Come dimagrire con la cronutrizione

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La golosità vi impedisce di impegnarvi in una dieta seria e costante? La cronutrizione potrebbe essere l’ideale per voi…con questa guida vedrò di illustrarvela.

Istruzioni

  • 1
    Si, proprio così, perché la cronutrizione non è una dieta ma un vero e proprio regime alimentare che vi permetterà di mangiare di tutto a orari stabiliti poiché si basa sul ritmo ormonale e biologico dell’organismo.
  • 2
    Il termine cronutrizione infatti contiene la parola greca Kronos che vuol dire appunto tempo. Il tempo, inteso infatti come momenti precisi della giornata, è di fondamentale importanza per seguire questo regime.
  • 3
    La cronutrizione fu messa a punto alla fine degli anni ’80 dal nutrizionista francese Alain Delabos dopo molteplici studi sulle secrezioni degli ormoni nei diversi momenti della giornata, per farla breve questo tipo di nutrizione prevede di ingerire i grassi al mattino, i cibi densi a pranzo, i dolci al pomeriggio e cibi leggeri la sera.
  • 4
    Questo regime alimentare prevede un apporta calorico medio giornaliero di circa 1500 calorie e consente di eliminare circa 3 kg nella prima settimana. Sono consentiti tutti i cibi tranne yogurt e latte perché contengono lattosio, uno zucchero che il nostro organismo fatica ad assimilare.
  • 5
    Vediamo un po’ come funziona in pratica questa dieta. Partiamo dalla colazione. Al mattino il nostro organismo emette colesterolo buono (in particolare lipasi, un enzima digestore dei grassi) per cui via libera a formaggi e burro.
  • 6
    Sono concessi circa 100 gr di formaggi freschi o 2 uova o due toast prosciutto e formaggio, del pane integrale, circa 40gr di burro, affettati e una bevanda calda rigorosamente senza zucchero. Si al caffè caldo sempre eliminando lo zucchero.
  • 7
    Passiamo al pranzo. Il nostro organismo secerne proteasi e amilasi (enzimi digestori di proteine e amido) quindi si a carboidrati, proteine e farinacei. Possiamo quindi consumare tranquillamente un piatto di pasta o riso ben conditi accompagnati da un contorno di verdure o da un secondo leggero.
  • 8
    In alternativa possiamo scegliere di consumare solamente un secondo di carne o di pesce cucinato seguendo la nostra ricetta preferita con contorno di patate anche fritte o riso pilaf. Concluderemo il pranzo con due frutti a piacere.
  • 9
    Nel pomeriggio il nostro organismo secerne insulina quindi via libera al consumo di cibi dolci. In particolare è consigliabile l’assunzione di frutta fresca, frutta secca (circa 50gr), succhi di frutta o cioccolato fondente.
  • 10
    Alla sera il nostro organismo non secerne enzimi digestivi quindi ove possibile sarebbe opportuno evitare di cenare oppure optare per un pasto leggero. Sono assolutamente da evitare i carboidrati, meglio scegliere carni bianche e verdure crude o grigliate senza esagerare con i condimenti.
  • 11
    Per seguire questo regime occorrono grande autodisciplina e dedizione perché per ottenere i risultati desiderati bisogna attenersi scrupolosamente ai suggerimenti sopraelencati. Inoltre sono previsti due pasti jolly in cui possiamo scegliere cosa consumare prestando attenzione a non esagerare.
  • 12
    Insomma questa dieta non ci dice niente di nuovo, ricorda il vecchio adagio: colazione da re, pranzo da principe e cena da povero. È però importante sottolineare che essendo un regime alimentare andrebbe seguito per sempre per conservarne i risultati opportuni.
  • 13
    Questo regime alimentare però non risulta adatto a tutti. Innanzitutto è da sconsigliare a chi ha un elevato tasso di colesterolo per l’eccessivo consumo dei formaggi. Inoltre l’apporto di frutta e legumi risulta molto scarso.
  • 14
    In ultima analisi non fa parte dell’ideale di nutrizione di noi italiani in quanto non siamo abituati ad assumere formaggi e salumi al mattino preferendo di gran lunga cornetti e brioches, spesso a pranzo consumiamo qualcosa di veloce e concentriamo la maggior parte dell’apporto calorico nel pasto serale.

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