Come dimagrire con la dieta a base di cavolo: origini, vantaggi e svantaggi

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Chi di noi, sia pure in un breve periodo della propria vita, non ha avuto col corpo un rapporto d’interscambio tra odio e amore, tra accettazione e rifiuto? Basta spulciare qualche forum femminile per leggervi tutta la conflittualità interna e la drammaticità che scatena magari qualche chiletto di troppo o qualche cuscinetto di grasso evidenziatosi qua e là. Che fare?

Istruzioni

  • 1
    L’esistenza di una conflittualità di odio e amore col proprio corpo non può certamente circoscriversi a un piccolo gruppo di persone. Statisticamente pare che essa investa un buon numero di individui , giovinette, ragazzi, adolescenti, adulti e anche persone avanti negli anni.
  • 2
    Che dire? Non possiamo non riconoscere “in primis” che è una cosa bruttissima non stare bene con se stessi, non volersi bene e non accettarsi nel corpo che si ha, perché questo fa vivere male la propria esistenza . Qualche esempio, che riguarda massimamente chi è giovane?
  • 3
    La deprivazione affettiva verso il proprio corpo porta a rinunziare a tante cose piacevoli e liberatorie della vita stressante dell’oggi. Si rimanda un’uscita con gli amici per una pizza, un fine settimana da passare al mare o in discoteca.
  • 4
    Si rinunzia oltretutto a indossare un paio di jeans che piacciono, ci si rintana in casa per non essere visti dagli altri e via discorrendo. Un pensiero assillante ed opprimente si fa sempre più strada: dimagrire, dimagrire, dimagrire!
  • 5
    Ma quale strada scegliere? Quella delle grandi privazioni alimentari? Certamente per uscire da questo non star bene con se stessi, perché non si vive bene nel corpo che si ha, non è detto che debba essere seguita solo ed esclusivamente la strada dei grandi sacrifici.
  • 6
    Mi riferisco alle diete dimagranti che, in massima parte, chi per un verso e chi per un altro sono manchevoli in nutrienti, ma più che altro perché stressano ancora di più e sottopongono chi le adotta a grandi sacrifici. Eppure per stare bene con se stessa e avere un buon rapporto col proprio corpo basterebbero fare poche e semplici cose.
  • 7
    Un po’ di jogging giornaliero o una passeggiata di una trentina di minuti e mangiare in maniera sana ed equilibrata. E diciamo pure che, se proprio ci risulta necessario perdere peso, non agire di propria iniziativa, ma cercare di andare da un dietologo , seguendo a dovere quanto da lui prescritto.
  • 8
    Comunque si sa che non tutti sono disposti a fare ciò. La scelta massimamente cade, sempre e comunque , sulle diete, una delle tante diete che proliferano un po’ dappertutto, specie nelle riviste femminili e non solo.
  • 9
    Anche qui, leggendo di seguito, avrai modo di leggerne una. Pare che oggi vada alla grande e che, a quanto si dice, funziona davvero. Ma prima di esplicitartela vorrei premetterne gli svantaggi e i vantaggi. Perché?
  • 10
    Perché, una volta informata sugli stessi, tu possa consultare il tuo medico e chiedere a lui se sia il caso di seguirla o meno. Si chiama la dieta del cavolo o del minestrone, che dir si voglia. E’ stata ideata in uno dei tanti ospedali americani nella zona di st. Louis.
  • 11
    Originariamente l’obiettivo era quello di ridurre l’obesità nei pazienti cardiopatici, prima che questi fossero sottoposti all’intervento. Aveva una durata di non più di 14 giorni e assicurava ai cardiopatici un buon calo di peso, in quanto era una dieta ipocalorica, basata massimamente su un solo alimento.
  • 12
    Di contro a questa versione riguardante le origini , molti asseriscono che la sua nascita affonderebbe e avrebbe radici molto più lontane nel tempo, al punto tale che nessuno sembra essere in grado di dire quando e da chi sia stata formulata.
  • 13
    Una del tutto simile pare sia stata una dieta detta del “militare”, risalente alla prima guerra mondiale. In proposito si racconta che i soldati americani, stanziatisi alle frontiere francesi, erano molto preoccupati di una malattia in diffusione.
  • 14
    Si trattava dello “scorbuto”, una malattia causata da carenza di vitamina c. Per combatterla era stato approntato un tipo di minestrone, composto al momento da un numero ridotto di verdure, diciamo pure verdure che si avevano a disposizione .
