Come gestire lo spirito di contraddizione in nostro figlio.

1 vote, average: 5,00 out of 51 vote, average: 5,00 out of 51 vote, average: 5,00 out of 51 vote, average: 5,00 out of 51 vote, average: 5,00 out of 51 voti
Condividi

Ecco quanto vi spiegherò in questa guida.

Istruzioni

  • 1
    Tutti i genitori sono ansiosi di notare segni di sviluppo nei loro bambini. Il primo sorriso, il primo passo, la prima parola, il primo segno con cui il bambino dimostra di riconoscere i vari membri della famiglia, sono tutti avvenimenti che riempiono di orgoglio e di gioia i genitori.
  • 2
    Ma quando compare un altro infallibile indice di sviluppo, il primo sonoro e chiaro “no!”, i genitori ne sono forse un pò meno entusiasti. Ad un dato momento, verso i 2 anni, sembra che la luna di miele tra genitori e bambino finisca bruscamente.
  • 3
    Il piccolo, che ha scoperto la sua forza, si imbatte nella magica parola “no”, che può renderlo signore di tutto ciò che lo circonda. In questo primo periodo, può assumere notevole importanza il modo con cui lo spirito di contraddizione viene accolto.
  • 4
    Se i genitori, allarmati, vogliono affermare subito la loro autorità “prima che la situazione sfugga ad ogni controllo”, ne può nascere una lotta per il potere, veramente inopportuna, oltre che inutile.
  • 5
    Se i genitori riescono a gioire sinertceramente di quel primo esultante “no!”, vedendo l’indipendenza del bambino, incoraggeranno il suo spirito d’iniziativa e favoriranno le prime manifestazioni della libertà di scelta.
  • 6
    Del resto, lo spirito di contraddizione tende ad aumentare se le redini sono troppo tirate. Se si offre al bambino l’occasione di manifestare la sua indipendenza – per esempio, facendogli scegliere il vestito da indossare per andare a giocare o lasciandolo libero di preferire tra due tipi di pietanze.
  • 7
    Il bambino sente che il genitore è sensibile alle esigenze della sua personalità in sviluppo; e allora sentirà meno il bisogno di lottare sulle questioni importanti, riguardo alle quali è invece necessario che i genitori si mostrino decisi.
  • 8
    Lo spirito di contraddizione può essere favorito sia da un’eccessiva che a una limitata libertà. Se, in nome della libertà, il bambino viene messo di fronte a scelte troppo difficili per le quali è ancora immaturo e impreparato, egli può rimanere disorientato e turbato.
  • 9
    Non è semplice trovare la sottile linea di demarcazione tra libertà eccessiva e libertà limitata; ma l’equilibrio può essere raggiunto osservando il bambino stesso, constatando per quali esperienze sia maturo, su quali argomenti possa incominciare a decidere e dove invece necessiti ancora del controllo-guida dei genitori.
  • 10
    Man mano che il bambino cresce, è necessario adattarsi continuamente alla sua accresciuta esperienza, capacità di giudizio e maturità. Qualche atteggiamento ribelle e un certo spirito di contraddizione sono inevitabili.
  • 11
    Se però un comportamento del genere sarà tanto frequente da provocare attriti continui, i genitori dovranno chiedersi se stanno realmente incoraggiando il bambino ad usare le sue forze accresciute per acquistare il dominio su di sé e sul suo ambiente.
  • 12
    Piuttosto che creare due campi nemici, è preferibile scendere a qualche compromesso, offrendo al bambino modi diversi per esprimere liberamente il suo “io”. A volte lo spirito di contraddizione si manifesta quando il bambino è stanco.
  • 13
    In questo caso è meglio rimandare la questione a quando il bambino sarà più fresco e ragionevole. Lo spirito di contraddizione può anche essere attenuato procurando al bambino nuove esperienze fuori casa.
  • 14
    Come ad esempio l’iscrizione ad una scuola materna o le visite ad altri bambini o ai nonni. Queste esperienze portano nella vita del bambino l’autorità più neutrale e meno emotiva di altri adulti e gli danno il senso dell’indipendenza e di avere una vita tutta sua.
  • 15
    Il “no” è espressione di volontà. I genitori avranno quindi minori difficoltà, se riconosceranno che la volontà è espressione d’individualità, di personalità, e anche di accresciuta capacità di giudicare.

Tags

, , , ,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up