Come fare se il bambino viene mozzicato da un animale domestico

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Foto Come fare se il bambino viene mozzicato da un animale domestico?
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Cosa fare se il tuo bambino viene morso da un cane o graffiato da un gatto? E soprattutto come si può cercare di evitare che questo accada? Ecco qualche piccolo consiglio.

Istruzioni

  • 1
    E’ noto a tutti: il cane è davvero il migliore amico dell’uomo ed è importante che un bambino impari a giocare con l’animale domestico. Ma spesso succede che un bimbo venga morso da un cane oppure graffiato da un gatto.
  • 2
    Credo che ogni mamma sia ben felice di vedere il suo piccolo che si relaziona con un animale. E’ un momento di gioco e di divertimento, è un momento in cui il piccolo impara a rispettare anche un animale e a conoscerlo.
  • 3
    Però la preoccupazione c’è: è accaduto anche a me con i due cagnolini di mia sorella. Ero davvero felice di vedere mio figlio giocare con loro ma non nego che ero anche molto preoccupata e ansiosa perchè temevo il peggio.
  • 4
    E allora che cosa fare per conciliare queste cose? In primo luogo la cosa fondamentale è prevenire. Prevenire per non incorrere in situazioni che spesso si trasformano in vere e proprie tragedie dalle quali non si torna più indietro.
  • 5
    In primo luogo si deve insegnare al bambino a rispettare gli animali, tutti gli animali. Ma cosa fare se il bimbo non è abituato a vivere con un cane o con un gatto e ha con loro solo degli incontri occasionali?
  • 6
    Bisogna innanzi tutto cercare di non impaurirlo di fronte ad un animale. Prima di tutto perchè la sua paura non verrà mai superata anzi tenderà a crescere con il passare del tempo e poi perchè se il bambino avesse una reazione di paura eccessiva la sua agitazione rischia di essere trasmessa all’animale che, per reazione, potrebbe diventare aggressivo.
  • 7
    Il bambino deve imparare che i cani e i gatti non devono mai essere toccati improvvisamente soprattutto se da dietro perchè questi, istintivamente, potrebbero a loro volta improvvisamente mordere o aggredire il bimbo.
  • 8
    Cosa accade invece se in casa mamma e papà hanno già un animale domestico? In primo luogo si deve cercare di non far ingelosire nè l’uno nè l’altro. Quando ci sono delle coccole da fare si fanno a tutti e due insieme e non separatamente.
  • 9
    Ad ogni modo è fondamentale che l’animale domestico non venga mai lasciato da solo con il bambino soprattutto quando questo è piccolo. Purtroppo esistono casi di aggressione a piccoli anche se l’animale domestico era in precedenza sempre stato tranquillo.
  • 10
    Bisogna poi spiegare al bambino che non tutti i cani e i gatti hanno lo stesso carattere e che gli animali altrui possono avere dei comportamenti diametralmente opposti a quello del vostro animale di famiglia.
  • 11
    La cosa più importante è insegnare al bambino a conoscere questi animali e che esistono dei comportamenti che devono essere adottati ed altri no. Ad esempio: mai avvicinarsi di scatto ad un animale ma lasciare che questo lo annusi e lo studi.
  • 12
    Quando si viene annusati da un cane non ci si deve mai allontanare perchè il cane si sente autorizzato ad attaccare. Se invece il cane mostra i denti o ringhia allora il bambino non deve muoversi fino a quando verrà richiamato dal suo padrone.
  • 13
    E’ dunque importante che il bambino sappia riconoscere alcuni segnali che ci inviano gli animali: ad esempio se volete insegnare a vostro figlio a giocare con un cane dovete anche poi insegnargli che quando il cane si mette sulla schiena e alza le zampe in alto significa che vuole smettere il gioco. Nel caso in cui il piccolo continuasse a giocare allora il cane potrebbe anche divenire aggressivo.
  • 14
    E, neanche a dirlo, gli animali domestici non vanno mai disturbati neanche con una carezza durante il momento del pasto. Insegnate dunque a vostro figlio a tenersi a distanza quando l’animale sta consumando il suo pasto.
  • 15
    Dite a vostro figlio che, nel caso in cui ci fosse una lite tra animali domestici, non deve mai intervenire e mettersi in mezzo perchè l’animale potrebbe anche avventarsi su di lui in alcuni casi anche se si tratta del proprio animale.
  • 16
    Per quanto riguarda i gatti invece dovrete coprire la culla con una rete. Il gatto, infatti, potrebbe anche scambiare la culla o il lettino per la sua cuccia e saltandoci dentro rischierebbe di fare male al piccolo.
  • 17
    Il gatto è un animale che detesta chi si agita, chi ha dei comportamenti aggressivi e soprattutto se la prende con chi lo fissa diritto negli occhi. Sono piccoli accorgimenti che potrebbero però evitare il peggio.
  • 18
    Ma cosa fare se il piccolo viene attaccato da un cane o graffiato da un gatto? Per chi vive nelle grandi città ci sono poche probabilità di contrarre malattie serie e pericolose come ad esempio la rabbia.
  • 19
    La maggior parte di questi animali che vivono in queste grandi città, infatti, sono vaccinati quindi esiste una minima possibiilità di contagio. Lo stesso discorso non vale per chi vive in altre zone tipo campagna o montagna.
  • 20
    L’infezione viene contratta a causa dei batteri che ci sono sulle unghie e sui denti dei cani e dei gatti. Dunque il pericolo di contrarre infezioni è alto nel caso in cui si parli di cani o di gatti randagi.
  • 21
    Il vostro intervento in caso di aggressione dipende anche dal tipo di ferita che viene riportata. Ovvio che ci possono essere solo dei graffi ma anche ferite più profonde o vere e proprie lacerazioni.
  • 22
    Il graffio è una ferita superficiale che tende a sparire senza nessun tipo di problema. Le ferite più profonde no e queste sono più spesso causate dai gatti piuttosto che dai cani. Il pericolo di infezione è elevato.
  • 23
    Quando la ferita si arrossa e si gonfia intorno e si forma il pus bisogna stare molto attenti in quanto potrebbe trattarsi di una infezione causata da un batterio che provoca febbre e gonfiore alle ghiandole.
  • 24
    Attenzione perchè lo stato febbrile non si manifesta subito ma dopo qualche giorno addirittura fino a qualche settimana dal momento dell’incidente. Dunque nell’immediatezza dovete lavare la ferita per diversi minuti con acqua e sapone e dovete fare in modo che questa getti fuori il sangue per espellere i germi nocivi.
  • 25
    Dopo aver fatto questo bisogna disinfettare per bene la ferita con una garza e dell’alcol e portate poi il bambino in ospedale per la vaccinazione nel caso in cui venga attaccato da un animale randagio.
  • 26
    Chiamate subito il dottore se avete qualsiasi dubbio e se sapete per certo che l’animale non era vaccinato. Se la ferita poi è particolarmente profonda chiamate subito il medico che vi darà le indicazioni del caso.
  • 27
    Contrariamente a quanto si è portati a credere il graffio di un animale cane o gatto che sia è ugualmente pericoloso rispetto ad un morso. In tutti e due i casi, infatti, avviene una contaminazione attraverso la saliva.

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