Come far sì che i propri figli si prendano cura del loro aspetto.

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L’aspetto esteriore conta quasi tanto il carattere del proprio figlio: di seguito, ecco come insegnare al proprio figlio a prendersene cura.

Cosa serve per completare questa guida:

- consigli;
- igiene;
- regole;
- esempi.



Istruzioni

  • 1
    L’aspetto esteriore al giorno d’oggi è una parte fondamentale per raggiungere determinati obbiettivi che il proprio figlio potrebbe impostarsi durante il passare degli anni, e questi potrebbe subire anche delle variazioni.
  • 2
    Questo non vuol però dire che il figlio debba contare solamente su di questo, ma bensì, deve anche puntare alla formazione del suo carattere, riuscendo a raggiungere i suoi obbiettivi grazie a questo.
  • 3
    In sintesi, il figlio dovrà cercare di equilibrare le due cose, affinché il raggiungimento degli obbiettivi che il proprio figlio si sia imposto possano essere raggiunti con un livello di difficoltà inferiore.
  • 4
    Il genitore deve cercare di insegna al proprio figlio che la prima impressione è quella che conte, e che quindi, per poter raggiungere un determinato obbiettivo, dovrà appunto curare ogni minimo particolare del suo aspetto.
  • 5
    Insegnare al proprio figlio a prendersi cura del suo aspetto gli permetterà poi di poterlo fare da solo, senza che il genitore debba necessariamente intervenire su di esso ogni volta che il figlio glielo chiede.
  • 6
    Inizialmente però, il genitore potrà cercare di dare dei consigli al proprio figlio su come deve fare, affinché appunto il proprio figlio possa imparare in maniera definitiva come deve fare per prendersene cura da solo.
  • 7
    Il genitore dovrà anche aiutare il proprio figlio, continuando a dargli dei buoni suggerimenti, con l’obbiettivo appunto comune che ormai è già stato largamente spiegato e che quindi deve essere raggiunto.
  • 8
    Ci potranno infatti essere delle occasioni particolari che necessitano che il figlio appunto sia ben sistemato, sia dal punto dell’igiene, sia dal punto di vista dell’aspetto complessivo, come ad esempio, l’abbinamento dei vari capi d’abbigliamento.
  • 9
    Il figlio infatti, grazie ai vari suggerimenti che il genitore gli darà, potrà anche capire il modo in cui deve presentarsi in una determinata occasione, cercando appunto di raggiungere quel determinato obbiettivo.
  • 10
    Naturalmente, il genitore potrà anche dare dei giudizi su come il figlio si è preparato dal punto di vista estetico, e quindi, dare dei suggerimenti o apportare delle correzioni che possano migliorarlo.
  • 11
    Il genitore però deve cercare di evitare di essere troppo invadente, in quanto il figlio potrebbe anche sentirsi come demoralizzato dal fatto che ancora non sia in grado di prendersi cura del suo aspetto.
  • 12
    Al contrario, il genitore dovrà cercare di far si che il figlio non prenda per mal partito tutti i vari suggerimenti che il genitore gli dà, ma al contrario, deve riuscire ad apportare queste modifiche.
  • 13
    Il figlio infatti non deve sentirsi affatto mortificato dal fatto che i genitori magari, possano, se così si può dire, un determinato abbigliamento o una determinata cura del suo aspetto che il figlio ha apportato.
  • 14
    I consigli dei genitori infatti, devono essere presi come delle migliorie che possano permettergli di poter impressionare quella determinata persona che dovrà incontrare in un occasione reputata particolare.
  • 15
    Ci sono infatti diverse occasioni speciali che necessitano una determinata cura del proprio aspetto e un determinato abbigliamento, che possa permettere al proprio figlio appunto di fare una buona impressione alla persona che gli sta davanti.
  • 16
