Come fare a fondare una vita quotidiana.

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Spiegazione di come fondare una vita quotidiana.

Istruzioni

  • 1
    Per quanto tu possa aver immaginato nei dettagli la nuova vita con il tuo bebè, devi anche tenere in considerazione che l’effettiva realtà può assolutamente presentare anche q quadi sempre delle sorprese non previste.
  • 2
    Questo accade perchè un neonato, quindi quando appena nato, ha delle esigenze che sono difficilmente programmabili, anche se non si è nuovi all’esperienza, esigenze anche non conciliabili con i normali ritmi di vita di un adulto.
  • 3
    A questo punto, affinchè tu possa rendere il più possibile sereno l’avvio della convivenza con il tuo bambino o bambina, dovrai inevitabilmente cercare di darti delle nuove regole, ripeto, anche se non sei nuova a questa esperienza.
  • 4
    Per esempio il ritorno am casa è un momento particolarmente delicato, oltre alla stanzhezza dovuta allo stress del parto, sia per te che per il tuo neonato e dell’allattamento, dovrai considerare che anche l’impegno di sintoniuzzarti sui bisogni del tuo bambino sosta fatica.
  • 5
    A questo punto, in questi primi giorni, dovrai cercare di delegare il più possibile ad altre persone, per esempio tuo marito o tua madre e così via, la gestione della casa e di conseguenza le piccole incombenze quotidiane.
  • 6
    Quindi, in questo periodo o fase, quello a cui dovrai dedicarti principalmente è il riposo e soprattutto il contatto con il tuo bambino o bambina, quindi dovrai cercare di concentrarti su questo e non pensare ad occuparti di altro.
  • 7
    Questa operazione, se così si può definire, la dovrai svolgere almeno per quanto riguarda la prima settimana o anche due, poichè lasciare fuori dalla porta ogni altro compito di preoccupazione ti farà svolgere meglio il compito di prenderti cura del tuo neonato in questa fase iniziale.
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    Per quanto riguarda il problema provviste, questo deve essere un’incombenza che tuo marito dovrà assolvere nel modo più brillante possibile, se ridurrai al minimo gli acquisti e concentrerai la spesa una volta alla settimana, ma concentrandoti maggiormente sul cibo del nascituro che dovrà essere diverso dan nostro.
  • 9
    A questo punto, affinchè tu possa aiutare a distanza anche il consorte più inesperto, ti basterà che tu gli prepari una lista dettagliata, magari scrivendola insieme e quindi con la sua presenza accanto, ma stando sempore attenti al piccolo.
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    Cerca di non farla l’ultimo minuto, anche se il tuo bambino ti prende molto tempo, ma falla giorno dopo giorno, cercando di approfittare di qualche pausa e compilando via via un piccolo inventario delle cose che più mancano in casa.
  • 11
    A questo punto, tieni presente, infatti, che questo è il momento delle grandi scorte, quindi se hai spazio sufficiente acquista grandi quantità di pannolini per il bambino o bambina, ma cerca di scrivere nei dettagli l’età e quindi la misura di questi in modo da non sbagliare.
  • 12
    Molto importante, oltre a tutti gli accessori per il tuo bebè, sarà anche che tu acquisti alimenti a lunga conservazione come latte, cibi in scatola e surgelati, almeno fino a quando il tuo bambino nion sarà cresciuto un poco.
  • 13
    Molto importante è che acuisti anche dei buoni detersivi in modo da avere un igiene sempre ottimale in casa, visto la particolare sensibilità del piccolo nei primi giorni di vita a poter contrarre malattie, quindi incarica qualcun’altro a fare le pulizie, almeno fino a quando la situazione non lo richiederà.
  • 14
    Questa operazione di programmare la spesa, e quindi sapere di avere sempre la dispensa ben fornita, oltre che tutti gli oggetti e cibi utili per la crescita del tuo bambino, ti aiuterà a tenere sotto controlla l’ansia che i primi giorni ci potrebbe essere.
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    A questo punto, semmai non dovessi avere a disposizione delle persone in grado di darti una mano con le eventuali provviste, potrai sempre cercare dei negozi che si occupano di consegne a domicilio, poichè ne esistono molti.
  • 16
    A tal proposito, oggi molti supermercati, anche nelle piccole città, offrono questo servizio a domicilio, dove dovrai fare solo una telefonata, magari con la lista preparata come detto in precedenza per poter fare l’ordinazione.
