Come gestire la contabilità delle vendite di una azienda

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

Come gestire la contabilità delle vendite di una azienda

Istruzioni

  • 1
    La contabilità delle vendite è relativa alla gestione delle vendite effettuate dall’ impresa e i rapporti con i clienti. Si basa su documenti originari, quali fatture emesse sui clienti, note di accredito per resi da clienti e documenti di incasso ( assegni, cambiali, ricevute per bonifici).
  • 2
    La contabilità delle vendite è costituita: 1) dal registro delle fatture emesse, in cui sono annotate in ordine cronologico le fatture di vendita; 2) dal partitario dei clienti, formato dai conti intestati ai clienti in cui si evidenziano l’ ammortamento dei crediti verso clienti singoli, le riscossioni e il saldo a credito; 3) dallo scadenzario dei crediti e delle cambiali, in cui sono annotati, in ordine di scadenza, gli importi da riscuotere dei crediti verso clienti e delle cambiali attive.
  • 3
    Tale scadenziario consente un controllo costante sugli impegni assunti dai clienti e sul successivo regolamento; 4) dal registro delle cambiali attive, in cui sono annotati i titoli di credito entrati nel portafoglio aziendale e relativo scarico.
  • 4
    Il conto tenuto dall’ azienda e intestato ai crediti verso clienti accoglie: 1) nella sezione dare l’ importo delle fatture emesse, l’ addebito degli interessi di mora per il ritardo di pagamento, la restituzione di cambiali ricevute e risultate insolute; 2) nella sezione avere la diminuzione dei crediti per effetto di pagamenti eseguiti dai clienti, la girata di cambiali, l’ emissione di pagherò l’ accettazione di tratte, i bonifici bancari ottenuti dai clienti, le note di accredito emesse dall’ azienda a favore dei clienti per resi o abbuoni.
  • 5
    Facciamo un esempio. L’ impresa santa mario di modena ha effettuato le seguenti operazioni con il cliente mario gentili di verona: 20 aprile, venduti prodotti per 7000 mila euro come da fattura numero 34, sconto incondizionato del 10 % + 5 %, costi di trasporto e imballaggio forfetariamente 1000 euro, iva ordinaria; il 10 maggio ricevuto un assegno bancario numero 1234 della banca nazionale del lavoro per 4000 euro; il 15 giugno ricevuto pagherò di 2000 euro a firma gentiloni di torino con scadenza a fine luglio.
  • 6
    Il 12 luglio, venduti prodotti per 2432 euro come da fattura numero 232, sconto incondizionato del 10 %, costi di trasporto e imballaggio addebitati forfetariamente per 200 euro, iva ordinaria; il 17 luglio, concesso a un cliente abbuono di 200 euro per prodotti difettosi, come da fattura numero 12, con emissione d nota di variazione; il 25 luglio ricevuto assegno circolare del credito valtellinese di 20000 euro; il 30 luglio, emessa tratta con scadenza a vista e carico del cliente per l’ importo del credito residuo.
  • 7
    Facciamo a questo punto una tabella che divideremo verticalmente in sei colonne: data, operazioni, dare, avere, segno( d per dare, a per avere) e saldo; inseriamo i dati e avremo le nostre operazioni.

Tags


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up