Come far divertire il vostro bambino (parte 1)

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Alcuni consigli pratici per far divertire il vostro bambino durante l’infanzia.

Cosa serve per completare questa guida:

- un bambino;
- amore verso il bambino;
- tempo da dedicargli.



Istruzioni

  • 1
    Sport all’aria aperta? Decisamente si. Oltre alle classiche attività come sport, basket, atletica, l’acquisto di una bella bicicletta può rivelarsi un’idea assai attraente per vostro figlio, che non vedrà l’ora di poter uscire appena farà una bella giornata di sole.
  • 2
    Dopo una breve fase di rodaggio, durante la quale darete i giusti insegnamenti sull’utilizzo della bici e le regole base della strada, lasciate pure che si unisca insieme ai suoi amici per dar vita a delle grandi sfide ciclistiche.
  • 3
    Trascorrerà così una mattinata o pomeriggio diverso, fuori casa, divertendosi con i propri amichetti. La bicicletta può davvero diventare uno dei giochi preferiti del bambino e non ha alcuna controindicazione. Al contrario può trasformarsi in un vero e proprio sport, sviluppare la muscolatura, alzare il livello di concentrazione e introdurre un concetto base di agonismo dentro il bambino. Ma sopratutto può essere vista come il primo passo verso una propria libertà e indipendenza.
  • 4
    Un altro passatempo divertente potrebbe essere quello di costruire un grande castello di carte lungo un corridoio della vostra casa. Certo, le prime volte può risultare abbastanza complicato, sopratutto se avete un bambino che non riesce a concentrarsi in maniera decisa, rischiando che vi lasci da soli con le carte.
  • 5
    Comunque anche sabotando il tentativo di costruzione con un involontario soffio o movimento del corpo può generare una sfida nella sfida capace di “svegliare” il ragazzo, creando un’atmosfera divertente fra voi.
  • 6
    Qualora vi accorgiate che il vostro bambino sta prendendo una pericolosa attitudine, siete sempre in tempo a impedire che ciò accada: è il vostro turno, la vostra discesa in campo è doverosa. Sfruttare l”originalità e fantasia sarà la parola d”ordine da seguire in questo processo che non è privo di ostacoli.
  • 7
    Non aspettare che arrivi la sera, inizia fin da subito. Apri la porta della sua cameretta, senza che lui se ne accorga. Avvicinati a piccoli passi al letto e preparatevi a lanciare un urlo che sappia svegliare tutto il resto della casa.
  • 8
    Non preoccupatevi di quanto urlate, ma cercate di farlo nel modo più scherzoso possibile. Una bella “sveglia energetica” è proprio quello che serve al nostro giovanotto, così da poter iniziare con il sorriso la giornata e instaurare uno stretto feeling con voi.
  • 9
    Il mio consiglio è quello di non ripetere tale scherzo tutte le mattine, perché rischiereste di non divertire più come la prima volta, facendo perdere quella patina di originalità alla vostra idea. Come dice un noto proverbio “il troppo storpia”.
  • 10
    Forse uno degli errori più comuni che un genitore commette è quello di stare “appiccicato” al proprio figlio. Ciò è sbagliato perché l”essere onnipresenti è controproducente a qualsiasi rapporto che volete instaurare. Non soffocate mai di attenzioni i bambini e non siate ripetitivi con i giochi.
  • 11
    Quando si è a tavola spesso si sta in silenzio per ascoltare le notizie del telegiornale. Comprensibile che vogliate informarvi su ciò che succede nel mondo, ma il pranzo o la cena sono delle occasioni uniche per stare insieme con il vostro bambino.
  • 12
    Siete insieme, perché non coinvolgerlo nell’apparecchiare la tavola, passargli le posate e insegnarli la loro esatta posizione, prendere i bicchieri da mettere sulla tovaglia (magari uno diverso dall’altro, raffiguranti i personaggi preferiti dal nostro piccolo).
  • 13
    Dopo aver mangiato potremmo chiedergli di aiutarci a sbattere la tovaglia, un’azione che può trasformarsi in un gioco nuovo per lui (non preoccupatevi se sporca il pavimento). Insegnategli anche a piegarla per bene, prima mostrandoglielo, per poi lasciarlo fare a lui.

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