    Ad esempio, una di queste occasioni importanti potrebbe essere un colloquio di lavoro, che necessita appunto, un determinato abbigliamento ed una determinate preparazione del proprio aspetto per poter impressionare.
  • 17
    Infatti, per fare una buona prima impressione ad un eventuale datore di lavoro, i genitori potranno dare al proprio figlio dei buoni consigli per poter appunto fare una buona impressione da un punto di vista visivo.
  • 18
    Come prima cosa, i genitori dovranno far sì che il proprio figlio si metta dei capi d’abbigliamento decenti, non molto eleganti ma allo stesso tempo, nemmeno troppo sportivi o casual, in quanto si tratta di un incontro particolare.
  • 19
    E’ quindi importante che i genitori suggeriscano al proprio figlio dei capi d’abbigliamento che si adattano particolarmente a questo tipo d’occasione, e che quindi, diano nell’occhio in maniera molto positiva.
  • 20
    Ad esempio, per fare una buona impressione, una camicia con pantaloni e scarpe eleganti potrebbero andare abbastanza bene per poter dare una buona prima impressione, senza però esagerare per ovvi motivi.
  • 21
    Ovviamente, questi dovranno essere sistemati in maniera corretta, ad esempio, facendo la risvolta ai pantaloni stessi, oppure sistemandosi le tasche in maniera tale che queste non siano messe in mostra fuori dai pantaloni.
  • 22
    Ma gli abiti talvolta non bastano e nemmeno sistemarsi bene, in quanto l’abito non fa il monaco, e quindi, il figlio dovrà cercare di poter dare una buona impressione da un punto di vista culturale e dimostrare di sapersi esprimere.
  • 23
    Tornando al discorso principale, il figlio dovrà anche sistemare delle altre cose riguardo il suo aspetto esteriore, e evitare di fare delle brutte figure, in questo caso, di fronte al datore di lavoro.
  • 24
    Il figlio dovrà, oltre scegliere dei buoni vestiti da indossare, mettersi ad esempio, apposto i capelli, cercando di non presentarsi con i capelli tutti scarmigliati ed evitare di dare una cattiva impressione.
  • 25
    Una persona scarmigliata infatti, potrebbe dare un tipo di impressione negativa al datore di lavoro, e quindi, dare l’impressione di una persona che risulta essere troppo disordinata e quindi poco attenta.
  • 26
    Non è necessario che il figlio dimostri una particolare pettinatura, ad esempio, come quelle all’ultima moda, ma sarà semplicemente importante che i capelli del figlio siano messi in maniera ordinata.
  • 27
    Radersi, se ad esempio, il figlio dimostra segni di un’eventuale crescita di peli sul viso, prestando attenzione a non tagliarsi col rasoio, e di idratare le pelle con delle creme per evitare degli arrossamenti.
  • 28
    Oltre questo, il figlio dovrà anche darsi una bella rinfrescata, in quanto potrebbe essere che il colloquio si tenga ne pomeriggio, e che la mattina il figlio abbia sudato, necessitando quindi di un bel bagno rigenerante.
  • 29
    Ovviamente, anche lavarsi i denti e utilizzare un buon collutorio sono delle operazioni fondamentali da fare, come pulirsi le orecchie, affinché il figlio si dimostri essere una persona che tiene al suo aspetto esteriore.
  • 30
    Ovviamente, il genitore in queste fasi non deve assolutamente intervenire aiutando il figlio, il quale deve capire che almeno queste fasi della preparazione sono fondamentali per dare una buona prima impressione.
  • 31
    Infine, il figlio potrà anche mettersi un buon profumo, ovviamente, evitando di metterne troppo, poiché questo potrebbe, oltre provocare del mal di testa, anche evitare che l’odore in eccesso dia fastidio.
  • 32
    In questo modo infatti, il figlio potrà assicurarsi di dare una buona impressione, accumulando quindi un buon punteggio agli occhi, in questo caso, del datore di lavoro, dimostrandosi attento ai dettagli.
  • 33
    Ci sono poi delle altre occasioni che necessitano un determinato abbigliamento, e che quindi, una maggiore cura del proprio aspetto esteriore, per poter dare sempre una buona impressione alle altre persone.
