Come fare a dimagrire con la giusta convenzione.

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Spiegazione di come dimagrire.

Istruzioni

  • 1
    Prima di tutto si deve tener conto degli apporti energetici quotidiani consigliati,vale a dire l’energia che si deve dare ogni giorno al nostro organismo al fine di non creare problemi al suo buon funzionamento.
  • 2
    Gli apporti energetici variano dal sesso e dall’età. Questi apporti si indicano in chilocalorie. Per gli uomini di età adulta sono necessarie dalla 2000 alle 5000 chilocalorie, a seconda dell’attività svolta. Scarsa, media o intensa. Mentre le donne, sono necessarie dall 1700 alle 1900 a seconda sempre dell’attività svolta. Le calorie aumentano nel caso di donne incinte, per le quali è necessario un aumento dalle 100 alle 200 chilocalorie. Mentre ne vanno aggiunte 500 chilocarorie durante la fase dell’allattamento.
  • 3
    Per perdere peso, inteso come pochi chili, in quanto per cali superiori è meglio rivolgersi a un medico, di tratta sottrarre del 50 percento di calorie sul totale per riuscire a perdere circa mezzo chilo a settimana. Ridurre le chilocalorie, non significa soffrire la fame, ma semplicemente diminuire la quantità di grassi, arrivando a preferire cibi meno calorici e qualche volta riducendo gli zuccheri e le proteine ma senza mai creare squilibrio all’organismo.
  • 4
    Prima cosa dobbiamo adottare alcune regole fondamentali quali:
    -non cercare mai di dimagrire troppo velocemente
    -bere almeno due litri di acqua naturale durante la giornata, meglio se la si assume lontano dai pasti.
    -Cercare di mangiare con calma e se possibile sempre alla stessa ora
    -non saltare mai i pasti,
    -non sgranocchiare fuori pasto , se proprio si ha un attacco di fame mangiare carote crude oppure gambe di sedano
  • 5
    -mangiare lentamente, masticando bene il cibo
    -non bere alcolici
    -prima di ogni pasto,circa mezz’ora prima, mangiare una fetta di melone, di ananas oppure mezzo pompelmo
    -eliminare dagli scaffali, dai frigo, tutte le scorte di cibi troppo calorici
    -mangiare molta verdura preferibilmente cruda
  • 6
    -utilizzare prodotti ricchi di fibra, come pasta e riso integrali
    -evitare di mangiare frutta molto zuccherina,come uva e banane
    -mangiare il formaggio preferendo quello magro e utilizzare il latte scremato
    -non andare mai a fare la spesa a stomaco vuoto, si rischierebbe di cadere in tentazione
    -una volta a settimana pesarsi, possibilmente sempre alla stessa ora
  • 7
    Per avere una sana alimentazione si deve inserire ogni giorno una porzione tra gli alimenti base che sono divisibili in cinque gruppi:
    1 latte
    2 patate e verdure, consumandone 250 grammi cotte o 100 grammi crude aggiungendo un frutto
    3 75 grammi di carne o 150 grammi di pesce oppure due uova oppure 60 grammi di formaggio magro oppure 300 grammi di legumi
    4 10 grammi al giorno di grassi preferibilmente olio d’oliva extra vergine
    5 farinacei, pane bianco, pane di segale, fiocchi d’avena e cereali.
  • 8
    Alcuni alimenti possono essere sostituiti con altri prodotti a seconda del proprio gusto. Ad esempio:
    -30 grammi di pane si possono sostituire con: 2 biscotti secchi o 2 fette di pane tosato o 20 grammi di fiocchi d’avena
    -150 grammi di latte scremato equivalgono a: 20 grammi di formaggio magro- oppure con 100 grammi ricotta oppure con 1 yogurt
    -100 grammi di patate equivalgono a: 25 grammi di riso o pasta pesati a crudo, oppure con 100 grammi di pasta o riso pesati cotti, oppure con 25 grammi di legumi secchi
  • 9
    -100 grammi di carne magra può essere sostituita con: 50 grammi di prosciutto cotto o crudo, o 150 grammi di pesce oppure con due uova.
    -Una mela con 250 grammi di melone
    -una pera con 100 grammi di uva
    -un’arancia con 200 grammi di pompelmo o con 2 pesche
  • 10
    All’inizio della dieta è preferibile pesate tutti gli alimenti, ma dopo alcuni giorni, adottando alcuni trucchi si valutare la quantità ad occhio. Per pesare senza bilancia si può ricorrere all’uso di un cucchiaino, ad una tazza. Ad un bicchiere e quant’altro.
  • 11
    Vediamo alcuni esempi relativi all’uso di un cucchiaino.
