Come fare a mantenere la linea con gli alimenti corretti.

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Spiegazione di come fare a mantenere la linea.

Istruzioni

  • 1
    Tra le cotture che si possono definire amiche della linea troviamo al bollitura, la cottura in forno, la cottura alla griglia, al vapore, il soffriggere con acqua e la macerazione.la bollitura è una della cotture che più si adatta a cuocere la carne, il pesce, verdura e pasta. Non richiede l’aggiunta di nessun condimento pertanto non aggiunge grassi agli alimenti. Per evitare che la cottura possa far disperdere i valori nutrizionale,
  • 2
    Si tratta di non usare molta acqua, soprattutto per cuocere le verdure. Infatti se cuociamo le verdure in abbondante acqua rischiamo di perdere i minerali e le vitamine contenute delle verdure. Si tratta anche di cuocere gli ortaggi interi sempre per attenuare la perdita dei principi nutritivi, cercando di scottarli appena. L’acqua di cottura non si dovrebbe mai gettare ma utilizzarla per preparare minestre o zuppe oppure usarla per preparare un risotto.
  • 3
    La cottura al forno è adatta alla cottura della carne e dei pesci. Con questa cottura si riesce a ridurre la quantità dei grassi, arrivando a volte a non usarne affatto, in quanto il liquido che gli alimenti perdono a volte sono sufficienti a non fare attaccare il cibo. Si tratta però di usare temperature alte al fine di far formare una crosticina che trattiene nel cibo i suoi valori nutrizionali insieme ai suoi sapori.
  • 4
    La cottura alla griglia è ideale per cucinare carne e pesci grassi che a contatto con il calore della griglia perdono buona parte dei loro grassi diventando meno calorici. Per questo tipo di cottura non è necessario utilizzare dei condimenti,
  • 5
    , l’unico accorgimento è quello di non abbrustolire troppo la parte esterna della carne e dei pesci in quanto le bruciature tendo a produrre sostane nocive per l’organismo. Alla griglia si possono anche cucinare alcune verdure, quali zucchine, peperoni, melanzane che una volta cotte andranno condite con olio extra vergine crudo.
  • 6
    La cottura a vapore che avviene utilizzando un cestello che mette a contatto gli alimenti solo con il vapore e non con l’acqua bollente. Questo tipo di cottura mantiene intatti i valori nutrizionali, inoltre è una cottura che è adatta a tutti gli alimenti.
  • 7
    La cottura del soffritto fatto con acqua è una ottima soluzione che sostituisce il soffritto classico con olio o altri grassi. Si tratta di far appassire le cipolla tagliata a fette molto sottili con mezzo bicchiere di acqua oppure
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    Con un quanto di acqua e un quarto di vino bianco. Una volta che la cipolla si sarà leggermente colorata aggiungere il pomodoro, sale e fine cottura, a fuoco spento, aggiungere a crudo dell’olio d’oliva extra vergine.
  • 9
    Un altro metodo di cottura è rappresentato dalla macerazione. Non è un vero e proprio metodo di cottura ma comunque permette la preparazione di cibi, quali carne e pesce, a una finta cottura che avviene mediante il contatto degli alimenti con aceto o limone per diverse ore. Questo metodo porta alla cottura degli alimenti a condizione che vengano prima affettati o comunque ridotti in piccoli pezzi.
  • 10
    I condimenti sono gli elementi che rendono i cibi più saporiti e appetitosi. I condimenti non devono essere eliminati dalla dieta ma devono essere ridimensionati, vale a dire sostituiti con condimenti meno grassi. Pertanto si tratta di limitare il burro, lo strutto e la margarina, preferendo l’olio d’oliva extra vergine o l’olio di riso.
  • 11
    Tra i condimenti acidi abbiano a disposizione l’aceto che fornisce solo quattro calorie ogni 100 grammi. L’aceto dona sapore alle pietanze senza avere la necessità di usarne in grande quantità. Si può usare sia l’aceto di vino rosso o bianco, oppure l’aceto balsamico o l’aceto di mele.
  • 12
    Quest’ultimo è utilissimo per condire in modo delicato alimenti altrettanto delicati come ad esempio i frutti di bosco. Nella bottiglia di aceto di mele si può introdurre un rametto di melissa o di dragoncello che darà un sapore gustoso e originale.
  • 13
    Il succo di limone ha invece un sapore molto più delicato, andrebbe usato per condire insalate e frutta delicate.
    Per condire o per fare delle salse, si può anche utilizzare lo yogurt nella qualità di yogurt magro e al naturale.
  • 14
    Tra i condimenti grassi, va ricordato prima di tutto che i grassi non servono a far cuocere gli alimenti, pertanto si deve evitare il loro uso e ricorrere a condimenti a crudo. Vanno preferiti gli oli vegetali, utilizzando olio extra vergine d’oliva, olio di riso, olio di soia, di girasole e di arachidi. Dal punto di vista calorico, tutti i grassi apportano 90 calorie ogni 100 grammi.
  • 15
    Il sale è un altro condimento che dovrebbe essere limitato in quanto ha il potere di trattenere il liquidi nell’organismo. E’ meglio quindi usare sale integrale, per coloro che soffrono di ritenzione idrica, dovrebbero consumare sale dietetico. Alternativa al sale ci sono erbe aromatiche e spezie che si rivelano utile ad insaporire le pietanze.
  • 16
    Tra questi andrebbero usati la noce moscata, la cannella, il timo, il ginepro, l’anice, il cumino, la maggiorana, l’erba cipollina, il pepe, il pimento eccetera. Tutte queste spezie hanno proprietà terapeutiche tra le quali quelle digestive.
  • 17
    E’ importante ricordare che i grassi vanno ridotti ma non eliminati in quanto hanno funzioni importanti per l’organismo. Infatti a veicolano le vitamine a, d, e e k. Inoltre favoriscono l’assorbimento dei carotenoidi che si trovano nelle verdure verdi e nella frutta di colore giallo-arancio e che il corpo trasforma in vitamina a.
  • 18
    Pertanto dobbiamo suddividere i grassi in grassi essenziali cioè quelli che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo e che quindi devono essere introdotti con l’alimentazione. Questi grassi sono detti acidi grassi polinsaturi,
  • 19
    Mentre i grassi che invece non sono indispensabili nella dieta sono gli acidi grassi saturi e monoinsaturi che il nostro corpo produce da solo. Ecco per cui i grassi saturi vanno ridotti nella dieta, in quanto sono i responsabili dell’innalzarsi del colesterolo.
  • 20
    Gli acidi grassi saturi li troviamo nel burro, nei formaggi, nell’olio di palma, nell’olio di cocco, carni grasse.
    Gli acidi grassi monoinsaturi li troviamo invece nell’olio d’oliva e nella frutta secca.
    Gli acidi polinsaturi si trovano inceve nell’olio di semi, nell’olio di pesce che contiene anche grassi essenziali quali omega3 e omega6

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