati quelli casalinghi, comincia ad operare con risolutezza in cucina. Alla domenica sei forse abituata da tempo a completare il pranzo con una fetta di dolce ? Decidi di farne a meno per alcune domeniche.
  • 34
    Lo stesso dicasi se hai qualche bevanda preferita, tipo coca cola o altro, che usi consumare spesso. Sostituiscila magari con altra bevanda che non ti è molto gradita. Quanto fin qui detto sono solo degli esempi , forse anche banali.
  • 35
    Spetterà a te trovare quelli che meglio si confanno alla tua situazione, che possono essere cioè a misura di te stessa. Non desistere dell’autoconvincerti che quanto stai facendo è della massima importanza .
  • 36
    …che tutti questi divieti, che ti stai imponendo, serviranno a fare accrescere in te la determinazione , l’autocontrollo e la perseveranza. L’allenamento della mente ti motiverà a continuare e a non desistere dalla meta che ti sei prefissata e cioè di essere tu la “padrona” della tua mente.
  • 37
    Se, in certi momenti un po’ “deprimenti”, sei presa da pensieri negativi scacciali, non farti sopraffare, riconoscine tutta la futilità e inutilità. Leggendo magari le cose dette in questa guida, potresti essere presa da un certo scetticismo circa la riuscita della conquista della tua forza di volontà.
  • 38
    E’ normale, ma, quando porrai in campo con serietà i tuoi esercizi, vedrai che l’esperienza ti smentirà, allora soltanto ti si rivelerà tutto in maniera nuova e sempre più ottimista. Ti convincerai che la gestione di certi momenti della tua vita quotidiana sono all’insegna di una conquistata efficienza.
  • 39
    Vai avanti, non arrestare i tuoi passi. Non smettere di “voler” essere forte e determinata. Ogni giorno è un giorno nuovo e nel corso di esso ci saranno innumerevoli scelte e conseguenti decisioni da prendere.
  • 40
    Qualsiasi decisione prenderai , qualsiasi azione deciderai di attivare, anche la più banale, purchè fuori dal quadro negativo abituale, tutto avrà un senso, perché sarà un valido esercizio volto alla conquista della tua carente forza di volontà.
  • 41
    Tieni conto del fatto che ciò che oggi stai facendo con un grande sforzo di autocontrollo, domani sarà una cosa del tutto abituale e normale. Saranno tanti piccoli, ma significativi passi che ti faranno pervenire alla completa padronanza di te stessa..
  • 42
    Fai quindi la scelta migliore e accresci la tua resistenza alle abitudini alienanti. Credi sempre più in quel che stai facendo e ricordati che, se vuoi raggiungere il successo, devi modificare le tue abitudini incartapecorite e superare i disagi, devi continuare a porre in campo le cose che per pigrizia la mente tende a farti scartare o a procrastinare nel tempo.
  • 43
    In parole povere, e forse anche un po’ ripetitive, devi continuare a porre in campo le cose che per pigrizia la mente tende a farti scartare o a procrastinare nel tempo, nell’intento di sottoporti ad essere governato, accettando o rifiutando solo a suo piacimento le azioni da condurre in porto.
  • 44
    Un’altra cosa che dovrai tenere ben chiara davanti a te riguarda la meta che con l’esercizio vorresti raggiungere. Essa non deve essere generica, ma abbastanza specifica e molto concreta. Mi spiego meglio.
  • 45
    Se, ad esempio, ti poni come meta un dimagrimento veloce sappi che troverai difficoltà ad attivarti su qualcosa non solo di troppo generico, ma anche molto difficile. Ti creerai in questo modo solo delle grandi aspettative che potranno farti desistere in breve dal raggiungimento della meta.
  • 46
    Da ciò non potrai che ricavarne che un grande scoramento e alla fine, metaforicamente parlando, il tuo “carburante” finirà e cercherai di rimandare ad altra data. Poniti invece tanti piccoli obiettivi fattibili.
  • 47
    Quantifica, ad esempio, i kg che vorresti perdere e sarà più facile per la tua mente mettersi in movimento e pianificare al meglio le azioni che dovrà porre in campo, mantenendo così la voglia di fare e di procedere in avanti.

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