  • 15
    Tra esse c’era appunto il cavolo. Successivamente, negli anni che seguirono, questa dieta fu ripresa da più parti acquisendo anche altri nomi, fino ad arrivare forse agli ambienti ospedalieri di cui si diceva innanzi. Una cosa comunque è certa.
  • 16
    La dieta si è diffusa a macchia d’olio ed è diventata molto popolare al punto da esserci di essa non poche varianti. Anzi si può certamente affermare che si sia perduta per buona parte la composizione originale della vera e propria ”dieta del minestrone” .
  • 17
    Ogni programma dietista, nello stendere la propria versione, preferisce apportare delle variazioni e chiamarla con nome differenti. Si può affermare che alcune di queste diete del cavolo “rivisitate” sono più restrittive, altre invece molto di meno.
  • 18
    Le meno restrittive ovviamente danno facoltà al soggetto di cucinare il minestrone con verdure che soddisfino i propri gusti, variandone pertanto lo stesso apporto calorico. Anche il tempo di durata della dieta non è stato immune da variazioni.
  • 19
    E’ passato dai 14 giorni a 7, massimo 8 giorni. Quali gli svantaggi e i rischi di questa dieta di minestra di cavolo? Innanzitutto è una dieta monoalimentare e mangiare un tipo di cibo unico non può che fare di essa una dieta squilibrata nutrizionalmente.
  • 20
    Infatti non presenta una solida base nutrizionale, perché mancano alcun nutrienti giornalmente essenziali per il nostro corpo e mi riferisco alle proteine e a tutti i grassi ritenuti sani ed essenziali. In più non è particolarmente adatta a un soggetto che svolge un lavoro abbastanza pesante.
  • 21
    Per quale motivo? E’ facilmente intuibile! La dieta non fornisce i carboidrati sufficienti per consentire di portare avanti il lavoro. Va da sé che seguendo questo tipo di dieta ci possono essere dei problemi per la salute.
  • 22
    Benché il suo piano programmatico può dirsi a breve termine, tuttavia alcune persone, che l’hanno adottata, riferiscono di sentire una certa debolezza fisica, un nervosismo e un affaticamento non indifferente.
  • 23
    Molti nutrizionisti sono critici nei riguardi di questa dieta. Quali sarebbero invece i vantaggi che si potrebbero ricavare da essa? Siccome appartiene al gruppo di quelle che potremmo definire diete veloci e restrittive, è normale che produca una rapida perdita di peso in tempo breve .
  • 24
    Molti infatti per questo motivo la ritengono estremamente vantaggiosa e adatta in particolari occasioni come, ad esempio, per indossare un costume e fare una fuga di fine settimana sulla spiaggia con amici e amiche .
  • 25
    Certo non è facile quantificare, sic et simpliciter, la perdita in chili per un motivo comprensibilissimo. Ogni persona, che l’adotta, non inizia da uno stesso peso corporeo. Infatti ci può essere una persona in normopeso oppure quella con una lieve o una grave obesità.
  • 26
    E sulla base di ciò che varierà il calo corporeo. Se riguardiamo la dieta poi sotto l’apporto di fibre alimentari, di vitamine e di minerali che fornisce ha il vantaggio di disintossicare il nostro corpo dalle tante tossine .
  • 27
    E ancora permette una riduzione di rischi di cancro, di diabete e di calcoli renali ma anche di più grossi come l’ictus e l’infarto. . Detto questo, andiamo ai dettagli. . La ricetta di base di questo minestrone sarebbe composta da un cavolo tritato, da peperoni o zucchine, da carote affettate, da grosse cipolle tritate.
  • 28
    Vengono inclusi anche gambi di sedano, fagiolini, pomodori pelati in scatola, qualche cucchiaino di brodo vegetale . Il pepe e le erbe aromatiche sono a piacere. Ad ogni pasto principale, ogni giorno l’elemento principale, dovrà essere il minestrone.
  • 29
    Puoi mangiarne nella quantità che più ti aggrada, fino a completa sazietà e anche in qualsiasi momento della giornata, ogni qualvolta cioè avverti fame. Ti conviene quindi approntartene una buona quantità al giorno.
  • 30
    Lo metti da parte, come una specie di riserva cui ricorrere nel momento del bisogno. Sappi che il minestrone di cavolo non aggiunge calorie e, come ci viene riferito da fonti d’informazione, più ne mangi e più bruci grassi e perdi in peso.
