Come fare a dichiarare un atto.

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Spiegazione di come dichiarare un atto.

Istruzioni

  • 1
    • la prima cosa da fare è sicuramente quella di non ignorare il documento, quindi valutare il tipo di documento ricevuto, accettarne il contenuto e soprattutto informarsi verso l’autorità che l’ha emanato.
  • 2
    Tra gli atti più frequenti si trovano:
    1) comunicazione giudiziaria, in questo caso conviene nominare un difensore ed attendere di essere chiamati e chiarire la propria posizione. Volendo ci si può presentare spontaneamente presso l’autorità che ha emanato l’atto.
  • 3
    2) mandato di comparizione, in questo caso ci si deve presentare all’autorità giudiziaria che ha emesso la convocazione, rispettando il giorno, e l’ora della convocazione. Sarebbe meglio farsi accompagnare da un avvocato che deve essere informato immediatamente del ricevimento dell’atto.
  • 4
    3)mandato o ordine di cattura, in questo caso è opportuno seguire gli agenti che hanno notificato l’atto al fine di evitare maggiori problemi. Quando sarà possibile nominare un avvocato.4) decreto di citazione a giudizio, in questo caso si deve presentarsi all’autorità davanti alla quale si svolge il giudizio nel giorno e nell’ora indicati nell’atto, possibilmente accompagnati da un avvocato.
  • 5
    5) citazione a testimone, a perito o interprete,. E’ obbligatorio presentarsi per adempiere alle incombenze processuali secondo il ruolo per cui si è stati convocati. Se il ruolo è quello di testimone, si ha la possibilità di astenersi se si è prossimi congiunti dell’imputato.
  • 6
    6) decreto penale, in questo caso significata che è stato commesso un reato che è di competenza del pretore e si è perseguibili d’ufficio. Il decreto penale viene emesso senza processo e senza essere sentiti dall’autorità. Insieme con il decreto viene notificato anche precetto con il quale viene ordinato di pagare la multa o l’ammenda data e anche le spese del giudizio.
  • 7
    7) sentenza contumaciale, rappresenta una sentenza pronunciata a carico del ricevente dell’atto. Si ha la possibilità to di impugnare l’atto entro tre giorni per evitare la sentenza diventi esecutiva. Ci si deve rivolgere al più presto possibile ad un avvocato.
  • 8
    8)atto di citazione, indica un atto che dà inizio a un procedimento civile al quale si viene chiamati. In questo caso ci si deve costituire in giudizio delegando un avvocato per assistere chi ha ricevuto l’atto.
  • 9
    9)decreto ingiuntivo, questo atto viene emesso dal giudice su richiesta di un creditore, il quale sostiene di avere diritto ad un pagamento sia in denaro che in beni, in quanto dichiara di non essere stato pagato. Questo atto impone di pagare. E’ meglio pagare subito, in caso si ha ragione rispetto al creditore, si ha entro 20 giorni opporsi al decreto.
  • 10
    10) ingiunzione di sfratto, questo atto di solito è preceduto da una lettera di disdetta inviata dal proprietario dell’immobile con la quale comunica la cessazione del contratto di affitto. L’intimazione di sfratto viene disposta dal pretore.
  • 11
    11) accertamento tributario, questo rappresenta un atto amministrativo con il quale gli uffici della finanza rettificano una dichiarazione fatta dal contribuente. Quando si riceve un avviso di accertamento, se non si è d’accordo su quando sostiene l’ufficio, si deve fare ricorso entro 60 giorni dal ricevimento della notifica alle competenti commissioni tributarie. Il ricorso deve essere fatto con atto formale.
  • 12
    12) ingiunzione fiscale, è un atto con il quali si impone di pagare una somma che deve essere dovuta a titolo di imposta indiretta. L’ingiunzione è resa subito esecutiva dal visto posto dal pretore.. Si può presentare opposizione davanti al giudici civile competente, entro trenta giorni dal ricevimento dell’atto.
  • 13
    13) contravvenzione al codice della strada, questo atto deve essere notificato entro 90 giorni dall’infrazione. Le modalità di pagamento sono indicati nell’atto notificato. Il termine ultimo per il pagamento è il sessantesimo giorno dalla notifica. Entro lo stesso periodo si ha la possibilità di contestare l’atto, facendolo per iscritto, indicando le osservazioni in merito alla contravvenzione.

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