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Come fare un antitarme naturale

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Anche quest’anno è arrivato il momento di fare il cambio dell’armadio e per me fino a un paio di anni fa era una sofferenza sentire l’odore della naftalina, indispensabile -credevo- per preservare la biancheria dalle tarme.

Cosa serve per completare questa guida:

- pomander (arancia e chiodi di garofano);
- foglie di alloro;
- fiori di lavanda;
- pepe in grani;
- sacchetti di cotone o di garza;
- castagne di ippocastano;
- ago e filo grossi.



Istruzioni

  • 1
    Una degna sostituta della naftalina è la collana di castagne di ippocastano: per realizzarla basta infilare con cura aiutandovi con un grosso ago le castagne in uno spago e, una volta realizzata, basta appenderla in armadio.
  • 2
    Dentro un sacchettino di cotone, metteteci fiori di lavanda essicata, scorza d’arancia essicata e pepe in grani. Questi sono da cambiare ogniqualvolta il sacchetto non profuma più. Per i cassetti invece sono ottim ele foglie d’alloro avvolte nelal garza.
  • 3
    Le tarme sono più attirate dai capi in fibre naturali e da quelli non puliti. Ecco perchè è lavare sempre gli abiti prima di riporli nell’armadio. Cercate di separare i diversi tessuti, per esempio, tutti i maglioni insieme da una parte,ecc..
  • 4
    Se non avete voglia di cimentarvi con ago, filo e sacchetti vari, potete fare un pomander: prendete un’arancia e infilzatela con chiodi di garofano. E’ consigliabile appenderla al centro dell’armadio.

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