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Come giocare a “e’ arrivato un bastimento ….”

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Chi nella sua infanzia non ha mai giocato a “e’ arrivato un bastimento…”? Credo che siano in molti a conoscere questo gioco del passato. Allora cerchiamo di tramandarlo ai nostri bambini, insegniamo loro in che cosa consiste e come si gioca.

Istruzioni

  • 1
    E’ un gioco che stimola i bambini nella ricerca linguistica di parole, sviluppandone prontezza di pensiero, capacità mnemonica e logica. Incentiva oltretutto la relazione nel gruppo dei pari, e nel nostro caso i bambini tra loro.
  • 2
    Come si svolge? Si forma un circolo di sedie. Su esse prendono posto un certo numero di bambini, tutti quelli che sono presenti in quel momento. Il capofila sta al centro e reca in mano un fazzoletto.
  • 3
    Il gruppo dà il via al gioco col canto “e’ arrivato un bastimento carico di…” e chi si trova al centro pronunzia la prima e l’ultima lettera ( es. Un bastimento carico di “a” e “e”) della parola che si vuole far indovinare a un compagno, appartenente ovviamente al gruppo degli assisi sulla sedia.
  • 4
    Quindi consegna all’istante il fazzoletto nelle mani dell’amico che ha scelto, e che in quel caso deve impegnarsi mentalmente a trovare rapidamente una parola che inizi per “a” e finisca con “e” (es. Arance).
  • 5
    Ora le posizioni e i ruoli sono invertiti. Il bambino scelto per la ricerca della parola giusta si trova al centro, mentre l’altro, quello che aveva le mansioni di capofila, è passato a sedere sulla sedia, lasciatagli vuota dal compagno che ha inteso scegliere.
  • 6
    Se il bambino, che al momento si trova posizionato al centro, non espliciterà la parola con prontezza, nel più breve tempo possibile, sarà costretto a pagare un pegno, stabilito proprio dal compagno che gli ha consegnato il fazzoletto.
  • 7
    Il gioco continua con la consegna del fazzoletto nelle mani di un altro partecipante. Vincerà il gioco il bambino che alla fine avrà totalizzato più punti.
  • 8
    Fin qui il vecchio gioco, quello che ci ha fatto compagnia e che ha riempito le giornate della nostra infanzia, ma esso non si esuarisce qui, scadendo magari nella ripetitività di parole da cercare.
  • 9
    Nella versione moderna è stata aggiunta una variante molto significativa per certi versi e particolarmente suggestiva dall’altra.
  • 10
    La variante consiste nella ricerca del nome di un animale, che viene mimato o imitato da colui che, in quel determinato momento, si trova al centro del cerchio, con mansioni di capofila.
  • 11
    Quindi si ricanta “è arrivato un bastimento carico di ..” e chi è in posizione centrale può imitare il verso di un animale o mimarne la particolare andatura e le connesse movenze ( es. La scimmia che saltella e gesticola con le mani, grattandosi in testa).
  • 12
    Una volta animato l’animale, che s’intende fare indovinare, il capofila del momento sceglie il compagno a cui consegnare il fazzoletto. Questi deve saper dire il nome dell’animale, a cui egli ha dato vita.
  • 13
    La variante è all’interno stesso del gioco, nel senso che chi sta al centro può decidere liberamente cosa vuol fare. Se vuole fare indovinare una parola attraverso la proposizione della lettera iniziale e di quella finale, oppure intende far uso del gioco delle imitazioni o del gioco dei mimi.
  • 14
    Se sceglie queste due ultime modalità, dovrà operare solo con soggetti che hanno a che fare col mondo animale. La variante dà più spessore al vecchio gioco di “e’ arrivato un bastimento carico di..”.
  • 15
    In che senso? Nel senso che ogni bambino è chiamato a spaziare verso dimensioni che sente o avverte più consone al suo modo di porsi , andando magari verso canali comunicativi che appartengono al campo motorio-corporeo e non prettamente ed esclusivamente linguistici.
  • 16
    In questo modo si dà la possibilità anche a chi ha problemi di lingua (magari scarseggia in vocaboli) di non sentirsi escluso dal gioco, ma motivato a dare il proprio contributo, quanto gli altri o più degli altri.
  • 17
    Il suo sarà senza dubbio un contributo su un versante diverso, quale quello corporeo, che non avrà certamente nulla da invidiare a quello esclusivamente linguistico, anzi….
  • 18
    …anzi regalerà al gruppo dei partecipanti situazioni di ilarità di grande effetto, pur nella semplicità apparente di utilizzo delle proprie risorse sia motorie che vocali.

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