Come fare le cozze gratinate

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Le cozze gratinate sono un gustoso piatto a base di pesce, che puo’ tranquillamente essere servito come antipasto, oppure dopo il primo piatto.
Oltre ad essere gustose come sapore, sono un piatto non troppo complicato da realizzare. Vediamo come si fanno in questa guida…con pochi e semplici passi vedrete che risultato!

Istruzioni

  • 1
    Prendete le cozze e mettetele sotto l’acqua corrente, sciacquandole per bene e raschiando eventuale materiale attaccato sulla parte esterna. Fate in modo che esternamente siano ben pulite.
    Mentre le controllate, fate attenzione perche’ da un lato della cozza c’e’ come un piccolo filo che e’ collegato alla parte interna del mollusco.
    Questo permette alla cozza di attaccarsi alle parti rocciose . E’ di colore grigio verde, ed e’ la parte piu’ sporca della cozza, che va tirata ed eliminata.
  • 2
    Se comperate almeno un paio di chili, chiedete alla pescheria stessa di pulirle tramite l’apposito macchinario che loro hanno e vi eviterete un sacco di fatica. Purtroppo la quantita’ minima per il macchinario e’ di due chili.
    In questo modo, una volta a casa, sara’ sufficiente sciacquarle non piu’ di tnto e saranno pronte per la preparazione.
  • 3
    Quindi, una volta che le czze sono lavate e pulite, mettetele in una pentola, facendole andare a fuoco che non sia troppo alto e con un coperchio, in modo che si aprano tutte.
    Appena si saranno aperte, togliete dalla pentola e lasciate raffreddare.
    Io le metto a raffreddare su una teglia, in modo che si raffreddino prima, piuttosto che lasciarle nella pentola, impiegherebbero molto di piu’.
  • 4
    Una volta raffreddate, adesso le vostre cozze sono aperte e potete procedere alla preparazione.
    Apritele in due parti, tenete la parte con il mollusco attaccato ed eliminate l’altra meta’ che non serve.
    Fate cosi’ con tutte le cozze e mettetele da parte in un piatto capiente. Se il mollusco si dovesse staccare dalla conchiglia, non preoccupatevi, va bene lo stesso, tanto dovete riempire con la panatura.
  • 5
    Quando avete finito preparate l’occorrente per la panatura: in un recipiente mischiate due parti di pan grattato. Io preferisco adoperare le fette fresche di pan carre’, sminuzzate con il mixer, perche’ la mollica risulta piu’ morbida e l’effetto e’ migliore.
    Comunque andra’ benissimo anche il pangrattato. Unite una parte di formaggio grana o parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, del prezzemolo tritato finemente ed un pizzico di pepe nero.
  • 6
    Adesso mescolate aggiungendo un po’ di olio al tutto, facendo in modo che si amalgami bene, lavorando la panatura con un cucchiaio da tavola. In questo modo l’olio non si raccogliera’ in grumi ma si amalgamera’ con la panatura.
    La vostra panatura e’ pronta.
    Prendete le cozze, ad una ad una e tenedole per la conchiglia “tuffatele” direttamente nel vostro recipiente della panatura.
  • 7
    Fate in modo che ognuna si riempia per bene e schiacciate la panatura nella cozza con le dita. Fate la stessa cosa per ognuna.
    Siamo a buon punto.
    Sembra un’operazione lenta, ma vi asicuro che la cosa e’ molto piu’ facile e veloce a farsi che a spiegarsi. Inoltre quando ci avrete preso la mano, lo farete con estrema facilita’.
  • 8
    Mentre fate questa operazione, ad una ad una disponete le cozze in fila dentro una pirofila oppure
    direttamente sul piatto del forno.
    Una accanto all’altra, stringetele leggermente ma fate in modo che non si sovrappongano l’una all’altra. Altrimenti non si gratineranno per bene.
    Appena avrete finito, le vostre cozze sono pronte ad essere infornate e gratinate.
  • 9
    Infornate a media altezza, ad una temperatura non troppo alta. Io generalmente faccio arrivare la temperatura del forno intorno ai 160 gradi e le metto.
    Non devono stare troppo, sono sufficienti 5 minuti.
    Tenete presente che le cozze sono gia’ state messe precedentemente sul fuoco. Inoltre adesso sono aperte e si cucineranno immediatamente. Si tratta solo di gratinare la panatura.
  • 10
    In ogni modo potete benissimo regolarvi dal colore.
    Non appena assumeranno un colorito piuttosto dorato, ecco che sono pronte ed e’ il momento di toglierle dal forno. Sentirete che saporino !
    Molti dicono che sono simili alle ciliegie: una tira l’altra!
    Ma comunque ricordatevi che le cozze grandi rendono meglio con questa ricetta.
  • 11
    In particolare le cozze di taranto sono grosse e saporite. Sono considerate le migliori, infatti a taranto esiste il piu’ grande allevamento al mondo.
    Se comperate le cozze, vi consiglio proprio di chiedere appositamente queste, perche’ anche per quanto riguarda la gratinatura, danno il migliore risultato possibile.
    Tenete poi presente che in qualunque modo le vogliate consumare, e’ molto importante che le cozze siano ben cotte.
  • 12
    La cottura ed il calore infatti devono arrivare fino alla parte piu’ interna del mollusco, dove spesso sono presenti i batteri. Solo con la cottura sarete sicuri di uccidere i batteri presenti e di non correre rischi.
    E non credete a chi vi dice che basta consumarle anche crude, purche’ piene di succo di limone. Non e’ assolutamente vero perche’ il limone non e’ in grado di eliminare i batteri, se presenti ed e’ un grosso rischio…specialmente con i tempi che corrono!
  • 13
    Ultimissimo trucco per delle cozze da “premio oscar” e’ questo che ho imparato con il tempo:
    preparatevi un piccolo spruzzino (tipo quelli con cui si lavano i vetri, per intenderci).
    Riempitelo per meta’ di acqua e per meta’ di olio. Usatelo per spruzzare ben bene le vostre cozze, sia al momento di infornarle, sia per ovviare ad una gratinatura eccessiva che le potrebbe averle seccato troppo.
    Risulteranno belle croccanti!

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