Come gestire il bisogno di comando in nostro figlio.

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Ecco ciò di cui vi parlerò in questa guida.

Istruzioni

  • 1
    Nei bambini il bisogno di comando può avere diversi significati. Quando, ad esempio, il bambino di 5 anni dice ai suoi amici che essi non sanno andare in bicicletta e che se vogliono imparare devono guardare lui.
  • 2
    E’ come se dicesse: “ehi, bambini, io ho imparato da solo e sono diventato più grande di voi”. Il bambino di 10 anni che continua a suggerire ai suoi compagni di classe ciò che devono fare, che non sopporta che non accettino la sua guida e non riesce a farsi degli amici proprio a causa della sua autorità.
  • 3
    Può essere uno di quei ragazzi particolarmente brillanti provvisti di doti di comando che sembrano destinati ad essere prepotenti perchè bisognosi di un ambiente più ricco e stimolante. Forse dovrebbe entrare a far parte di un gruppo di ragazzi di età superiore alla sua.
  • 4
    D’altro canto, il bambino di 8 anni che gioca soltanto coi bambini più piccoli di lui, ai quali può imporre la sua volontà, sente forse questo bisogno perchè in casa è il più piccolo e riceve sempre ordini su ciò che deve fare.
  • 5
    Spesso il bisogno di comandare deriva da mancanza di abitudine al lavoro e al gioco in collaborazione con gli altri. A volte i ragazzi più sensibili, esuberanti e dotati di maggiore creatività, non sanno semplicemente come esprimere se stessi senza prendere il sopravvento sugli altri.
  • 6
    I genitori possono aiutarli spiegando loro ciò che provano gli altri bambini, e dando concreti suggerimenti sul modo di manifestare le proprie idee, senza però impedire agli altri di esprimere le loro.
  • 7
    Spesso i bambini autoritari non sanno comprendere le reazioni altrui. “Tutto ciò che volevo fare era mostrare loro come si costruisce una capanna, ma non hanno voluto ascoltarmi” dice un brillante ragazzino di 10 anni, sconcertato dalle reazioni ostili dei suoi compagni di gioco.
  • 8
    “volevo tanto giocare a far da mangiare, ma le ragazze si sono infuriate quando ho detto che io sarei stata la capocuoca” riferisce tutta confusa una dodicenne entusiasta di culinaria. “Io sono il miglior giocatore: perchè non dovrei essere capitano della squadra?” chiede un calciatore in erba.
  • 9
    Questi bambini hanno qualità di capi, ma hanno bisogno dell’aiuto dei genitori per comprendere i sentimenti degli altri, per imparare a guidare un gruppo senza distruggere la democraticità. Così potranno rendersi conto che un vero capo incoraggia gli altri a dare il proprio contributo e non prende da solo le decisioni che riguardano l’intero gruppo.
  • 10
    L’atteggiamento autoritario che deriva invece da un intimo senso di insicurezza e debolezza, richiede un altro genere di aiuto. Se un bambino è appena entrato in un nuovo gruppo di amici o è stato inscritto a una nuova scuola, si sente nervoso.
  • 11
    Incontra difficoltà a fare amicizie e la tensione e l’ansietà possono esprimersi attraverso un bisogno di dominare sugli altri. Anche in questo caso, chiunque comprenda i suoi veri timori, può aiutarlo a trovare mezzi migliori per creare amicizie.
  • 12
    La capacità di dirigere, qualità che va incoraggiata in coloro che la posseggono davvero, è un elemento di grande importanza in una società democratica. Ma mano che i bambini accrescono la fiducia in se stessi, imparano a vivere in gruppo, e trovano il modo di esprimere le proprie qualità, scoprono anche la grande differenza che esiste fra il comandare e il dirigere.

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