Come creare il libro dell’alfabeto con i vostri bambini (parte 3)

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Anche questa guida, come la precedente (parte 2), si pone in continuità con la prima parte. Vediamo, infatti, come procedere nella realizzazione del libro dell’alfabeto con i vostri bambini.

Istruzioni

  • 1
    C’eravamo lasciati alla lettera “g”, per cui dovremo proseguire con la lettera “h”. Scegliete un colore per la lettera; il protagonista potrebbe essere un gufo di nome hufo, che si sente sempre solo sul ramo di un albero secolare.
  • 2
    Hufo è un gufo anziano, che cerca disperatamente un piccolo gufo a cui insegnare tutta la sua esperienza in tema di pozioni magiche. Hufo è un bravo alchimista che di giorno lavora nel suo laboratorio, al buio, e di notte sorveglia l’albero, accovacciato sul ramo più alto.
  • 3
    Per prima cosa, ricordate che la lettera “h” occuperà le pagine 15 e 16 del vostro libro. La frese iniziale, da scrivere a pag. 15 potrebbe essere questa: “vi presento il mio amico alchimista, dal nome hufo, che è uno studioso solitario”.
  • 4
    Adesso, i bambini dovranno raffigurare i tre disegni nei tre riquadri: nel primo, potrebbero rappresentare hufo, di giorno, nel suo laboratorio; nel secondo, hufo di notte, sull’albero; nel terzo, hufo che maneggia una pozione magica.
  • 5
    Adesso i bambini, con l’aiuto di un adulto, dopo aver apposto le opportuno didascalie, dovranno cercare 4 oggetti che inizino per la lettera “h” e raffigurarli nei quattro riquadri (ad esempio, hot dog, hamburger, hotel, halloween).
  • 6
    Ora, alla pagina 16, i bambini avranno a disposizione un’intera facciata, in cui raffigurare il gufo hufo accovacciato sul rampo più alto dell’albero secolare, che è alla ricerca, con lo sguardo, di un altro gufo a cui insegnare i suoi segreti.
  • 7
    Adesso passeremo alla lettera “i”, che occuperà le pagine 17 e 18 del libro dell’alfabeto; scegliete il colore per questa lettera, il cui protagonista sarà l’ippopotama iolanda, molto vanitosa, che ama guidare e correre in auto.
  • 8
    L’ippopotama iolanda è nata in africa, lungo le rive di un grande fiume. Un giorno, è stata prelevata da un team di scienziati e portata in città per lavorare nel cinema. Da allora iolanda, dimenticando le sue origini, vive in un elegante albergo ed ama fare shopping e scorazzare per le vie della città con la sua auto.
  • 9
    Ecco la frase iniziale che potreste scrivere sulla prima facciata, a pagina 17: “ed ecco che arriva l’ippopotama iolanda con la sua auto decappottabile!”. Ora i bambini dovranno pensare ai tre disegni rappresentativi della storia.
  • 10
    Nel primo riquadro potranno disegnare iolanda, nata in africa, lungo le rive del fiume; nel secondo, invece, potranno rappresentare iolanda nel casto di un film mentre recita; nel terzo, infine, potranno disegnare la protagonista in una camera di albergo di lusso.
  • 11
    Ora i bambini, con l’aiuto di un adulto, dovranno cercare quattro parole che iniziano con la lettera “i” e dovranno poi raffigurarle negli appositi riquadri. Le parola potrebbero essere queste: imbuto, indumenti, inverno, indice (dito).
  • 12
    Adesso, dopo aver provveduto ad apporre le opportune didascalie, i bambini dovranno utilizzare la facciata della pagina 18 per raffigurare l’ippopotama iolanda che, all’interno della sua auto decappottabile, corre veloce lungo le strade della città.
  • 13
    Passiamo, adesso, alla lettera “l”, per la quale dovete scegliere un altro colore. Questa lettera occuperà le pagine 19 e 20 del vostro libro. Il protagonista sarà un lupo di nome luigi, dal pelo grigio e con delle chiazze nere.
  • 14
    Il lupo luigi ha una particolarità: al contrario di tutti gli altri lupi è erbivoro e, per tale ragione, viene cacciato dal suo branco e si ritrova solo. Luigi, allora, incontra una tartaruga e fa amicizia con lei, portandola in giro sulle spalle.
