Come inchiostrare digitalmente

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

Salve a tutti! Oggi proverò a spiegarvi in modo semplice e veloce i semplicissimi passaggi che occorrono per un’inchiostrazione digitale.

Istruzioni

  • 1
    Vi consiglio di leggere tutta la guida e poi, successivamente, procedere passo per passo in modo da avere innanzitutto un quadro generale. Se doveste avere difficoltà in alcuni passaggi aiutatevi con delle immagini online.
  • 2
    Per prima cosa dovete fare il disegno. Se avete intenzione di inchiostrarlo interamente sul computer il consiglio che vi do è di tenerlo quanto più pulito possibile, tracciando solo lo stretto necessario e senza aggiungere ombreggiature o sfumature.
  • 3
    Dopo aver tracciato il disegno con SOLO i tratti fondamentali, vi consiglio di pulirlo il più possibile, cancellando tratti non voluti, segni ed errori vari. Questo vi permetterà di fare meno lavoro dopo e avere un disegno più pulito.
  • 4
    Dopo aver fatto ciò scannerizzate l’opera, avendo cura di posizionare il foglio nella maniera più precisa possibile e, ovviamente, evitando che ci sia altro che possa compromettere la qualità dell’immagine.
  • 5
    In base ai tipi di scanner si potranno settare dei parametri per l’immagine. In quel caso vi consiglio di aumentare il contrasto. In questo modo i contorni a matita saranno più visibili e il bianco sarà molto più bianco.
  • 6
    Dopo aver fatto ciò avete il vostro file da poter usare per l’inchiostrazione digitale. Al riguardo potete usare vari programmi, tra cui i migliori sono photoshop, mangastudio, corelpaint, paint tool sai e il gratuito gip.
  • 7
    Non fa molta differenza quale vorrete usare, tutti questi programmi sono buoni e funzionano più o meno allo stesso modo. Anche se mi baso su esperienze con photoshop, il funzionamento è simile agli altri programmi, e i passaggi sono pressocchè gli stessi.
  • 8
    Ora è il momento di collegare la tavoletta grafica. Vi consiglio di usare tavolette di marca Bamboo che come qualità prezzo sono nettamente superiori alle altre. In base alle vostre esigenze potrete prendere una da poco più di 40 euro (che è comunque un validissimo prodotto) fino ad arrivare a tavolette professionali da più di 2mila euro.
  • 9
    Aprite il vostro file e vedrete che diventerà il layer di sfondo. Se la qualità dell’immagine ancora non vi soddisfa, potete cambiare un po’ i settaggi di luminosità e contrasto per renderla più pulità.
  • 10
    Anche se non sempre sempre, molto spesso io cancello tutte le sbavature e i tratti non voluti direttamente sul layer del disegno. Questo rende l’immagine più pulita e aiuta durante l’inchiostrazione digitale.
  • 11
    Dopo aver fatto ciò, soddisfatti del risultato, possiamo iniziare a pensare all’inchiostrazione vera e propria. Qui ci sono varie scuole di pensiero, io uso il metodo che vi indicherò ora che potrebbe o no piacervi o fare al caso vostro.
  • 12
    Creiamo un altro layer da mettere sopra al primo in modo che ci faccia da sfondo-guida. Possiamo aumentare un po’ l’opacità di quest’ultimo in modo che non risalti troppo e non copra i tratti che andremo a fare.
  • 13
    Dopo aver fatto ciò, ritorniamo sul nostro layer e vi consiglio di chiamarlo “inchiostrazione” o comunque con un nome che sia subito in risalto così da poterlo avere sempre sotto controllo. E’ molto importante non confondersi mai con i layer, altrimenti si rischia di disegnare dove non si dovrebbe e non sempre è un’operazione riparabile. Lavorate su questo.
  • 14
    Dopo aver fatto ciò iniziate. Ci sono pennelli specifici al riguardo, che potrete trovare su internet, ma di solito io uso il pennello standard che ha sempre funzionato benissimo.
    In genere dovete usare un pennello duro, non sfumato.
  • 15