  • 34
    Il genitore deve cercare di insegnare appunto al proprio figlio che ogni occasione è diversa dalle altre, e che quindi, necessità di un tipo di sistemazione del proprio aspetto in maniera diversa e accurata.
  • 35
    Ad esempio, se il figlio deve solamente andare a fare delle commissioni, per poi tornare a casa, non sarà affatto necessario che il figlio si vesta in maniera troppo elegante, in quanto non vi è la necessità.
  • 36
    Inoltre. Se si tratta di fare delle commissioni, il figlio vestendosi bene potrebbe rovinare i capi d’abbigliamento della festa e occasioni speciali, e quindi, non possederne quando queste sono necessarie.
  • 37
    Questo però non vuole affatto dire che il proprio figlio deve uscire di casa vestito completamente di stracci, con dei capi d’abbigliamento che magari sono usurati dal tempo e dall’utilizzo precedente.
  • 38
    Per queste occasioni comuni infatti, il figlio potrà sistemarsi in maniera veloce, in quanto appunto, non vi è affatto la necessità di dover fare una buona impressione ai vari commessi dei negozi in cui va.
  • 39
    Bisogna comunque che il figlio sia in grado di distinguere queste occasioni dalle occasioni speciali, in quanto non è bello che il genitore debba sempre stargli appresso a dirgli come sistemarsi per uscire.
  • 40
    Un altro tipo di occasione speciale che richiede una determinata preparazione è quella che riguarda le feste religiose, come ad esempio, natale o pasqua, o ancora, capodanno e altre feste che si festeggiano.
  • 41
    In questo caso è proprio necessario che il proprio figlio si dia una bella sistemata, e che curi nei dettagli il suo aspetto esteriore, in maniera tale da rendersi appunto presentabile per quest’occasione.
  • 42
    Questo è da fare sopratutto se vi sono anche i parenti, per il semplice fatto che questi potrebbero appunto mettersi a criticare una volta tornati a casa propria, in quanto molta gente lo ha di vizio questo tipo di comportamento.
  • 43
    Appunto per evitare che questa situazione si dovesse realizzare, il figlio dovrà cercare di sistemarsi, cercando ancora una volta di seguire i vari consigli che il genitore gli vuole dare prima della festa.
  • 44
    Da notare che il figlio dovrà essere presentabile anche nel caso in cui la festa che si dovrà svolgere sarà organizzata a casa propria, per evitare appunto di fare delle brutte figure con i parenti invitati.
  • 45
    Potrebbe però accadere che il proprio figlio voglia protestare, in quanto essendo in casa sua, voglia appunto sistemarsi in maniera tela che il figlio possa essere assolutamente a proprio agio a casa sua.
  • 46
    Il genitore dovrebbe appunto spiegare tutte questa situazione al proprio figlio, convincendolo appunto di prepararsi in maniera tale che i parenti non abbiano nulla che possa permettergli di criticare.
  • 47
    Non è comunque necessario che il figlio in casa propria si vesta in maniera elegante al massimo, mettendosi giacca, cravatta, e altri abiti che sarebbero molto più opportuni conservare per un’altra occasione.
  • 48
    E’ però altrettanto vero che non è mica corretto che il proprio figli si presenti vestito in maniera in cui è abituato a restare a casa comunemente, ad esempio, in pigiama, di fronte tutti i suoi parenti.
  • 49
    Basterà infatti indossare una semplice maglietta, magari una polo o una camicia accompagnata da un semplice maglione e da un paio di jeans, curando il resto dell’aspetto ad esempio sistemandosi i capelli.
  • 50
    Il genitore, in conclusione, avrà il compito di illustrare al proprio figlio come prepararsi, in maniera tale che appunto questo crescendo, impari a scegliere in maniera autonoma come deve presentarsi a seconda delle varie occasioni.

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