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Come distinguere le vipere dai serpenti non velenosi

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In italia sono presenti ben 19 specie di serpenti, ma solo una piccola parte di esse sono velenose. Tuttavia, frequentemente molto esemplari innocui vengono uccisi perchè scambiati per velenosi. La presente guida si propone lo scopo di fornirvi alcuni elementi che vi permettano di discernere tra le specie innocue e quelle veramente pericolose, nella speranza di poter diminuire l’inutile mattanza di tanti serpenti.

Istruzioni

  • 1
    La prima cosa da sapere è che le specie velenose in italia sono solo 4, tutte appartenenti alla famiglia dei viperidi. Più precisamente, si tratta della vipera comune, del marasso, della vipera dell’orsini e della vipera dal corno. La prima è diffusa in tutta italia ad esclusione della sardegna (unica regione italiana priva di serpenti velenosi); il marasso e la vipera del corno sono presenti per lo più nel nord italia, mentre la vipera di orsini è diffusa nell’italia centrale. Tuttavia, benchè le specie siano presenti su quasi tutto il territorio nazionale, è molto raro che essi si avvicinino ai centri abitati dal momento che sono animali piuttosto schivi. La maggior parte dei serpenti che si trovano nei giardini urbani appartengono a specie innocue; ciò non vale però per case isolate o piccoli nuclei abitativi di montagna, a cui le vipere possono avvicinarsi soprattutto di notte o nelle giornate fredde in cerca di un po’ di calore.
  • 2
    I serpenti sono in grado di sentire le vibrazioni del terreno dovute ai passi di un uomo; le vipere, essendo molto schive, solitamente fuggono bensi prima che noi possiamo vederle. Sono infatti animali tutto sommato poco aggressivi: tuttavia i maschi nel periodo riproduttivo possono diventare aggressivi, mentre le femmine sono piuttosto docili (qualcuno sostiene che avvicinandosi con sufficiente cautela sia anche possibile accarezzarle senza conseguenza, ma sconsiglio vivamente di farlo). I serpenti innocui sono invece solitamente più aggressivi, ma prima di arrivare a mordere mettono in atto tutta una serie di segnali e comportamenti tesi a scoraggiare chi eventualmente si fosse avvicinato troppo.
  • 3
    In ogni caso, quando vi trovate di fronte ad un serpente dovete l’aspetto del corpo e della testa. Non fidatevi del colore, perchè questi animali presentano una notevole variabilità cromatica anche all’interno della stessa specie. In ogni caso, le vipere hanno normalmente un aspetto più tozzo, con coda breve, e non superano i 60 cm di lunghezza. Gli altri serpenti invece sono più affusolati e alcune specie possono raggiungere lunghezze davvero ragguardevoli (fino a 140 cm).
  • 4
    Importante è anche la forma della testa: nella vipera ha infatti una forma triangolare molto marcata. La vipera dal corno, poi, presenta un evidentissimo corno proprio in punta al muso, caratteristica che la rende del tutto inconfondibile. Gli altri serpenti, invece, presentano un capo di forma ovale. Un altro carattere distintivo è la forma della pupilla, che infatti è verticale solo ad esclusivamente nella famiglia dei viperidi.
  • 5
    Un ultima riflessione su cosa fare nel caso in cui vi troviate un serpente in casa o in giardino. Innanzitutto non perdete la calma ed evitate di ammazzarlo..non è colpa sua se si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato! Se possibile indirizzatelo verso l’uscita senza venire in contatto con esso. Se ciò non fosse possibile e il serpente si trovasse in un ambiente confinato, la miglior cosa da fare è contattare telefonicamente il corpo forestale dello stato, che provvederà a inviarvi a casa una persona opportunamente preparata. Nel caso in cui siate assolutametne sicuri di avere a che fare con un serpente innocuo, potete anche provare a liberarlo voi stessi, con opportuni accorgimenti. Per bloccarlo si consiglia di utilizzare un bastone con punta biforcata. Dopo aver indossato un paio di robusti guanti da lavoro potrete prendere l’animale, afferrandolo saldamente all’altezza del collo in modo tale che non possa girare la testa per mordervi. Sappiate però che sono animali con muscolatura piuttosto potente e che possono divincolarsi parecchio mentre vengono tenuti in mano, quindi se decidete di maneggiarli fatelo con la massima cautela, con una presa molto salda e soprattutto per il minor tempo possibile.

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