Come far affrontare ai figli il lutto o la separazione

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E’ una situazione, purtroppo, molto comune quella in cui si vengono a trovare le famiglie che devono comunicare ai propri figli la decisione di una separazione oppure un evento luttuoso. Si tratta di eventi che spesso possono essere talmente traumatici da avere ripercussioni sullo sviluppo del bambino o dell’adolescente. Vediamo cosa accade.

Istruzioni

  • 1
    Specie se un bambino non è preparato alla notizia della separazione dei propri genitori, l’evento potrà risultare altamente traumatico: tenderà a non comprendere le motivazioni o ad attribuire la colpa a se stesso. Il bambino può ritrovarsi a vivere in un clima di abbandono, sia perché il genitore che lascia la casa non vive più la sua quotidianità, sia perché l’altro genitore si ritrova generalmente in una situazione di fragilità che non gli consente di supportarlo. Il problema è che quindi spesso i genitori essendo impegnati a risolvere i propri problemi personali finiscono con il sottovalutare il disagio del proprio figlio.
    Spesso poi i figli si ritrovano coinvolti nelle dinamiche tra i genitori e questo aumenta le loro difficoltà. Questo è assolutamente da evitare: per quanto sia diventato difficile il rapporto tra i due coniugi, essi devono sempre ricordare che nonostante tutto essi resteranno genitori per tutta la vita e quindi il benessere dei propri figli deve essere la priorità.
  • 2
    Per quanto riguarda invece la perdita di una persona cara è importante dire subito la verità, parlare apertamente di quanto è avvenuto e aiutare il figlio a superare il dolore insieme. Evitare di parlarne porta conseguenze negative, perché il bambino può pensare che la disgrazia sia avvenuta per colpa sua, oppure che possa succedere anche agli altri membri della famiglia. Insomma, le fantasie che i bambini si costruiscono in silenzio possono essere molto pericolose per il loro sviluppo.
  • 3
    Il bambino ha bisogno di parlare, di essere rassicurato, di capire che il dolore e la rabbia che sente sono sentimenti naturali che non vanno repressi. Può anche accadere che il bambino non voglia parlarne ma preferisca isolarsi, ma anche in questo caso bisogna rispettarne la reazione e i tempi. Lo psicologo può dare un grande aiuto in questi casi, sia al piccolo che alla famiglia: infatti in questo modo è possibile esprimere i propri sentimenti e riuscire a gestirli. Lo stesso vale, ovviamente, per le situazioni di separazione dei genitori.

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