Come far divertire i vostri bambini mentre imparano l’alfabeto (parte 2)

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Questa guida si pone in stretta relazione con la guida precedente (come insegnare ai vostri bambini l’alfabeto in modo divertente: parte 1), la cui lettura è necessaria.

Istruzioni

  • 1
    Per non risultare ripetitiva, in questa guida mi limiterò ad indicare i punti essenziali (animali, lettere, storielle, disegni e didascalie) per la realizzazione delle altre pagine del libro, rinviando alla guida precedente per gli aspetti “tecnici”.
  • 2
    In sostanza, in questa guida non ripeterò ogni volta, per ogni lettera, le regole precise da seguire. Le regole generali sono sempre le stesse. La lettera in questione, di volta in volta, dovrà essere collocata al centro, in alto.
  • 3
    Ad ogni lettera dovrà essere attribuito un colore diverso, che poi dovrà essere lo stesso colore con il quale la lettera stessa dovrà essere evidenziata anche nelle diverse didascalie che i bambini scriveranno (ricopiandole) sotto il disegno.
  • 4
    Ovviamente, una volta che avrete esaurito tutti i colori, dovrete ricominciare da capo, attribuendo così lo stesso colore a due o a più di lettere differenti. L’importante è tuttavia evidenziare con un colore diverso da nero la lettera in questione.
  • 5
    Ad ogni lettera corrisponderà un animaletto, che è il protagonista di una breve storiella che l’adulto dovrà inventare, coinvolgendo i bambini, e che dovrà anche essere l’oggetto dei disegni da raffigurare nei diversi riquadri.
  • 6
    Ovviamente, anche in questo caso, l’idea è quella di scegliere un animaletto come protagonista della storia, ma nulla vi vieta di optare per un personaggio specifico oppure di scegliere diversi oggetti eventualmente da “animare”.
  • 7
    Per ogni lettera, poi, i bambini dovranno trovare almeno altre quattro parole che inizino per quelle stesse lettera, raffigurando così i rispettivi oggetti nei quattro riquadri sottostanti (indicati sempre con le didascalie).
  • 8
    Per ogni lettera, poi, il bambino avrà a disposizione un’ulteriore pagina bianca, nella quale raffigurare il protagonista delle storia, che evidenzia un aspetto particolare delle storiella o che evidenzia un lato del carattere o un episodio peculiare della vita del protagonista.
  • 9
    Per ogni lettera dell’alfabeto il bambino dovrà avere a disposizione almeno un giorno per imparare, assieme all’adulto, a leggere, a scrivere, a riconoscere facilmente la lettera che si sta studiando in quel giorno.
  • 10
    Ovviamente, i colori, le favole, gli animali protagonisti, i loro caratteri e le loro avventure sono frutto della fantasia di ciascuno di noi; nulla vieta, pertanto, all’adulto, di prendere spunto da questa guida per modificare diversi aspetti.
  • 11
    Poste queste premesse e precisate le regole generali una volta e per tutte, possiamo ora brevemente indicare, per ogni lettera, il personaggio protagonista, la favoletta da costruire attorno allo stesso e disegni da realizzare.
  • 12
    Partiamo dalla lettera “b” (che occuperà le pagine 3 e 4 del libro), di colore verde, legata al protagonista, che è un cagnolino di nome “beniamino”. Il cane è stato adottato da una famiglia numerosa, che lo accudisce e che gli ha comprato una cuccia molto carina.
  • 13
    Benimino è un cane molto curioso, che ama annusare l’erba e scavare nel terreno alla ricerca di un osso. Questa sua mania fa “disperare” i padroni che, ogni giorno, rinvengono in un punto del giardino una nuova fossa scavata da beniamino.
  • 14
    Indicata brevemente la storiella costruita attorno al cane beniamino, la frase inziale da scrivere potrebbe essere “il nostro amico cagnolino, di nome beniamino, è un gran biricchino”. Scegliete i disegni da far raffigurare ai bambini nei tre riquadri.
  • 15
    Il primo potrebbe rappresentare il cagnolino in una gabbia del canile; nel secondo disegno, i bambini potranno raffigurare beniamino che gioca con i membri della numerosa famiglia; nel terzo, benimino dorme nella sua cuccia.
