Come fare la valutazione commerciale del tuo immobile

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Forse stai pensando di vendere casa per un cambio di residenza e vorresti avere un’idea di quanto puoi realizzare. Anche se molte agenzie immobiliari offrono un servizio di valutazione gratuito, puoi cominciare a fare qualcosa da te.

Istruzioni

  • 1
    Anzitutto procurati la planimetria o la scheda catastale del tuo immobile, un righello ed una calcolatrice. Ti serve poi un block notes per appuntare i risultati dei calcoli e qualche minuto di tranquillità.
  • 2
    Per calcolare il valore commerciale di una casa anche lo spessore delle pareti conta: che siano tavolati o muri portanti, devi includerli nelle misure. Quando invece non si contano le pareti? Se calcoli il cosiddetto “calpestabile”.
  • 3
    Misura perciò le varie pareti e calcola l’area di ogni stanza. Ricordati però di contare la parete una volta soltanto se hai due stanze attigue o sbaglierai i calcoli! A questo punto, annotate le aree di ogni stanza, calcoliamo quelle dei vani scala.
  • 4
    Procedendo per ordine, balconi, terrazze e portici, nonché giardini vanno annotati ognuno singolarmente perché, vedremo poi, la loro metratura ha valore commerciale diverso. Altrettanto si può dire degli spazi interrati o dei sottotetti o depositi.
  • 5
    Le superfici interne all’appartamento vanno calcolate al 100% ed eventuali vani scala in comune al 50%. Per balconi e terrazze scoperte si calcola il 25%, mentre porticati e patii, oppure terrazze coperte il 35%.
  • 6
    Riguardo al giardino, se di pertinenza di appartamento si calcola il 15%, mentre il 10% per quello di villette o ville. Venendo poi ai box auto ed agli interrati, la superficie che si calcola è il 50%. Un posto auto scoperto vale invece il 30%.
  • 7
    Sommati i metri ottenuti applicando le percentuali corrispondenti alla tipologia di superficie si ottiene una metratura commerciale. A questo punto è necessario conoscere il costo a metro quadro delle superfici commerciali al nuovo nelle propria zona.
  • 8
    Un modo rapido per ottenere un riferimento consiste nel visitare il sito dell’Agenzia del Territorio al link http://www.agenziaterritorio.it/?id=2158 . Verrà richiesto di specificare provincia, paese, zona di residenza e specificare per immobile residenziale.
  • 9
    Otterrete una tabella con il valore del nuovo e di un immobile in stato conservativo normale. Prendete i valori di vostro interesse espressi al metro quadro e moltiplicate per la vostra superficie commerciale: il gioco è fatto!
  • 10
    Tenete presente che, ottenuta la cifra, va limata in base ai vizi dell’abitazione o di una scarsa manutenzione, mentre va arricchita se le finiture sono curate e particolarmente costose. Ogni zona di residenza poi ha le proprie peculiarità e se nel vostro condominio c’è stato un fuggi fuggi generale, questo la deprezzerà.
  • 11
    Caos notturno, forte traffico, discariche nelle vicinanze, stazione o binari vicini possono deprezzare la vostra abitazione. Da ultimo, la casa è ritenuta nuova per i suoi primi dieci anni d’età, ma se ne avesse trenta e gli impianti fossero stati rifatti di recente sarebbe ancora da considerarsi tale.
  • 12
    Se, cercando di fare valutazioni più oggettive possibile, avete raggiunto una cifra definitiva e questa vi soddisfa, potreste incontrare un professionista per avere conferma o meno delle vostre aspettative ed uno spettro molto più ampio di vedute su ciò che l’acquirente medio sta cercando in questo momento.

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