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Come curare la diarrea nei bambini

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Ai bambini capita piuttosto di frequente , proprio perché le cause della diarrea sono davvero molte, dal raffreddamento a quella virale, passando ovviamente per la scorretta digestione di cibi assunti in precedenza. Non sempre però i genitori sanno bene come comportarsi, né sono in grado di individuarla immediatamente. Ecco allora cosa è bene sapere per poter intervenire nella maniera più corretta.

Istruzioni

  • 1
    Le cause che sono alla base del sopraggiungere di episodi diarroici nei piccoli sono svariate e completamente diverse l’una dall’altra: ma è proprio perché sono molte che é bene sapere come comportarsi quando capiterà anche al nostro bambino.
  • 2
    Prima causa, soprattutto nei bambini che vanno al nido o all’asilo, è proprio il contagio a scuola: i bambini vivono per diverse ore nello stesso ambiente, giocando con gli stessi giocattoli, condividendo gli stessi spazi con molto contatto fisico.
  • 3
    Ecco per quale motivo è molto frequente che i nostri piccoli tornino da scuola raffreddati oppure con qualche forma influenzale.tra tutte , una di quelle più contagiose è proprio l’influenza intestinale.
  • 4
    Si tratta di una forma influenzale caratterizzata principalmente da due sintomi, oltre alla febbre che può venire come essere completamente assente: il vomito e la diarrea.
  • 5
    Prima cosa che, in quanto genitore, magari alle primissime armi, bisogna sapere è come riconoscere la diarrea: si parla di questo tipo di sintomo quando le scariche nel corso della giornata sono abbastanza frequenti, ma la caratteristica più evidente è la consistenza delle feci, diversa da quella normale.
  • 6
    Se il pannolino è pieno di feci particolarmente liquide, siamo in presenza di un fenomeno
    diarroico, a prescindere dal fatto che le scariche siano o meno tantissime nel corso della giornata.
  • 7
    Ovviamente bisogna sempre tenere conto dell’età del bambino. I neonati , infatti , in particolare se allattati con il latte materno , hanno frequentissime scariche nei primissimi mesi di vita, che sono assolutamente normali.
  • 8
    Un bambino allattato con latte artificiale, che porta come controindicazione nella nutrizione proprio il rischio di stitichezza , comunque defecherà intorno alle 6 o 7 volte al giorno.
  • 9
    Nel caso invece di un bambino di 2 anni, che si nutre con lo stesso tipo di alimentazione di una persona adulta, già tre scariche cominciano ad essere un po’ sospette, anche se le feci non sono proprio liquide.
  • 10
    Insomma, i fattori da tenere presenti sono parecchi. Comunque, come sempre, una telefonata al pediatra alla seconda scarica di feci liquide, oppure alla terza scarica di feci all’apparenza normali, non guasta mai.
  • 11
    Oltre alle forme virali, oppure alle forme batteriche dovute a qualcosa di sbagliato nell’alimentazione, ci sono anche altri fattori che possono condurre a questa sintomatologia.
  • 12
    Ci sono allergie alimentari , ad esempio, che provocano questo tipo di disturbo, e risultano evidenti soprattutto se la diarrea persiste a lungo, magari resistendo ad una terapia farmacologica.
  • 13
    Oppure piccolissimi episodi dovuti, ad esempio, ad un piccolo colpo di freddo , assolutamente casuale , oppure , in bambini con un inizio di sindrome di colon irritabile , anche da situazioni di forte stress.
  • 14
    Insomma, un po’ come per gli adulti, sarà il medico , quindi in questo caso il pediatra curante , a dover decidere che tipo di esami prescrivere , se ce ne sarà bisogno , oppure se bisogna seguire o meno una terapia farmacologica.
  • 15
    Il primo rischio , comunque , qualsiasi sia il tipo o l’origine della diarrea , è quello della disidratazione: infatti le scariche diarroiche portano ad un disperdersi di liquidi.
  • 16
    La prima cosa da fare , quindi , è cercare di far bere molto il bambino , magari con qualche trucco: sì alle minestre , al posto della pasta , che reintegrano maggiormente i liquidi , e sì a camomille e tisane adatte ai piccoli.
  • 17
    E’ altrettanto importante che il bambino mangi , ma non bisogna mai forzarlo se dovesse rifiutare un pasto o due. Ovviamente di tutto questo va sempre tempestivamente informato il medico pediatra , che potrà così decidere se bisogna intervenire o meno.
  • 18
    Se infatti il digiuno dovesse prolungarsi , si rischierebbe un ulteriore indebolimento , già diretta conseguenza della poca idratazione , e potrebbe cominciare a diventare pericoloso.
  • 19
    Altra cosa da tenere presente è che la pelle del sederino potrebbe infiammarsi, dal momento che la diarrea può risultare urticante e “acida”, irritando la pelle e provocando fastidi.
  • 20
    Va quindi curato benissimo il cambio di pannolino , oppure il dopo evacuazione dei bambini un po’ più grandi, perdendoci un po’ di tempo per evitare ai bambini fastidi ulteriori.
  • 21
    Dopo ogni evacuazione, lavare con grande accuratezza il sederino del bambino , utilizzando sempre un prodotto detergente neutro , che sia quindi lenitivo e che non irriti la pelle.
  • 22
    Fatto questo, bisogna fare attenzione ad asciugare perfettamente la pelle: l’umidità , infatti , assolutamente non giova , in questi casi , ma diventa un ulteriore causa di arrossamento ed irritazione.
  • 23
    A questo punto è bene utilizzare parecchia crema idratante o pasta protettiva , quella che si usa abitualmente ( come la pasta fissan , ad esempio) , ma cercando di utilizzarne maggiori quantità e di passarla con grande attenzione.
  • 24
    Si può anche chiedere aiuto al proprio pediatra , dal momento che alcuni potrebbero consigliare l’utilizzo di altri prodotti , come lozioni oppure altri prodotti farmaceutici da banco.
  • 25
    Uno di questi è l’olio della casa vea , una lozione che in pochissime gocce ha enormi funzioni lenitive , senza effetti collaterali , e reidrata perfettamente la pelle in poco tempo.
  • 26
    Proprio per le sua grandi proprietà emollienti , viene spesso utilizzata direttamente nella cura dell’eritema da pannolino , quindi in questo caso , sempre a discrezione del pediatra , può risultare molto utile.
  • 27
    Queste, insomma, sono a grandi linee le principali accortezze da seguire in caso di diarrea nei bambini. Ultimo accorgimento , per quanto riguarda l’alimentazione, è ricorrere all’aiuto naturale di alcuni cibi.
  • 28
    Quello in assoluto più indicato per quanto riguarda i problemi dell’apparato intestinale, cui ricorrere ovviamente in bambini già svezzati , è il riso, il cui amido aiuta a ripristinare la flora intestinale.
  • 29
    Si tratta infatti di un cereale particolarmente curativo, in questo caso, proprio perchè in questo modo aiuta a ristabilire l’equilibrio e a far passare prima questa fastidiosa patologia.
  • 30
    Assolutamente e completamente proibito , invece , è il cioccolato , che ha l’effetto esattamente inverso, andando ad incidere pesantemente su una situazione già da curare.
    Meglio allora una mela, per soddisfare la voglia di dolce dei nostri piccoli.

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