Come fare a sapere i problemi dei denti per potersi nutrire.

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

Spiegazione di come sapere i problemi dei denti per nutrirsi.

Istruzioni

  • 1
    • ognuno dei nostri denti, si divide in tre parti principali, ovvero la corona, che è la parte visibile del dente, la radice che è la parte coperta dalla gengiva, fissata all’osso e il colletto, che è il limite di congiungimento tra corona e radice.
  • 2
    Detto questo, le sostanze che formano il dente sono: smalto, cemento e la dentina, che è detto anche avorio e quindi anche la polpa, che sarebbe la parte interna del dente stesso e sarebbe una delle parti più importanti.
  • 3
    Ora, per capire bene come far fronte ai problemi dentari, bisognerà che tu capisca bene e conosca bene la struttura di ogni dente, in modo da poter agire e capire come e perché avviene un problema e come poterlo prevenire e curare.
  • 4
    A tal proposito, per quanto riguarda lo smalto dentale, sappi che è una sostanza dura non costituita da cellule, copre la parte esterna visibile del dente, cioè la corona ed è estremamente resistente alla rottura e all’usura.
  • 5
    Il cemento, invece, è una sostanza molto importante e questa copre la parte esterna del dente, che è impiantata nell’osso e la sua funzione è di ancorare il dente stesso alla sua struttura ossea che lo circonda nella parte delle gengive.
  • 6
    Questa parte è molto sensibile e provoca forti dolori qualora lo si tocchi o venga a contatto con cibi dolci, acidi, freddi o caldi, ciò che si verifica quando, ritirandosi la gengiva, resta scoperto il colletto del dente e anche parte della radice.
  • 7
    A questo punto, devi sapere che, mentre la dentina costituisce la parte interna del dente, sottostante allo smalto e al cemento ed è anch’essa una sostanza dura, sebbene non come lo smalto ed ha una struttura a canalicoli.
  • 8
    Questa, poiché ha una componente cellulare, può, a differenza dello smalto, riformarsi almeno in parte, molte volte sotto la cavità cariosa di un dente è più spessa del normale, per arginare la carie.
  • 9
    A questo punto, devi sapere, che un dente guasto e quindi un dente che non funziona più come dovrebbe, ti potrà iniziare a fare male quando la carie invade proprio questa parte del dente, ovvero la dentina, quindi alle prime avvisaglie vai dal dentista.
  • 10
    Adesso, per quanto riguarda la polpa, chiamata anche nervo, riempie una cavità posta al centro del dente sia nella corona sia nella radice, racchiude vasi sanguigni, nervi e corpi cellulari degli odontoblasti e, se è invasa dalla carie, purtroppo si infetta e muore, provocandone l’eliminazione.
  • 11
    A questo punto, quando un’ infezione del dente oltrepassa l’apice della radice e colpisce l’osso che lo circonda, succede che si forma un ascesso dentale che ti provocherà abbastanza dolore oltre che gonfiore e impossibilità ad assumere cibi.
  • 12
    A questo punto, di solito, in questi casi, dovrai farti estrarre il dente per far fronte al problema, ma solo dopo che hai fatto regredire l’ascesso mediante l’uso di appositi medicinali come antibiotici che il medico ti dovrà consigliare e prescrivere.
  • 13
    Ora è molto importante che tu sappia che nell’uomo adulto, la dentatura completa che si forma crescendo è costituita da trentadue denti chiamati permanenti e sono: otto incisivi, quattro canini, otto premolari e dodici molari.
  • 14
    A questo punto, detto questo, gli incisivi sono quattro superiori e quattro inferiori e sono posti nella parte frontale della tua bocca, inoltre hanno una forma di scalpello e ti serviranno ad addentare il cibo nel migliore dei modi.
  • 15
    I canini, invece, sono sempre due superiori e due inferiori, e sono posti lateralmente agli incisivi e sono così chiamati perché somigliano alle zanne del cane, questi sono anche detti denti uni cuspidi poichè spezzettano il cibo.
  • 16
    Mentre, per quanto riguarda un altro gruppo di denti, ovvero i premolari, due superiori e due inferiori per parte, sono posti accanto ai canini e ti servono affinchè tu possa tagliuzzare in modo molto fine il cibo che mastichi.
  • 17
    Poi ci sono i molari, che sono tre superiori e tre inferiori per parte e li puoi distinguere perché sono accanto ai premolari e sono grossi denti forniti di cuspidi che servono anche questi a sminuzzare il cibo.
  • 18
    Gli ultimi quattro molari, ovvero i cosiddetti denti del giudizio, i quali generalmente, ma non sempre spuntano o tentano di spuntare tra il diciassettesimo e il venticinquesimo anno di età, ti possono provocare spesso dolore o anche tumefazione, per mancanza di via d’uscita o di spazio.
  • 19
    A questo punto, devi sapere, che spesso certi denti non spuntano, o perché non si sono formati del tutto, o perché, pur essendo presenti sotto le gengive , non riescono a spuntare, in quanto schiacciati dai denti vicini.
  • 20
    È questa una condizione caratteristica dei denti del giudizio, che, come detto prima, a volte non spuntano mai e ti causano del dolore, a cui non potrai fare granchè, anche perché è abbastanza sopportabile e temporaneo.
  • 21
    Ora non dovrai spaventarti se ti spuntano dei denti in più, poiché questi sono detti denti soprannumerari ed hanno, di frequente, la forma dei denti ai quali sono vicini, ma sono in genere molto più piccoli, quindi ti sarà facile scorgerli.