    -Un cucchiaino raso di zucchero corrisponde a circa 5 grammi
    -un cucchiaino di miele corrisponde a circa 6 grammi
    -un cucchiaino di olio corrisponde a circa 4 grammi
    -un cucchiaino di marmellata corrisponde a circa 7 grammi
    -un cucchiaino di farina corrisponde a circa 4 grammi
    -un cucchiaino di riso corrisponde a circa 8 grammi
  • 12
    Se invece usiamo un cucchiaio da minestra avremo questa corrispondenza di peso a seconda degli alimenti.
    -Un cucchiaio di riso corrispondono a circa 25 grammi
    -un cucchiaio di olio corrispondo a circa 10 grammi
    -un cucchiaio di zucchero corrispondono a circa 25 grammi
    -un cucchiaio di margarina vale circa 25 grammi
    -un cucchiaio di burro vale circa 20 grammi
  • 13
    Se invece vogliamo utilizzare una tazza per pesare, il valore corrispondente in grammi sarà:
    una tazza, da 125 cc circa se da caffè avrà una corrispondenza di circa 60 grammi
    -una tazza da té circa 125 grammi
    -una tazza da caffelatte avrà un peso di crica 250 grammi.
  • 14
    Utilizzando i bicchieri avremo i seguenti valori:
    un bicchiere da vino circa 150cc
    un bicchiere di porto circa 50 cc
    un bicchiere da cognac circa 55 ccun piatto fondo di pasta corrisponderà a 120 grammi circa se riempito fino al bordo esterno, sarà invece circa 80 grammi se riempito fino al bordo interno, mentre risulterà circa 55 grammi se raso entro il bordo interno.
    Un bicchiere di acqua circa 200 grammi
  • 15
    Valutiamo ora la frutta;
    -una mela corrisponde a circa 140 grammi
    -una banana corrisponde a circa 155 grammi
    -un limone corrisponde a circa 120 grammi
    -un pompelmo corrisponde a circa 350 grammi
    -un mandarino corrisponde a circa 70 grammi
    -un melone, media grandezza, corrisponde a 1200 grammi circa
    -una pera corrisponde a circa 150 grammi
    -una pesca corrisponde a circa 100 grammi
    -una prugna corrisponde a circa 75 grammi
    -un’arancia corrisponde a circa 140 grammi.
  • 16
    Rammentiamo inoltre che una fetta biscottata corrisponde a circa 10 grammi, un biscotto equivale a circa 5 grammi, un grissino pesa circa 5 grammi, un panino medio corrisponde a 50 grammi, una fetta di pancarré corrisponde a circa 15 grammi e un cracker vale circa 5 grammi.
  • 17
    Nell’iniziare la dieta si tratta quindi di valutare per ogni categoria, sopra indicate, quali sono gli alimenti che ci si può permettere e quelli che invece andrebbero evitati.vediamo quindi gli alimenti permessi, in ogni categoria:
    - carni: tutte le carni devono essere sgrassate e cotte preferibilmente alla griglia, bollite o a
  • 18
    Vapore.le uova si possono consumare solo due volte a settimana, i pesci sono ammessi tutti, il prosciutto sia cotto che crudo deve essere completamente sgrassato, bresaola si può gustare due volte a settimana.
    - Farinacei: si possono consumare tutti ma in quantità ridotta preferendo quelli integrali
    -prodotti caseari: latte e formaggi scremati e leggeri, meglio la ricotta
    -verdura: tutte le varietà sono concesse, cotte o crude e condite con olio extra vergine
    -frutta; sono concesse le pere, mele,arance, mandarini, melone solo una fetta, 1/2 pompelmo, prugne, ananas meglio che consumata prima dei pasti nella misura di una fetta; fragole, mango, kiwi e macedonia fatta senza l’aggiunta di zucchero.
  • 19
    Vediamo ora per ogni categoria gli alimenti sconsigliati.
    -Carni: la carne di maiale, di oca, di anatra, tutti i salumi, le uova fritte, il pesce sott’olio o in salsa.
    -Farinacei: sono sconsigliati i pop-corn, i biscotti ricchi di grassi e la pasticceria in genere
    -prodotti caseari: latte intero, yogurt intero, creme e mousse, formaggi grassi quali gruviera, parmigiano, gorgonzola e la panna
    -verdure: piselli, lenticchie, fave, fagioli bianchi, patate fritte, purè di patate
    -frutta: frutta secca, albicocche, uova, banane, castagne, pistacchi. Datteri, fichi, avocado, nocciole, mandorle, noci,prugne
  • 20
    Tra le bevande è concesso il caffè leggero, il tè leggero, le tisane, succhi di frutta. Naturalmente senza zucchero. Sono vietati gli alcolici, gli aperitivi, le bevande zuccherate e gassate , lo spumante
  • 21
    I condimenti concessi sono preferibilmente l’olio extra vergine nella misura di un cucchiaio di zuppa o l’olio di riso nella stessa quantità, entrambi sarebbe meglio usarli crudi. Vietato il grasso e il lardo o la pancetta
  • 22
    Son permessi i condimenti a scopo aromatico quali: il basilico, il dragoncello, il cerfoglio, il prezzemolo, il lauro, il timo, l’aglio. Tra le spezie: il pepe, la paprika, lo zafferano, il curry, il cumino, la noce moscata, la cannella. Si possono usare anche le salse magre come quella di senape, concentrato di pomodoro e il concentrato di peperoni. Usare in modo limitato invece il ketchup.