  • 15
    La frase che potreste scrivere è: “vi presente il mio amico luigi, è un lupo ma non è carnivoro!”. I bambini poi dovranno realizzare tre disegni: nel primo, luigi all’interno del branco; nel secondo, il lupo luigi che non mangia la carne; nel terzo, luigi che mangia erba, mentre gli altri del branco lo deridono.
  • 16
    Adesso i bambini dovranno individuare quattro oggetti che iniziano per “l” e raffigurarli così all’interno dei quattro riquadri: potranno disegnare, ad esempio, la luna, il latte, la lana, il limone, aggiungendo le opportune didascalie.
  • 17
    Infine, nell’ultima facciata, a pagina 20, i bambini potranno disegnare il lupo luigi che, dopo aver fatto amicizia con una tartaruga, la porta sul dorso in giro per i boschi, giocando con lei e mangiando con lei l’erba che trovano.
  • 18
    Passiamo adesso alla lettera “m”, per la quale dovete scegliere un altro colore. Occuperete le pagine 21 e 22 del vostro libro dell’alfabeto. La protagonista potrebbe essere la marmotta michelina, e la frase: “ecco la marmotta michelina che ama svegliarsi tardi la mattina”.
  • 19
    Michelina è una marmotta che lavora al circo, di notte, attorniata da tanti amici. Di giorno, però, michelina dorme fino a tardi e poi, quando si sveglia, si diletta nel suo hobby preferito, che è quello di preparare dolci per i suoi amici.
  • 20
    Nei tre riquadri ecco cosa potranno disegnare i bambini: la marmotta michelina che di notte lavora al circo; la marmotta michelina che di giorno dorme fino a tardi; la marmotta michelina che gioca felici con tutti i suoi amici.
  • 21
    Nei quattro riquadri in basso, i bambini dovranno raffigurare quattro oggetti (con le relative didascalie, in cui evidenzieranno la lettera “m”) i cui nomi incomincino con la lettera in questione: ad esempio, marionetta, marmellata, melone, mare.
  • 22
    Nella seconda pagina, la 22, i bambini avranno a disposizione lo spazio per disegnare la marmotta michelina che prepara una serie di dolci per i suoi amici (una serie diversa di animaletti), disegnando ad esempio torte, pasticcini e così via.
  • 23
    Ed ora tocca alla lettera “n”, per la quale si dovranno occupare (una volta scelto il colore) le pagine 23 e 24 del libro dell’alfabeto. Il protagonista potrebbe essere un leone di nome nando, che è un grande violinista, innamorato della leonessa lea.
  • 24
    Nando è un leone un po’ buffo e distratto, che combina guai ogni volta che si muove; è in grado di rompere un vaso mentre passeggia, di urtare contro un albero mentre gioca; ma è anche molto romantico e sognatore.
  • 25
    La frase che i bambini potranno scrivere (con l’aiuto di un adulto) alla pagina 23 potrebbe essere questa: “ecco il mio amico leone, di nome nando, che conquista la leonessa lea con il suoi violino”. Ora, bisognerò pensare ai tre disegni.
  • 26
    Nel primo riquadro, ad esempio, i bambini potranno raffigurare il leone nando che rompe un vaso di fiori; nel secondo, invece, potranno disegnare il leone nando che si procura un bernoccolo sbattendo distrattamente contro un albero; nel terzo, il leone innamorato e pensieroso.
  • 27
    Adesso, i bambini dovranno trovare almeno quattro parole che comincino con la lettera “n” e poi dovranno raffigurare, con le rispettive didascalie, tali disegni: gli oggetti potrebbero essere, ad esempio, una nave, una nuvola, un neonato, una nespola.
  • 28
    Infine, i bambini avranno a disposizione la pagina 24 per poter disegnare il leone nando che, con il suo violino, fa una sviolinata ed una serenata d’amore alla leonessa lea, nel frattempo affacciatasi dal balcone di casa sua.
  • 29
    Ora è il momento di passare alla lettera “o” (colore diverso e pagine 25 e 26 del libro dell’alfabeto). La protagonista potrebbe essere un’oca di nome ornella, che ama tanto pattinare sul ghiaccio e cantare a squarciagola.
  • 30
    Ornella ha tre sorelle, tutte sportive: la prima è abile a giocare a pallacanestro; la seconda, è impegnata nella danza classica; la terza, invece, ama frequentare la palestra e preferisce, tra le varie attività, fare sollevamento pesi.
