Come fare il primo soccorso

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La guida spiega come fare il primo soccorso

Istruzioni

  • 1
    La calma e l”autocontrollo nelle situazioni di vera emergenza sono assolutamente indispensabili ma per limitare i danni occorre anchesaper intervenire in modo piuttosto corretto cercando di fare il meglio nella situazione.
  • 2
    Può capitare a tutti infatti di trovarsi in una situazione nella quale c”è piuttosto bisogno di prestare soccorso, situazioni piuttosto comuni che però possono gettare molto nel panico perchè il più delle volte non siamo preparate e non sappiamo quindi come comportarci di fronte ad un evenienza dele genere.
  • 3
    Spesso quindi ci si affida al buon senso oppure anche al sentito dire ma non sempre è la cosa corretta da fare e si può anche rischiare di agire in modo sbagliato aggravando spesso anche tutta la situazione creata.
  • 4
    Per aiutare quindi chi ne ha bisogno nel modo giusto ad esempio contro gli avvelenamenti i più a rischio sono sicuramente i bambini che tutto ciò che trovano in genere mettono in bocca, dai prodotti per la casa ai farmaci o anche addirittura ai detersivi.
  • 5
    Nei bambini piccoli poi che non sono molto in grado di riferire ciò che è successo può essere molto difficile se e cosa hanno effettivamente ingerito. Il sospetto deve comunque scattare in presenza di sintomi come il vomito, la diarrea, il tremore.
  • 6
    Negli dulti invece uno delle cause di avvelenamente un pò più frequenti è appunto l”ingestione di funghi commestibili, la prima cosa da fare è comunque chiamare un centro antiveleni o recarsi al pronto soccorso.
  • 7
    Ci sono poi anche dei rimedi fai da te come bere il latte ma in realtà non è producente perchè in realtà favorisce anche l”azione di alcuni veleni.Non bisogna comunque neppure indurre il vomito o assumere farmaci non prescritti dal medico.
  • 8
    Se comunque si ha la certezza di aver ingerito qualcosa di tossico non bisogna sottovalutare poi l”assenza dei sintomi in quanto possono verificarsi anche a diverse ore di distanza dall”ingestione.La perdita di sangue dal naso è poi quasi sempre causata dalla rottura dei vasi della mucosa della parte anteriore del setto nasale. Può comunque bastare un colpo di tosse violento oppure anche un soffiarsi il naso con troppa violenza.
  • 9
    I n ogni caso bisogna comunque agire subito per contrastare l”emorragia con la testa piegata in avanti e la bocca aperta, per evitare comunque che la fuoriuscita del sangue ostacoli troppo la respirazione.
  • 10
    Con le dita poi è consigliato comprimere bene le narici per alcuni minuti e poi dopo provare ad allentare la presa. Nel caso poi in cui il sangue continui a fluire bisogna poi ricominciare a stringere le narici.
  • 11
    Arrestata comunque l”emorragia è sempre molto importante non soffiare il naso per almeno alcune ore. È sempre poi piuttosto importante che il sangue non venga comunque inghiottito e se comunque entra in bocca va risputato.
  • 12
    Contrariamente poi a quanto si crede non bisogna comunque reclinare mai la testa all”indietro, da evitare poi anche l”introduzione di cotone idrofilo all”interno delle narici. Se comunque l”epitassi di manifesta una una persone che soffre anche di pressione alta è consigliato segnalare subito l”accaduto al proprio medico.
  • 13
    La febbre non è altro che un meccanismo fisilogico e quindi buono che il nostro corpo mette in atto per contrastare un infezione in corso. È quindi il sintmo che ci avvisa che qualcosa non sta funzionando ed il nostro organismo sta appunto cercando di far fronte a questa esigenza.
  • 14
    Di fornte comunque ad un imrpovvisa febbre alta che viene definita appunto così perchè supera i 38 gradi all”incirca allarma molto i genitori se si tratta appunto di bambini, bisogna comunque cercare di rimanere piuttosto calmi, somministrare eventualmente un antibiotico o anche un antipiretico e attendere entro 48 ore allincirca che la febbre inzi un po a sbassare.
  • 15
    Nel caso poi in cui il bambino non abbia appetito e non vuole mangiare non va comunque forzato troppo mentre invece è molto importante farlo un po bere a causa della forte disidratazione che comporta in genere la febbre.
  • 16
    Di solito comunque i piccoli tollerano molto di più la febbre rispetto alle persone grandi quindi è anche piuttosto inutile costringerli a letto se invece sentono l”esigenza di muoversi o magari giocare.
  • 17
    Sono poi molto sconsigliate anche le spugnature o i bagni tiepidi o freddi e questo vale anche per gli adulti. Spesso infatti il rialzo della febbre dà al malato una sensazione molto spiacevole di freddo e brividi che sono appunto delle contrazioni fisiologiche che l”organismo attua per abbassare così la febbre.
  • 18
    Se si cerca quindi di raffreddare bene il corpo il termostato cercherà di mantenere alta la temperatura facendo quindi aumentare i brividi e la sensazione di freddo e peggiorando quindi il malessere. A la massimo quindi si piò un po bagnare la fronte con una spugnetta imbevuta bene in acqua tiepida.