  • 17
    In molte città esistono anche società alimentari, dai surgelati ai detersivi, che vendono i loro prodotti tramite catalogo, per rintracciarle ti basterà cercare sulle pagine gialle alla voce servizi a domicilio, ma cerca di prendere, almeno per il tuo neonato prodotti sempre di prima scelta.
  • 18
    Anche cucinare rappresenta una fatica che dovresti evitare il più possibile, ovviamente almeno nei primi tempi, poichè cucinando potresti non sentire il tuo piccolo se piange, e quindi avere qualche svista, oltre a stancarti tu stessa in modo maggiore.
  • 19
    Anche in questo caso, l’ideale sarebbe di affidare il compito a qualcun’altro, ma se non dovessi avere nessuno che possa aiutarti in questo, punta sui surgelati e quindi ordina cibi pronti, così da non occupare molto tempo per farli.
  • 20
    Altrimenti, cerca di concentrare gli sforzi tra il sabato e la domenica, poichè spesso in questo periodo non si lavora e mentre qualcuno, per esempio il tuo partner si occupa di tenere il piccolo, tu potrai preparare delle pietanze che si possono congelare in più porzioni.
  • 21
    A questo punto, molte neo mamme si sentono in colpa per lo stato di disordine, per esempio letti disfatti, panni stesi ad asciugare in ogni stanza, oppure oggetti del neonato sparsi ovunque, che il nuovo arrivato ha portato in casa.
  • 22
    Quindi cerca di convincerti che è tutto perfettamente nirmale, specialmente per i primi mesi è a dir poco impossibile avere l’appartamento perfetto e in ordine che magari avevi prima della nascita del tuo bambino.
  • 23
    A questo punto, la cosa importante che dovrai non fare, sarà quella di cercare di ripristinare in tutto e per tutto l’ordine della casa, poichè ti sarà impossibile e ti costerà soltanto tempo e fatica, quindi cerca al massimo di dare una rinfrescata.
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    Meglio che tu cerchi di fare il possibile, magari aiutandoti con nuovi elettrodomestici di casa tua più efficienti, di ricostruire un ordine ideale, che tenga principalmente conto della nuova presenza, che è la cosa più importante.
  • 25
    Ti sembrerà impossibile riuscire a ritagliarti delle pause di relax quando, si avverte tutto l’impegno e la responsabilità del nuovo ruolo di mamma e tutta la fatica del dopo parto, ricordandoti dello sconvolgimento che ha subito il tuo corpo.
  • 26
    Qualche trucco eppure c’è, per esempio approfitta del sonno del tuo piccolo, poichè i neonati durante il giorno dormono molto e quindi ti permetteranno di concentrarti sul fare qualche pisolino per recuperare un po di forze.
  • 27
    Se hai il timore di non sentire il bambino o bambina svegliarsi, porta la carrozzina o la culla accanto al tuo letto, ti basterà un’occhiata per renderti conto che dorme beato e che tu puoi fare altrettanto, almeno per qualche momento.
  • 28
    Inoltre approfitta della presenza di tuo marito o quella delle nonne, oppure di altre persone o parenti fidati, in modo da poterti concedere una doccia più lunga e rilassante del solito, ma sempre se ne hai le forze per farlo.
  • 29
    Questo di fare la doccia o un bel bagno, sarà un gran bel modo, tra l’altro molto semplice, per poterti prendere cura del tuo corpo, in modo da poterti distendere totalmente prima di dover riaffrontare il lavoro che ti aspetta sicuramente.
  • 30
    Molto importante è che durante le operazioni, tu cerchi sempre di rilassarti, poiché farlo il più possibile vuol dire dominare l’ansia, stato d’animo che molto spesso ti può mettere in crisi anche in operazioni che altrimenti possono essere molto semplici.
  • 31
    Ora, l’errore che quindi non devi mai commettere, è quello di pensare e di pretendere di poter fare tutto come prima fin dai primi tempi, col risultato che arrivi a fine giornata stanza, e con la sensazione di non essere riuscita in nulla.
  • 32
    A questo punto, quando accudisci il piccolo, prenditi tutto il tempo che ti occorre, quindi, per esempio, dovrai cercare di evitare di fargli il bagnetto di corsa perché dovrai preparare la cena o sbrigare altri compiti di casa.
