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Come curare la crosta lattea di un neonato

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La dermatite seborroica, meglio nota come crosta lattea è molto frequente nei neonati. Ecco cosa fare per curarla.

Cosa serve per completare questa guida:

- pettinino;
- prodotto emolliente;
- batuffolo di cotone.



Istruzioni

  • 1
    La dermatite seborroica è anche detta crosta lattea perchè un tempo si riteneva che fosse causata dall’alimentazione esclusivamente a base di latte dei neonati.
  • 2
    In realtà i fattori che determinano la dermatite seborroica non sono del tutto noti. Gli esperti credono che essa sia associata all’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole della pelle.
  • 3
    Queste ghiandole sebacee hanno una attività particolarmente intensa nel periodo successivo alla nascita, in quanto nel sangue del bambino persistono ancora ormoni di origine materna trasmessi al feto durante la gravidanza.
  • 4
    Il grasso ( sebo ) prodotto in eccesso a causa delle alterazioni ormonali, si mescola alle cellule desquamate della pelle, stratificandosi sulla superficie della testa del bebè.
  • 5
    Quindi, la crosta lattea, si presenta con grosse croste di colore giallognolo che si formano soprattutto in corrispondenza della fronte e del cuoio capelluto del neonato.
  • 6
    Tra le condizioni che favoriscono la comparsa della crosta lattea rientra anche l’immaturità del processo di rigenerazione cutanea del neonato.
  • 7
    Infatti le cellule desquamate della pelle, invece di staccarsi normalmente, si sovrappongono a quelle appena sviluppate e si formano le croste.
  • 8
    Nella maggior parte dei casi la dermatite seborroica si risolve con la crescita intorno al terzo o quarto mese di vita senza bisogno di cure specifiche.
  • 9
    Può però essere utile ricorrere ad alcuni accorgimenti per accelerare il distacco delle croste e ridurne così lo sviluppo.
  • 10
    In particolare si dovrebbe fare lo shampoo al bambino ogni due giorni circa, utilizzando un detergente oleoso specifico per l’infanzia.
  • 11
    Dopo il lavaggio, sulla cute deve essere applicato con un batuffolo di cotone un prodotto emolliente, come per esempio olio d’oliva o olio di mandorle dolci.
  • 12
    Bisogna far agire questo prodotto emolliente per almeno un’ora prima di poter procedere alla rimozione delle croste sul cuoio capelluto.
  • 13
    Per rimuovere le croste, si può utilizzare un pettinino a denti fitti e dalle punte arrotondate, che deve essere fatto scorrere dalla radice alla punta del capello.
  • 14
    Mentre si procede a passare il pettinino, bisogna aver cura di asportare con le mani le squame più grandi che via via si staccano.
  • 15
    E’ consigliabile infine tamponare la testa del piccolo con cotone imbevuto di una sostanza che equilibra la produzione del sebo.

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