  • 19
    È comunque il caso di chiamare il medico se la febbre alta perdura per più di 3 giorni ed i bambini hanno delle vere e proprie convulsioni. Vanno comunque subito segnalate al pediatra in quanto può essere una forma di epilessia.
  • 20
    È comunque possibile anche avere delle convulsioni dovuti anche ad incidenti domestici ad esempio con l”energia elettrica. Si possono infatti avere da questa dei danni più o meno seri come ustioni o contrazioni di muscoli in pratica.
  • 21
    Il passaggio di elettricità attraverso il corpo può causare danni di una certa intensità o produrre delle scosse vere e proprie. In caso comunque di folgorazione per prestare soccorso si deve allontanare prima di tutto la vittima dalla fonte di corrente in quanto più a lungo dura la scossa e più serie saranno quindi le conseguenze dopo.
  • 22
    Se il salvavita comunque non è scattato bisogna staccare comunque l”interruttore generale e non toccare assolutamente la vittima sotto tensione con le mani ancora umide. Se poi c”è la perdita di coscienza non bisogna sottovalutare troppo la situazione anche se il ferito si riprende dopo pochi istanti.
  • 23
    Nel caso poi di svenimento la vista si offusca parecchio e si inizia a sudare ed ad avere la nausea con la testa che gira parecchio. È quindi un evento poco preoccupante abbastanza comune per chi ha la pressione arteriosa troppo bassa.
  • 24
    È diverso invece il caso della sincope che spesso va ad interessare gli anziani dove la temporanea perdita di coscienza che dura pochi secondi non è preceduta da nessun tipo di avviso e la persona si accascia all”improvviso.
  • 25
    Si tratta quindi di un disturbo piuttosto importante da non sottovalutare ed alla cui origine ci può essere una cardiopatia o anche dei problemi neurologici. Per soccorrere poi una persona svenuta se non ha ancora perso i sensi ma si sente mancare per evitare che cada molto bruscamente bisogna farla ben sdraiare tenendole le gambe ben sollevate per aumentare quindi il flusso del sangue al cuore ed anche al cervello.
  • 26
    Per farla poi respirare bene in modo che l”ossigeno arrivi in modo veloce al cervello va liberato da tutto ciò che può causare costrizione e vanno anche allentati i vestiti al meglio possibile. Anche se poi ci sembra che la persona stia un po meglio è comunque bene non cercare di farla sedere o rialzare dopo.
  • 27
    Un credenza comune è appunto quella di somministrare alcolici a coloro che si sentono mancare, ma questo può contribuire ancora di più ad abbassare la pressione sanguigna andando quindi a peggiorare di parecchio la situazione.
  • 28
    Se poi la perdita di coscienza dura più di qualche secondo è meglio chiamare direttamente il 118. Un altro incidente piuttosto frequente sono le cosiddette ustioni che derivano appunto dal rovesciarsi addosso dei liquidi bollenti e dallo scottarsi con ferri da stiro o anche pentole.
  • 29
    La gravità di un ustione comunque dipende dalla sua profondità e dalla sua estensione, in ogni caso c”è sempre un alto rischio di infezioni. Quando una scottatura è comunque piuttosto lieve e colpisce solo lo strato più superficiale della cute viene classificata di primo grado, la pelle è arrossata ed il dolore è piuttosto sopportabile.
  • 30
    Le ustioni poi di secondo grado riguardano anche gli strati profondi della cute ed in genere provocano bolle contenenti del siero. Le ustioni invece di terzo e quarto grado sono causati dalla distruzione completa della cute.
  • 31
    Per curare poi una scottatura a casa innanzitutto vanno rimossi immediatamente eventuali indumenti o anelli e collane ecc facendo poi attenzione a non traumatizzare ancora di più la parte lesionata fuori.
  • 32
    Si devono poi fare degli impacchi di acqua fredda per almeno 15 minuti circa ed applicare dopo anche una pomata lenitiva. La fasciatura invece diventa necessaria solo in caso di lesioni davvero importanti.
  • 33
    Vanno comunque evitati i rimedi fai da te fatti in casa perché potrebbero non essere abbastanza efficienti. Qualsiasi ustione comunque non va mai sottovalutata e se tende a non guarire se si ritiene si stia sviluppano un infezione o nel caso di bambini piccoli è sempre bene consultare prima il medico.
  • 34
    In caso di svenimento o emorragia è bene sdraiare la persona a terra nella cosiddetta posizione antishok in cui il flusso del sangue vada quindi al cervello. Bisogna sollevare le gambe da terra di almeno 30 centimetri.
  • 35
    In questo modo poi si favorisce il ritorno venoso agli organi vitali per effetto della gravità. Bisogna invece evitare di porre sotto la testa della vittima dei rialzi sopratutto se la persona infortunata lamenta difficoltà respiratorie.
  • 36
    Questa posizione comunque non deve mai essere adottata nel caso si sospettino dei traumi al livello più o meno della testa, collo, schiena o anche delle gambe, bisogna adottare posizioni più erette in questo caso.

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