    Personalmente vi consiglio di mettere l’opacità al 100% benchè alcuni preferiscano di no. Con l’opacità al massimo però otterete delle linee dritte e pulite. Dipende comunque sempre dallo stile del disegno e dall’effetto che volete dargli.
  • 16
    Un altro consiglio che vi do è quello di rendere i tratti esterni più spessi di quelli interni. Mi spiego: il contorno di un viso fate in modo che sia più spesso dei tratti del naso o delle labbra. Anche questo però è un consiglio personale e generico e il tutto dipende dal vostro stile personale.
  • 17
    Scegliete dunque la larghezza del pennello (io opto per un 4px per i contorni esterni) e iniziate da quelli. Non abbiate fretta anche perchè, soprattutto all’inizio, non sarà propriamente facile riuscire a seguire i contorni in maniera precisa.
  • 18
    Evitate cose approssimative, se non vi piace come è uscito un punto cancellatelo. Siate quanto più accurati possibili ed evitate di tirare troppe linee per un singolo tratto in quanto potreste sbagliare facilmente.
  • 19
    Dopo aver tracciato i contorni, salvate per la prima volta il disegno. Un modo per capire se state procedendo bene è il seguente: create un nuovo layer, chiamatelo “bianco” o “sfondo”, ripempitelo di bianco e posizionatelo sotto quello del file di disegno. Ora rendete invisibile il disegno originale e vedete se i contorni reggono bene anche da soli. Se siete soddisfatti passiamo oltre.
  • 20
    Rendete di nuovo visibile il disegno originale e ora potete procedere in due modi. Se volete potete fare i tratti più interni e sottili nello stesso layer degli altri, altrimenti, per una maggiore sicurezza, potete creare un altro layer apposito. Vi consiglio quest’ultima opzione, in modo da avere più sicurezza in caso di errori.
  • 21
    Se avete scelto di creare un altro layer, chiamate quest’ultimo “tratti sottili” e il precedente “tratti spessi”, o comunque con due nomi diversi per poterli distinguere. Fatto ciò selezionate il layer per i tratti sottili.
  • 22
    Modificate la larghezza del pennello (di solito uso 2px o 3px) e iniziate a tracciare i vari tratti. Dovete avere ancora più pazienza di prima e curate questo passaggio molto molto bene. Se non siete contenti di qualcosa, cancellate il tutto e ricominciate.
  • 23
    Una volta finito, come prima, rendete inisibile il layer del disegno originale e date un’occhiata al lavoro su sfondo bianco. Se siete soddisfatti salvate il disegno e, in base alle vostre esigenze, il lavoro potrebbe essere anche finito qui.
  • 24
    Se il vostro obbiettivo era solo quello di tracciare i contorni e lasciare il disegno così, eliminate il layer del disegno originale (in modo da evitare macche, sovraposizioni e sporcature varie) e salvate il file digitale in modo da poterlo salvare. Se invece volete andare oltre e riempirlo di nero o grigio, andate avanti per la guida.
  • 25
    Nel caso volete un disegno con il nero pieno o con i grigi, create un altro layer apposito e iniziate la colorazione. Come sempre, non abbiate fretta e siate molto accurati. Vi consiglio di mettere il layer (soprattutto nel caso state colorando i grigi) SOTTO quello dei contorni, in modo da non coprirli mai nemmeno in caso di sbavature.
  • 26
    Un volta completata anche l’aggiunta dei neri pieni e dei grigi potete dire di aver finito veramente il disegno. Salvatelo e nel caso stampatelo. Se invece volete colorarlo, il discorso si fa molto lungo e presto farò una guida proprio per darvi qualche dritta su questo passaggio.
  • 27
    Divertitevi sempre, mi raccomando, e non abbiate fretta di finire. La fratta è sempre una cattiva consigliera, e porta a fare lavori approssimativi e brutti. Divertitevi, rilassatevi e godetevi l’opera. Buon lavoro!

Tags

, , , ,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up