  • 23
    Lo zucchero sarebbe meglio non utilizzarlo, eventualmente lo si può sostituire con un dolcificante da usare per alcune bevande che possono essere difficili da gustare in quanto particolarmente amare. Non vanno usate invece le gelatine, il miele, la cioccolata e le marmellate.
  • 24
    Ricordarsi di fare ogni giorno un po’ di esercizio fisico, è sufficiente almeno una passeggiata di venti minuti oppure alcune rampe di scale durante la giornata. Evitare di sgranocchiare qualcosa nel caso di attacchi di fame, se proprio non si riesce a resiste all’attacco, utilizzare una carota cruda, oppure uno yogurt magro o meglio ancora un frutto come una mela o una pera.
  • 25
    Tra altri trucchi per dimagrire va ricordato di frazionare il cibo , vale a dire cercare di consumare nella giornata cinque pasti, vale a dire colazione, spuntino a metà mattina, pranzo, merenda e cena. Questo perché aiuta a contrastare il senso di fame, evita di farci arrivare al pasto principale particolarmente affamati, inoltre aiuta la digestione in quanto non affatica l’organismo, non meno importante favorisce il metabolismo che riesce a bruciare maggiormente .
  • 26
    Altro trucco per dimagrire è quello di bere molto, in quanto i liquidi attivano il metabolismo, favoriscono l’eliminazione delle scorie, stimolano la diuresi e hanno anche un’azione saziante. Si tratta di bere acqua naturale possibilmente,oppure tisane diuretiche a base di tarassaco o tisane drenanti a base di fucus e bardana.
  • 27
    Un altro trucco che può aiutare nel dimagrimento è quello di non rinunciare al piacere della tavola. Si tratta infatti di preparare sempre piatti piacevoli alla vista che danno appagamento anche per il sapore in quanto arricchiti con spezie e erbe varie. Cercare di fare sempre ricette sfiziose e originali per non rendere la dieta monotona e piatta. Anche la tavola ben apparecchiata allevia la dieta e non meno importante la presentazione del piatto che deve sempre essere accompagnato da verdure colorate che danno piacere al palato e agli occhi.
  • 28
    Una volta perso i pochi chili che si volevano eliminare, si tratta di organizzare un programma di mantenimento. Il mantenimento deve essere visto come un riprendere a mangiare ma in modo corretto e equilibrato.
  • 29
    Durante la fase di mantenimento si potrà aumentare la quantità giornaliere scegliendo però di nutrirsi con piatti leggeri e poco conditi. Si tratterà di riprendere la dieta fatta e aggiungere a questa una piccola quantità di un unico alimento al giorno. Ad esempio si potrà aumentare il consumo di pasta aggiungendo una piccola manciata in più, il giorno successivo invece si aumenterà di poco un altro alimento. L’importante sarà quello di aumentare solo un alimento al giorno.
  • 30
    Trascorse due settimana dall’inizio della dieta di mantenimento, si noterà che il peso è rimasto invariato, allora ci si potrà permettere qualche eccezione. Questo non significa ingozzarsi di cibi super calorici, ma semplicemente gustare un piatto o due alla settimana tra quelli che mancano di più, sempre però in quantità ridotta.
  • 31
    Altra cosa fondamentale non saltare mai i pasti anche quanto durante un pranzo o una cena si può aver mangiato qualcosa di scorretto, questo perché si rischia di alterare il funzionamento del metabolismo e soprattutto di incorrere in carenze alimentari. In caso di un pasto eccessivo , piuttosto aumentare l’esercizio fisico, una passeggiata di quaranta minuti invece di venti sarà sufficiente.
  • 32
    Se si deve, per vari motivi pranzare o cenare in un ristorante, non si tratta di rinunciare all’uscita o all’invito, ma si tratterà solo di orientare la scelta del cibo in maniera giudiziosa e oculata.
    Per l’aperitivo optare per un succo di frutta eliminando crostini, tartine e burro. Per l’antipasto preferire pesci conditi senza maionese oppure per prosciutto crudo e melone, via libera a insalate varie, oppure aringhe fresche o carpaccio, evitare invece gli affettati e tutti preparati con salse.
  • 33
    Evitare quindi di prendere patate fritte, primi conditi con salse e maionese. Tra i secondi piatti preferire pesce o carne grigliata. Al momento del dolce, meglio optare per frutta fresca o yogurt di frutta. Non prendere digestivi.come bevande concedersi un bicchiere solo di vino, meglio se rosso. Prima di mettersi a tavola, bere due bicchieri di acqua che hanno il potere di riempire lo stomaco e di tenere sotto controllo la fame.

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