  • 22
    I bambini, hanno invece venti denti decidui, conosciuti anche come prima dentizione o denti di latte e sono otto incisivi, quattro canini e otto molari, i molari decidui occupano lo spazio dei futuri premolari permanenti, mentre non ci sono denti di latte corrispondenti ai dodici molari permanenti.
  • 23
    A questo punto, i denti cominciano a formarsi già nell’embrione e il loro sviluppo parte da uno strato di cellule, ovvero la lamina dentale, che si trova, prima della nascita, in corrispondenza della futura gengiva.
  • 24
    A questo punto, al momento della nascita di un soggetto, i denti decidui sono già induriti, sebbene questi denti non spuntino fino a circa sei anni di età, quindi si può dire che già si hanno una sorta di denti già dalla nascita.
  • 25
    Ora i primi denti da latte, solitamente gli incisivi centrali inferiori, li potrai notare a sei mesi di vita, mentre gli ultimi, i secondi molari, verso i due anni e mezzo o tre, ma queste date, ovviamente sono soggettive e quindi possono variare da bambino a bambino, anzi, qualcuno può avere la dentizione già all’atto della nascita.
  • 26
    A questo punto, normalmente, gli incisivi permanenti erompono verso i sei o sette anni mentre, altri denti come i canini e i premolari verso i dieci o tredici e i altri, per esempio i secondi molari verso i dodici anni di età.
  • 27
    A questo punto, dovrai cercare di avere una buona igiene della dentatura, poiché se questa è scarsa, soprattutto in regimi alimentari come il nostro, che è basato su cibi morbidi e ricchi di zucchero, favorisce, in molti casi, la perdita precoce dei denti.
  • 28
    A questo punto, è molto importante che tu scelga un buon dentifricio, ma più che badare alla marca, dovrai badare al tipo di dentifricio, ovvero deve avere dei prodotti che garantiscano una perfetta igiene e sterilizzazione dei denti oltre che prevenzione della carie.
  • 29
    Più importante ancora del tipo e marca, è il modo di pulire i denti, infatti, possibilmente dovrai lavarli dopo ogni pasto, usando uno spazzolino con superficie piatta e che abbia delle setole flessibili e della giusta durezza in base alla sensibilità delle tue gengive.
  • 30
    È bene che tu lo cambi spesso, poiché se ne adoperi uno sciupato sarebbe solo una falsa economia, poiché le setole consumate non puliscono bene e, inoltre, quelle deformare ti possono provocare delle piccole ferite alle gengive con conseguente sanguinamento.
  • 31
    Molto importante è che tu li pulisca sia all’interno che all’esterno, sempre muovendo lo strumento di pulizia in senso verticale oltre che in senso orizzontale, con brevi gesti e insistendo negli interstizi.
  • 32
    Altra operazione molto importante, è che tu lavi bene lo strumento di pulizia e quindi le sue setole dopo ogni utilizzo, eliminando ogni eccesso di dentifricio e sporcizia lasciata durante il lavaggio.
  • 33
    A questo punto, se non hai a disposizione niente per poterti lavare bene, sarà in ogni caso utile che tu ti sciacqui accuratamente la bocca con dell’acqua, anche se tale pratica non rimuove alcuna sporcizia dentale.
  • 34
    Ora la malformazione dei denti possono essere determinate da fattori ereditari oppure da malattie o incidenti che ne abbiano alterato lo sviluppo stesso, e in alcuni casi potrai rimediare con una visita specialistica.
  • 35
    A questo punto, il dentista, di solito, può facilmente rimediare, infatti a tali difetti incapsulando il dente deformato con una corona artificiale o asportando il dente e sostituendolo con un ponte,che è una sorta di protesi.
  • 36
    Ora, se i denti noti che ti escono in posizione e direzione sbagliata, per curare questa alterazioni, potrai ricorrere a degli interventi di ortodonzia, consistenti nello spostare gradualmente la posizione dei denti mediante molle o graffe, si usa, cioè, il cosiddetto apparecchio.
  • 37
    A questo punto, nel caso ti dovesse spuntare della carie, le fibre nervose che partono dalla polpa di un dente malato ti trasmetteranno sensazioni molto dolorose soprattutto in conseguenza di stimoli caldi o freddi se ingerisci cibi o bevande.
  • 38
    Altre cause che ti possono procurare il mal di denti, che puoi riscontrare può essere dovuta a masticazione difettosa, un dente del giudizio che non riesce a fuoriuscire, oppure infiammazione del nervo, comunque tutti problemi che puoi risolvere con l’aiuto del dentista.
  • 39
    Tuttavia, per un rimedio definitivo, dovrai ricorrere necessariamente alle cure di un buon dentista, in modo da curare in modo definitivo i problemi che potrebbero, diventare veramente insopportabili.
  • 40
    Ora, spesso la gente tarda a curare le malattie di questa parte del nostro corpo, come le infiammazioni, chiamate col nome di piorrea alveorale, ciò dipende dal fatto che esse non provocano dolore fino a che non comincia a formarsi un vero e proprio ascesso.
  • 41
    A questo punto, l’infezione è quasi sempre troppo avanzata per una cura conservativa, quindi il rimedio consiste, di solito, nell’estrazione del dente, o dei denti, e nell’impiego di protesi, ovvero la dentiera.

Tags


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up