  • 16
    Poste le didascalie, i 4 riquadri più piccoli sottostanti dovranno raffigurare 4 oggetti che iniziano con la lettera “b” (ad esempio, barca, bastone, birillo, barattolo); nella pagina 4, i bambini potranno raffigurare beniamino che scava tante fosse in giardino.
  • 17
    Passiamo adesso alla lettera “c”, alle pagine 5 e 6 del vostro libro dell’alfabeto. Il colore da usare potrebbe essere il giallo ed il protagonista potrebbe essere un canarino canterino, che cinguetta sempre, anche di notte.
  • 18
    Il canarino cornelio vive in un quartiere di un piccolo paesino, ha molti amici uccelli come lui, ma cornelio si contraddistingue perché è tutto giallo ed ha sul petto una macchiolina nera a forma di cuoricino, ed è molto carino.
  • 19
    La frase che potreste utilizzare è questa: vi presento un uccellino giallo, il suo nome è cornelio ed è un canarino canterino”. Poi, selezionate i disegni che i vostri bambini dovranno disegnare nei tre riquadri grandi in basso.
  • 20
    Nel primo riquadro, i bambini potranno realizzare cornelio appoggiato su un albero; nel secondo, invece, cornelio potrebbe essere raffigurato insieme ai suoi amici uccelli (di varie razze, dimensioni e colori); nel terzo riquadro, cornelio che vola.
  • 21
    Poste le didascalie opportune coni metodi indicati, nei quattro riquadri sottostanti, i bambini, dopo aver scelto quattro oggetti che cominciano per “c” potranno realizzare i rispettivi disegni (casetta, caramella, cestino, cravatta e cos’ via).
  • 22
    Nella pagina 6, infine, i bambini avranno a disposizione un intero foglio per raffigurare il protagonista cornelio che, di notte, su un albero, canta svegliando l’intero vicinato (persona che escono di casa e si affacciano alla finestra).
  • 23
    Ora, proseguiamo con la lettera “d”, che occuperà le pagine 7 e 8 del libro. Il colore che potreste scegliere è l’azzurro e la protagonista potrebbe essere daria, la gatta dottoressa, che ha un cuore grande ed aiuta molti ammalati.
  • 24
    Daria è una gatta molto bella ed affascinante, specie quando indossa il camice bianco; attira tutti i gatti della città, ma lei è appassionata solo al suo lavoro e alla cucina, e non ne vuole sapere di stare con uno dei gatti che le fanno la corte.
  • 25
    Ecco la frase che potreste scrivere sulla prima facciata: “ecco che arriva la dottoressa daria, che ama molto il suo lavoro”. Poi, scegliete quelli che dovranno essere i disegni che i vostri bambini dovranno realizzare nei quadri in basso.
  • 26
    Ad esempio, nel primo riquadro i bambini potranno disegnare una corsia dell’ospedale e la gatta daria che, con il camice e lo stetoscopio, svolge il suo lavoro; nel secondo riquadro, invece, i bambini potranno disegnare la gattina elegante e ben vestita; nel terzo, i bambini potranno disegnare la gattina che legge.
  • 27
    Poi, come sempre, dopo aver apposto le didascalie, i bambini dovranno individuare quattro oggetti che iniziano con la lettera “d” da disegnare (ad esempio, un dado, un delfino, un dente, un dolce), con le rispettive didascalia.
  • 28
    Nella pagina 8, poi, i bambini avranno la possibilità di utilizzare tutto lo spazio a disposizione per realizzare un disegno: potranno, ad esempio, disegnare la dottoressa daria che è circondata da tanti gattini che le fanno la corte.
  • 29
    Ora passiamo alla lettera successiva, la lettera “e”, per la quale vi serviranno le pagine 9 e 10 del libro dell’alfabeto. Il colore che potete scegliere è il fucsia ed il protagonista sarà l’elefante ernesto, un abile suonatore di pianoforte che si esibisce ai concerti, sempre affollati.
  • 30
    Ernesto è un elefantino molto simpatico, che vive in una castello assieme al nipotino, al quale spesso racconta delle favole ambientate in mare. Ernesto racconta la favola al nipotino, comodamente seduto in poltrona, davanti al camino.
  • 31
    La frase che potreste scrivere sulla facciata 9 potrebbe essere del tipo “vi presento l’elefante di nome ernesto, abile a narrare storie e grande pianista”. Adesso, assieme ai vostri bambini, scegliere i tre disegni rappresentativi.