  • 33
    Cerca di goderti con serenità, quindi, i momenti in cui stai con lui, poiché è il modo migliore per entrare in confidenza con tuo bambino o bambina e quindi sentirti bene con te stessa, vedrai che affronterai meglio le giornate che seguiranno.
  • 34
    A questo punto, dopo il lieto evento, parenti e amici sicuramente si precipiteranno a congratularsi con la puerpera e quindi a conoscere il nuovo arrivato. Questa è una consuetudine piacevole, che però deve essere assolutamente arginata per non stressare te e soprattutto il bebè.
  • 35
    Per poter fare in modo che non si crei una sorta di fastidio, a casa dovrai cercare di riproporre un orario di visite, come se fossi in ospedale, in modo da arginare il più possibile questa inevitabile situazione post parto, magari nel periodo in cui il bimbo o la bimba è sveglia.
  • 36
    Quindi, a tal proposito, con fermezza cerca di far sapere agli amici e ai parenti che sia tu, sia soprattutto il tuo neonato avete bisogno di tranquillità per via della fatica a cui siete andati incontro, ma ovviamente senza essere sgarbati, essi capiranno.
  • 37
    Molto importante, a questo punto, che tu tenga in considerazione che stancano anche le telefonate, soprattutto se la suoneria del tuo telefono è abbastanza squillante e potrebbe infastidire il piccolo e quindi la fase del suo sonno, quindi cerca di abbassarla e di ridurle al minimo.
  • 38
    A questo punto, quando avrai bisogno di dormire, o ti stai occupando del tuo piccolo, cerca di non esitare a staccare il telefono o a filtrare le chiamate se hai una segreteria telefonica, perché se il tuo bambino si infastidisce inizierà a piangere e quindi sarà lavoro in più per te.
  • 39
    Ora per una puerpera, specie se ha avuto il primo figlio, avere troppa gente intorno significa anche sentirsi sotto controllo, dover passare l’esame severo di mamme, suocere, zie che in questi casi sanno sempre come si deve fare e sicuramente ti diranno la loro.
  • 40
    Ora per una puerpera, specie se ha avuto il primo figlio, avere troppa gente intorno significa anche sentirsi sotto controllo, dover passare l’esame severo di mamme, suocere, zie che in questi casi sanno sempre come si deve fare e sicuramente ti diranno la loro.
  • 41
    Probabilmente, se sei al primo parto, avrai divorato nei mesi dell’attesa riviste e manuali per neo mamme. Essere informata su quello che succede al tuo corpo e ricavare dei consigli, dagli specialisti o dall’esperienza di altre mamme su come comportarsi con il neonato è sicuramente positivo.
  • 42
    A questo punto, sarà meglio se continui a farlo, poiché essere più consapevole della straordinaria esperienza che stai vivendo è senz’altro utile, ma la cosa sicuramente più importante è che tu comunque mantenga un certo equilibrio.
  • 43
    Quindi cerca di non prendere per oro colato regole e consigli e considera le teorie, dall’allattamento alla risposta al pianto del neonato, per quello che sono, ovvero dei suggerimenti utili a risolvere un problema pratico o a farti riflettere sul tuo rapporto con il bebè.
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    Infatti, il desiderio di fare quello che è giusto, e di imparare il prima possibile a essere la madre migliore per tuo figlio, non deve farti dimenticare un alleato prezioso in questa fantastica avventura che è la maternità, ovvero l’istinto.
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    Quindi cerca di ascoltare quello che ti suggerisce la voce dentro di te e quindi, di conseguenza, una volta valutata bene, mettila in pratica, perché solitamente è questa la risposta o la soluzione giusta sul fare o meno una cosa.
  • 46
    Per fare un esempio, non seguire rigidamente le teorie o i consigli vari delle varie amiche per cui è sempre meglio lasciar piangere un po il piccolo, cerca piuttosto di capire dal tono della sua voce quello di cui potrebbe aver bisogno, quindi osservalo e fai quello che ti suggerisce l’istinto
  • 47
    La regola vale anche per l’orario della poppata, del bagnetto e della passeggiata. Nessun manuale può, meglio di te, riuscire a tradurre i bisogni e i desideri del tuo bambino o bambina, poiché anche i neonati sono differenti gli uni dagli altri.

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