  • 31
    Al consumo quotidiano della zuppa di cavolo, il primo giorno ti viene concesso anche l’assunzione di verdure e di frutti , fatta eccezione però per le banane. Come frutta potresti , ad esempio, scegliere sia il cocomero che il melone perché sono frutti meno calorici.
  • 32
    Hanno il solo difetto di non essere troppo “riempitivi” come magari altri frutti. Ma la scelta è la tua e puoi optare per quei frutti che preferisci maggiormente. E ancora puoi bere tè senza zucchero, caffè e succo di mirtillo.
  • 33
    Ti si raccomanda poi di assumere molta acqua per eliminare l’acido urico dal corpo. A proposito di quest’ultimo devi sapere che ad aumentarne i suoi valori nel sangue sono proprio gli alimenti di origine vegetale.
  • 34
    E cosa succede? Succede che esso, una volta trasportato dal sangue per tutto il nostro corpo, può provocare dei seri danni alla salute a seconda della zona dove vi si deposita. Per farti un esempio, se si deposita ai reni abbiamo i calcoli renali, se si deposita nelle articolazioni subentrano gonfiori e reumatismi e così via….
  • 35
    Ci potrà essere magari in te un maggiore nervosismo, qualche disturbo digestivo o qualche lieve nevralgia. Di qui il consiglio di bere molta acqua, in modo da “lavare” le zone del proprio corpo da eventuali scorie di deposito di quest’acido.
  • 36
    E procediamo nei giorni. Eravamo a cosa mangiare al secondo giorno. Oltre al minestrone, si possono aggiungere anche delle verdure. A cena viene data la possibilità di prepararsi una grossa patata cotta al forno, con il burro.
  • 37
    La patata ti aiuterà a sentirti più pieno, perchè appartiene a quei cibi che saziano, benchè mangiati in quantità assai ridotte. Al terzo giorno puoi combinare insieme gli alimenti che hai ingerito nei due giorni precedenti .
  • 38
    Mangia quindi nuovamente della frutta, un po’ di verdure e una patata. Ed ecco una buona dritta, o meglio la novità del quarto giorno! Forse potrà spezzare alquanto la monotonia di questa dieta. In cosa consiste?
  • 39
    La novità è rappresentata dall’introduzione del latte scremato e dall’assunzione di un massimo di sei banane. Perché questa presenza di banane e latte? Innanzitutto perché entrambi gli alimenti sono da considerare abbastanza calorici.
  • 40
    E poi ci sarebbe ancora una motivazione aggiuntiva non indifferente. Una volta giunti al 4 giorno, il corpo ha esigenze di potassio, di carboidrati, di proteine e di calcio per abbassare e frenare il desiderio di dolci. Se ti aggrada, puoi benissimo mischiare latte e banane e farne un gustosissimo frullato.
  • 41
    E cosa ti riserverà mai il quinto giorno, da poter associare al nostro minestrone di base? Puoi aggiungervi pomodori e carne di manzo o di agnello. Se scegli la carne di vitello puoi mangiare anche fino a 2-3 bistecche di carne.
  • 42
    Ricordati di bere all’incirca 6-8 bicchieri d’acqua al giorno e questo sempre per liberarti del sopracitato acido urico. Alla stessa maniera puoi alimentarti anche il sesto giorno, con una variazione nel tipo di carne.
  • 43
    Se, per esempio, il sesto giorno hai scelto una bella bistecca di vitello o l’agnello, ora puoi benissimo optare per il pollo senza pelle o il pesce. Ed eccoci finalmente al settimo e ultimo giorno della dieta.
  • 44
    Sono previsti, in aggiunta al minestrone, il riso integrale, i succhi di frutta non zuccherati e la verdura. Si fa divieto di assumere legumi quali fagioli, piselli, mais. Nella preparazione del minestrone, che ti dovrà accompagnare per l’intera settimana, volendolo, potrai apportarvi delle varianti.
  • 45
    Servirà a renderlo magari più gustoso. Puoi introdurre ulteriori e più vari vegetali. Possono benissimo trovare cittadinanza nel minestrone anche carciofi, asparagi, broccoli, funghi, zucca, spinaci e altro ancora. Va evidenziato altresì una cosa di non poca importanza.
  • 46
    Se da una parte la dieta prevede che puoi mangiarne nella quantità che vorrai, come già evidenziato in un altro step, e aggiungervi anche ulteriori verdure, dall’altra ti fa divieto di assumere bevande gassate, alcool, pane e cibi fritti per tutti i sette giorni.

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