Come friggere in modo perfetto: il pesce

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La frittura non è certamente una delle cotture più sane che si possano effettuare, ma con qualche accorgimento possiamo renderla più leggera e salutare. Friggere richiede certo molto impegno, sia che venga fatto in padella o in friggitrice.

Cosa serve per completare questa guida:

- Una padella dal bordo alto;
- 1,5 litri di olio di semi di arachide o girasole;
- Farina;
- 1 pizzico di sale;
- Pesce fresco o congelato.



Istruzioni

  • 1
    Ogni alimento ha delle regole ben precise, quindi in questa guida vedremo come friggere il pesce.
    Per prima cosa dobbiamo scegliere il tipo di pesce da friggere. Una delle prime regole da tener presente è quella di tagliarlo in pezzi più o meno uguali, questo per garantire una cottura omogenea.
  • 2
    Per prima cosa dobbiamo prendere una padella piuttosto alta. Il diametro dobbiamo sceglierlo in base alla quantità di cibo che dobbiamo friggere, comunque di solito 24 centimetri possono bastare. Dobbiamo riempirla per 3/4 con l’olio, questo significa che ne servirà almeno 1 litro e mezzo.
  • 3
    Anche se è luogo comune dire che il miglior olio per friggere è quello extravergine, meglio optare per quello di arachidi, che ha un sapore più neutro e non copre il sapore del pesce, inoltre ha un costo inferiore rispetto all’extravergine.
  • 4
    E’ importante la scelta dell’olio perchè in frittura i grassi tendono a deconporsi, creando il punto di fumo, ovvero scomponendosi rilascia sostanze tossiche per l’uomo e per il fegato. In assenza di olio di arachidi possiamo scegliere quello di girasole. Evitiamo quelli di semi vari, perchè hanno un punto di fumo molto basso.
  • 5
    Prendiamo il pesce e qualora fosse congelato lasciamolo prima scongelare. Prendiamo un piatto e mettiamoci la farina con un pizzico di sale. Asciughiamo il pesce con della carta da cucina e infariniamolo. Questa operazione serve a far attaccare poca farina. Comunque per eliminare alcuni eccessi mettiamo il pesce nello scolapasta e scuotiamolo.
  • 6
    Per fare questa operazione mettiamoci sul lavello, così eviteremo di sporcare.
    Mettiamo la padella sul fuoco e iniziamo a far scaldare l’olio. Scegliamo il fornello medio e la fiamma non molto alta. Lasciamolo andare in temperatura e iniziamo a mettere il primo pesce di prova.
  • 7
    E’ molto importante non abbassare mai la temperatura dell’olio durante la cottura, quindi mettiamo pochi pezzi di pesce alla volta. Lasciamo cuocere senza girare. Quando il pesce sarà cotto tiriamolo fuori usando una paletta forata da cucina. Non usiamo mai la forchetta e non buchiamolo.
  • 8
    Infine mettiamo a scolare la frittura su carta paglia o su carta scottex. Cambiamo il foglio due volte in modo da eliminare tutto l’eventuale eccesso d’olio.
    Prendiamo la padella e mettiamo l’olio da parte. Ricordiamoci che dopo aver fritto pesce non possiamo friggere altri alimenti come patatine o carne, i cibi assumerebbero l’odore del pesce alterandosi anche nel gusto.

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