Come fare a riconoscere l’oro e l’argento vero da quello falso
Negli ultimi anni le contraffazioni sono diventate sfortunatamente una prassi abituale, spesso gli oggetti d’oro o di argento pagati a caro prezzo si rivelino essere semplicemente dei pezzi di metallo colorato. Per capire se l’oggetto è realmente d’oro o d’argento basta eseguire un semplice test, la parte difficile è reperire il materiale da utilizzare.
Istruzioni
- 1Prendete l’oggetto da esaminare e strisciatelo su di una piastrella (chiamata pietra di riscontro o di paragone) di porcellana non vetrificata, rimarrà incisa una linea scura composta da piccole particelle di metallo.
- 2Su questa traccia dovrete deporre una goccia di acido nitrico 60% e si osserva; se la striscia si dissolve l’oggetto esaminato non è di oro se invece rimane allora lo è. Con questo sistema si può avere una buona approssimazione per stabilire il titolo di una lega di un gioiello; in questo caso si valuterà l’attenuazione della traccia e non la sua totale scomparsa.
- 3Con l’acido nitrico possiamo effettuare il test anche con oggetti in argento o presunti tali, se sono contraffatti, se l’oggetto è falsificato con il piombo versandone una goccia l’acido non avrà reazione, mentre se fosse stato contraffatto con l’alluminio allora l’acido fumerebbe. Una prova empirica potrebbe essere quella di tuffare le posate di presunto argento (o l’oggetto che possedete) in un uovo fresco sia tuorlo che chiara. Siccome l’uovo contiene acido solfidrico se gli oggetti si anneriscono allora vorrà dire che è argento.

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