Come inizia ad esplorare il mondo nostro figlio.

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Foto Come inizia ad esplorare il mondo nostro figlio.
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In questa guida capiremo, come un neonato inizia a scoprire il mondo esterno che lo circonda.

Istruzioni

  • 1
    Il nostro primo figlio finalmente è nato e dopo un paio di giorni all’ospedale, abbiamo il permesso di portarlo a casa. Ci accorgiamo però che il nostro piccolino non sempre risponde agli stimoli che cerchiamo di trasmettergli.
  • 2
    E’ da questo che capiamo che un bambino quando viene al mondo non solo è cieco, ma anche sordo. Infatti nei primissimi giorni di vita il suo udito è scarso anche perché, nell’orecchio interno, la cassa del timpano è ancora piena di liquido.
  • 3
    A poco a poco però pure il suo udito si sveglia e dopo qualche giorno il neonato percepisce i rumori, mentre prima dei due mesi, il bambino si serve degli occhi per rendersi conto di stare in compagnia.
  • 4
    Infatti se lascieremo solo nostro figlio in una cameretta silenziosa, si metterà a piangere spesso, ma se lo porteremo in una stanza dove sentirà parlare, capirà di non essere solo, di conseguenza non piangerà più.
  • 5
    Il principale mezzo di comunnicazione del neonato è il pianto che quindi deve essere considerato come una manifestazione del tutto normale, soprattutto durante i primi mesi di vita. Il pianto dunque, è l’unico modo che ha nostro figlio per comunicarci i suoi desideri e le sue sensazioni.
  • 6
    Piangendo infatti, il bambino non esprime solo quando ha fame, ma ci comunica anche quando ha sete, quando ha freddo, quando ha caldo, quando sente un fastidio per i pannolini sporchi oppure per un vestitino troppo stretto o magari per una posizione scomoda.
  • 7
    Se il bambino piange a lungo o troppo spesso, dobbiamo cercare di capire dunque, quali sono le cause di questo suo malessere, al posto di cullarlo o di mettergli il ciuccio in bocca per calmarlo, che comunque si sa, il ciuccio provoca infezioni e malformazioni alla bocca.
  • 8
    Dopo le prime settimane di vita, ai movimenti incontrollati delle braccia e delle gambe, ad esempio quando scalcia, subentra una coordinazione,il piccolo infatti comincia a esplorare il mondo estrerno con le mani, toccando gli oggetti.
  • 9
    Infatti a due mesi nostro figlio, comincierà a tenere in mano per molto tempo un giocattolo, anche se ancora non riuscirà a coordinare la vista con gli oggetti che prende, solo ai tre mesi infatti, riuscirà a tenere un oggetto in mano e nello stesso momento guardarlo.
  • 10
    Dobbiamo dunque, renderci conto noi genitori che i gesti più comuni, che fanno i nostri figli, sono dei movimenti che si modificano e si perfezionano solo con il tempo, nel corso dei mesi e degli anni.
  • 11
    Fino al quarto mese circa, il bambino avrà i pugni chiusi, poi li aprirà abitualmente e comincierà a mettersi in bocca tutto ciò che trova, inaugurando così un nuovo mezzo di conoscenza, le labbra, ogni cosa infatti che prenderà in mano il bambino, sarà sottoposta al loro controllo.
  • 12
    Verso i sei o i sette mesi, il bambino comincerà a prendere lentamente coscienza dello spazio, e in particolare delle tre dimensioni degli oggetti. Dunque il suo continuo palpare gli oggetti lo porterà ad acquisire il senso di profondità, di altezza e di larghezza.
  • 13
    Da qui conoscerà infine la solidità degli oggetti, il contenente ed il contenuto, l’alto e il basso, il fuori e il dentro, ed infine, il separato e l’unito. Quindi il nostro bambino comincerà a vedere gli oggetti con un certo senso della prospettiva.
  • 14
    A quattro mesi il bambino cercava invano di raggiungere un oggetto che si trovava fuori dalla sua portata, ora invece, gli manca ancora molto da imparare sulla distanza delle cose e sulla precisione dei movimenti per afferrarle, ma nei mesi successivi ne acquisterà le prime conoscenze.
  • 15
    L’inizio del secondo mese è caratterizzato da una presa di contatto con l’ambiente, il bambinotenta di affarrare gli oggetti e poi di portarli alla bocca, comincia ad alzare la testa, ppiange con le lacrime, si calma e sta attento quando qualcuno gli parla e comincia a emettere vari suoni.
  • 16
    Durante il terzo mese di vita è in grado di fissare a lungo un oggetto o una persona che lo interessa ed esprime con la voce il suo gradimento. Inoltre questa età porta una sorpresa piacevole per la mamma, il sorriso del bambino.
  • 17
    Inizialmente è un riflesso, quasi un movimento involontario della bocca, ma si collega ben presto ad avvenimenti piacevoli, e se il suo sorriso appare ogni volta che la mamma si china su di lui, essa avrà la gioiosa convinzione che il bambino la riconosce e le manifesta il suo affetto.
  • 18
    Al quarto mese, il nostro piccolo assume sempre più il controllo prima della testa, poi delle mani ed infine delle gambe. Questa età è molto importante anche per il perfezionamento degli organi di senso.
  • 19
    Infine alcuni oggetti danno al bambino un visibile piacere, mentre verso altri, lui, dimostra un disgusto e di conseguenza li allontana da se con un movimento brusco. Manifesta la sua volontà scegliendo un oggetto del quale si impossessa e che non vuole restituire.
  • 20
    Spero come sempre, che anche questa mia guida sia stata utile per voi, e vi abbia chiarito al meglio, come un bambino inizia ad esplorare gli oggetti in base ai diversi mesi di età. Sarà bello per voi vedere con quale entusiasmo scoprirà gli oggetti il vostro piccolo.

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