Come fare gli orli a maglia

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Foto Come fare gli orli a maglia
Condividi

Tutti gli indumenti confezionati a maglia devono un orlo ben rifinito.

Cosa serve per completare questa guida:

- ferri per maglia;
- lana.



Istruzioni

  • 1
    Ci sono alcuni indumenti che non hanno bisogno di orlo come le sciarpe, ma nella maggior parte dei casi è necessario distinguere la parte iniziale del lavoro non solo per estetica ma anche per ragioni di praticità.
  • 2
    I bordi infatti, sono le parti più soggette a consumarsi. Inoltre gli orli hanno l’inconveniente di arrotolarsi quando non sono abbastanza sostenuti e ben rifiniti. Incominciamo da quello più semplice: l’orlo a coste semplici.
  • 3
    Si lavora il primo ferro eseguendo una maglia diritta e una rovescia. Nel ferro seguente si fa lo stesso, lavorando a diritto le maglie diritte e a rovescio quelle rovesce. Le maglie diritte possono anche essere lavorate ritorte.
  • 4
    Se invece lavoriamo due maglie a diritto e due a rovescio, abbiamo l’orlo a coste doppie. In tutti e due i casi si ottiene una maglia molto elastica e resistente che verrà continuata per circa 4-8 centimetri.
  • 5
    In particolare, se si tratta di un indumento per neonato, è meglio utilizzare le coste semplici e l’orlo non deve essere più alto di 4 centimetri. Invece per indumenti da adulti si possono utilizzare le coste doppie.
  • 6
    In genere, le coste semplici si usano per indumenti leggeri mentre quelle doppie per capi pesanti e sportivi. Semplici o doppie, le coste sono indispensabili innanzitutto peri polsini che sono le parti più facili a sformarsi.
  • 7
    Quando si tratta di un maglione sportivo a coste piuttosto pesante ed eseguiti con una maglia grossa, non è necessario eseguire un orlo vero e proprio in quanto già il punto di tutto il lavoro ha le caratteristiche degli orli.
  • 8
    Basta solo usare, per un certo numero di centimetri, un paio di ferri di mezzo numero più sottili di quelli scelti per il resto del lavoro. Questo accorgimento si usa anche per pullover non a coste eseguiti con ferri grossi per evitare che i polsi, il collo e il fondo cedano e si sformino.
  • 9
    Oltre all’orlo a coste, il più semplice e il più comune, vi sono altri tipi di orli. Quello a grana di riso, a punto legaccio, a dente di gatto, ripiegato semplice e tubolare. L’orlo a grana di riso e a punto legaccio si usano soprattutto per le magliette dei neonati.
  • 10
    Per eseguire l’orlo a grana di riso si procede in questo modo. Sul primo ferro si esegue una maglia diritta e una rovescia , per tutta la sua lunghezza. Sul secondo ferro si fanno gli stessi punti ma si invertono le maglie.
  • 11
    Quindi questo punto consiste nel lavorare a diritto le maglie che, dopo il primo ferro, troviamo a rovescio e al contrario, lavorare a rovescio quelle che troviamo a diritto. Tutto sommato è un punto molto semplice.
  • 12
    Ne risulta un punto granuloso, non elastico ma molto pratico per evitare l’arrotolarsi della maglia. L’orlo a punto legaccio giarrettiera è il punto più facile del lavoro a maglia. Ha un effetto molto diverso dalla grana di riso ed è meno sostenuto.
  • 13
    Sul primo ferro e sui ferri seguenti basta eseguire tutte le maglie a diritto. Per renderlo indeformabile, bisogna lavorarlo prendendo sempre la maglia da dietro. Adesso presentiamo degli orli un po’ più complicati.
  • 14
    Vediamo come si esegue l’orlo a dente di gatto. Per fare questo orlo ripiegato si lavorano cinque o sei ferri a maglia rasata, poi sul diritto del lavoro si fa un ferro di “foretti” che servirà per la fine del lavoro.
  • 15
    Il ferro di foretti si esegue in questo modo: una maglia diritta, due maglie lavorate assieme e una maglia gettata che si effettua passando il filo sul ferro di destra. Nel ferro successivo la maglia gettata si lavora come le altre.
  • 16
    Al di sotto della maglia gettata si forma un foretto. Alla fine del lavoro, l’orlo viene ripiegato sul ferro di foretti con effetto di merletto e il ferro iniziale viene cucito a mano con un sottopunto.
  • 17
    L’orlo descritto si usa prevalentemente per fare il fondo dei vestitini da bambine, per le scarpine e ogni qualvolta si desidera una finitura soffice. L’orlo ripiegato semplice si esegue come l’orlo a dente di gatto.
  • 18
    Bisogna però tralasciare il ferro di foretti. La maglia viene ripiegata all’altezza desiderata e fissata dal rovescio con qualche punto nascosto. Volendo si possono sostituire i foretti con un ferro a rovescio sul diritto del lavoro.
  • 19
    Infine vediamo come si esegue l’orlo tubolare. Iniziamo a montare le maglie sul ferro e lavoriamo a diritto la prima maglia se si presenta a diritto oppure, se si presenta a rovescio, passiamo il filo sul davanti del lavoro.
  • 20
    Quindi prendiamo la maglia come per lavorarla a rovescio ma non lavoriamola. Continuiamo in questo modo per tutto il ferro, lavorando le maglie diritte e passando senza lavorarle le maglie a rovescio.
  • 21
    Dopo qualche ferro eseguito allo stesso modo avremo ottenuto un tessuto doppio. Continuiamo per due o tre centimetri e poi iniziamo il punto scelto per realizzare il resto del lavoro. Se si tratta di calze e calzoncini nell’orlo faremo passare un elastico.
  • 22
    Quest’orlo è consigliato per i polsi perché molto resistente. E’ necessario però che la lana usata non sia troppo grossa. Poiché questo orlo è molto elastico, è meglio montare un numero doppio di maglie rispetto a quelle che ci servono.
  • 23
    Terminato l’orlo, si continua ad eseguire il nostro lavoro con il punto prescelto lavorando nel primo ferro le maglie a due a due per ritornare all’esatto numero di maglie. Con un po’ di pratica, si riusciranno ad eseguire ottimi lavori.

Tags

,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up