  • 31
    La frase che potrebbe essere indicata per presentare la protagonista di questa breve storiella potrebbe essere questa: ecco che arriva l’oca ornella, con le sue tre sorelle sportive” (la frase andrà scritta alla pagina 25 del libro).
  • 32
    Ora, i bambini dovranno fare i tre disegni. In ciascuno dei tre riquadri, ad esempio, i bambini potranno disegnare l’oca ornella assieme a ciascuna delle tre sorelle, mentre queste si dilettano nella loro attività sportiva preferita.
  • 33
    Successivamente, dopo aver inserito le opportune didascalie, i bambini dovranno cercare almeno quattro parole che comincino per la lettera “o” e poi dovranno raffigurarle nei quattro riquadri in basso: ad esempio, orologio, oliva, orso, occhiali.
  • 34
    Nella pagina successiva, la numero 26, i bambini potranno realizzare un disegno che raffiguri la protagonista di questa breve storia: potranno cioè raffigurare l’oca ornella mentre si diletta a pattinare sul ghiaccio.
  • 35
    Passiamo adesso alla lettera “p”, che occuperà (con un colore differente rispetto ai precedenti) le pagine 27 e 28 del libro dell’alfabeto. Il protagonista è un grazioso pesce palla di nome paolino, molto colorato e simpatico.
  • 36
    Paolino è un pesce molto curioso, che ama esplorare i fondali marini, alla ricerca di nuove specie di animali: trascorre le sue giornate nuotando e giocando assieme ai suoi tre amici inseparabili: una vongola, un polipo ed un pesce speda. Quando è felice, paolina si gonfia a dismisura.
  • 37
    Bene, adesso i bambini, con l’aiuto di un adulto dovranno scrivere a pagina 27 la frase indicativa: “ed ecco che arriva il pesce palla paolino, simpatico e biricchino”. Poi, i bambini dovranno pensare ai disegni da realizzare.
  • 38
    Nel primo riquadro potranno disegnare paolino in compagnia dell’amica vongola; nel secondo, invece, potranno disegnare paolino che esplora i fondali marini con il suo amico polipo; nel terzo, paolino gioca con il pesce spada.
  • 39
    Dopo aver inserito le opportune didascalia secondo il metodo più volte indicato, i bambini dovranno cercare almeno quattro parole che comincino per “p” e poi dovranno raffigurarle all’interno dei 4 riquadri: palla, peperone, panettone, pattini.
  • 40
    Alla fine, i bambini dovranno usare la pagina numero 28 per disegnare un aspetto particolare della breve storia del pesce palla paolino: potranno raffigurarlo quando, felice, si gonfia a dismisura come una bellissima palla tutta colorata.
  • 41
    Adesso è il momento di passare alla lettera “q”, che occuperà le pagine 29 e 30 del libro. Scegliete un colore ed una protagonista, che potrà essere ad esempio una quaglia, molto timida ed introversa, che si chiama questurina.
  • 42
    La quaglia questurina ha paura di volare! È Un uccello, ma ha paura di volare, infatti preferisce andare in bicicletta. Un giorno però mentre nuota in un laghetto, incontra un corvo nero che l’aiuta a superare le sue paure.
  • 43
    La frase che potrebbe essere scritta nella pagina 29 potrebbe essere del tipo: “ecco a voi la quaglia questurina, che va in bicicletta dalla sera alla mattina”. Adesso, i bambini dovranno trovare tre disegni da raffigurare nei tre riquadri.
  • 44
    Nel primo, ad esempio, potrebbero disegnare la quaglia questurina che tenta di volare ma non ci riesce; nel secondo, invece, potrebbero disegnare questurina che nuota nel laghetto; nel terzo, invece, questurina che va felice in bicicletta.
  • 45
    Adesso, i bambini devono scegliere almeno quattro parole che comincino proprio con la lettera “q” e poi dovranno raffigurarle, con le rispettive didascalie, all’interno dei quattro riquadri: ad esempio, quadro, quaderno, quercia, qui quo qua.
  • 46
    Nella pagina 30, infine, i bambini avranno la possibilità di realizzare un bel disegno, abbastanza grande, in cui potranno ad esempio rappresentare la quaglia questurina che, grazie all’aiuto del corvo nero, lascia la bicicletta e comincia a volare nel cielo.
  • 47
    L’alfabeto è quasi completo. Mancano ancora le lettere finali oltre che la copertina. Nella prossima guida, quindi, vedremo come completare la realizzazione di questo lavoro, abbellendolo e rendendolo ulteriormente utile per i bambini.

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