  • 32
    Nel primo riquadro, potreste raffigurare il castello di ernesto, grande e bello; nel secondo, invece, potreste raffigurare ernesto che gioca con il nipote; nel terzo, ernesto seduto in poltrona davanti al camino che legge un libro (una favola al nipote).
  • 33
    Dopo aver indicato le didascalie, i bambini, con l’aiuto di un adulto, dovranno trovare 4 oggetti che iniziano per la lettera “e” e raffigurarli nel quattro riquadri sottostanti (ad esempio, elicottero, erba, elica, elmo e così via).
  • 34
    La pagina 10, infine, sarà dedicata completamente al disegno più grande: i bambini potranno raffigurare l’elefante ernesto che sul palco si esibisce al pianoforte, con il pubblico in sala che applaude alle sue prestazioni.
  • 35
    Procediamo, adesso, con la lettera “f” (colore viola), che occuperà le pagine 11 e 12. La protagonista è la farfalla filomena, una farfalla tutta marrone che non riesce ad accettare il suo colore di fronte ai vari colori delle sue amiche.
  • 36
    Filomena è triste, perché vorrebbe avere le ali colorate. Un giorno, su consiglio di un suo amico bruco, decide di recarsi da un pittore, chiedendogli di dipingerle con i pennelli e i colori le sue ali. Il risultato è sorprendete e filomena è felicissima.
  • 37
    La frase che potreste scrivere nella pagina 11, sotto la lettera, è questa: vi presento la farfalla filomena che vorrebbe avere le ali colorate”. Come sempre, con il colore viola dovranno essere evidenziate le lettere “f” presenti nella frase.
  • 38
    Ora, è il momento della scelta dei 3 disegni da inserire nei tre riquadri: il primo disegno potrebbe raffigurare filomena, tutta marrone, che si guarda triste allo specchio; il secondo, filomena che è circondata da altre farfalle colorate; il terzo filomena che parla con il suo amico bruco.
  • 39
    Dopo le opportune didascalie, i bambini dovranno pensare a tre oggetti la cui lettera iniziale sia la “f” (ad esempio, fico, fiore, fatina, fungo) e dovranno poi raffigurare questi quattro oggetti nei quattro riquadri sottostanti.
  • 40
    Nella pagina numero 12, infine, i bambini potranno rappresentare un laboratorio del pittore che, con in mano i pennelli e la tavolozza dei colori, comincia a dipingere le ali marroni della farfalla filomena, che così felice vola nei campi.
  • 41
    Adesso proseguiamo con la lettera “g”, di colore arancione. Il protagonista potrà essere il bruco gelsomino, che ama creare tante gallerie nelle mele verdi, rovinando così la frutta fresca. Le pagine da occupare sono la 13 e la 14.
  • 42
    Gelsomino è un bruco nero molto astuto, che aspetta il momento opportuno per salire sul tavolo e raggiungere il cestino delle mele verdi (non quelle rosse!). Un giorno, su consiglio del fratello, un bruco grigio, decide di provare una mela rossa. Diventa anche lui a macchie rosso e è necessario chiamare un medico!
  • 43
    La frase iniziale che potreste scrivere sotto la lettera “g”, a pagina 13, è: “c’è un astuto bruco nero, di nome gelsomino, che ama solo le mele verdi”. Adesso, i bambini dovranno scegliere i tre disegni da raffigurare nei riquadri.
  • 44
    Nel primo riquadro, potreste disegnare un bruco nero (gelsomino) ed uno grigio (il fratello); nel secondo, i bambini potranno raffigurare gelsomino che scava una galleria in una mela verde; nel terzo, gelsomino che si allontana da una mela rossa.
  • 45
    Adesso, come sempre, i bambini dovranno trovare quattro parole con la lettera “g” (per esempio, gelato, giocattoli, gatto, guanti) e dovranno raffigurare i rispettivi quattro disegni all’interno dei quattro riquadri sottostanti.
  • 46
    La pagina 14 è infine interamente dedicata al disegno finale (più grande), in cui i bambini potranno raffigurare il bruco gelsomino che, dopo aver assaggiato una mela rossa su consiglio del fratello, diventa a chiazze rosse e chiama il medico.
  • 47
    Nella prossima guida vedremo come completare il libro dell’alfabeto con le successive lettere, introducendo nuovi personaggi ed inventando nuove storielle che siano in grado di catturare l’attenzione dei vostri bambini.

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