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Come insegnare al cane a camminare col guinzaglio

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Non tutti i cani sanno camminare quando son legati

Istruzioni

  • 1
    Il cane è un animale estremamente intelligente, che ha saputo adattarsi alla vita casalinga e alla presenza dell’uomo, diventandone quasi succube e dipendente nelle sue attività principali: è l’animale domestico per eccellenza.
  • 2
    Il cane, infatti, a differenza del gatto, non ha sviluppato una propria dipendenza, pur vivendo in simbiosi con l’uomo, ma si è evoluto facendo sempre riferimento sull’uomo come elemento fondamentale della sua vita.
  • 3
    Il gatto, invece, ha uno spirito indipendente che lo porta a gestirsi in autonomia le sue esigenze, senza dover per forza affidarsi all’uomo, a cui però ama avvicinarsi per ricevere le coccole e il cibo.
  • 4
    Quando si prende un cane che è ancora cucciolo, è molto più facile insegnargli le regole e l’educazione per la convivenza, è molto più complicato quando invece il cane arriva in una casa che è già adulto.
  • 5
    Un cane adulto, infatti, ha già sviluppato e formato il suo carattere, e come negli umani è molto difficile riuscire a plasmarglielo per renderlo adatto alla convivenza, specialmente se per tanto tempo ha vissuto senza regole.
  • 6
    I cani che generalmente arrivano in una casa da adulti, possono provenire da canili o direttamente dalla strada e potrebbero avere personalità particolari, che comunque tendono all’indipendenza e alla diffidenza.
  • 7
    Una delle cose più complicate, oltre ad insegnargli la convivenza all’interno dell’appartamento con l’essere umano, è quella di insegnargli a farsi portare con il collare e il guinzaglio quando occorre uscire.
  • 8
    Ci sono cani che rifiutano categoricamente questo tipo di strumenti, perchè si sentono legati e oppressi, senza libertà: una reazione simile è comprensibile quando il cane non ha mai avuto a che fare con collare e guinzaglio.
  • 9
    Le difficoltà, però, non si incontrano solo con i cani adulti, ma anche i cuccioli presentano qualche diffidenza iniziale quando si comincia a mettergli il collare e il guinzaglio per portarli a spasso.
  • 10
    Il cucciolo è di sua natura giocherellone e ama sentirsi libero di muoversi come vuole, senza costrizioni: cosa che con il guinzaglio non gli è consentita perchè il padrone tende sempre a tenerlo vicino a se.
  • 11
    Ma anche il collare può provocare problemi ai cuccioli nei primi giorni che glielo si indossa: il cane non è abituato a portare qualcosa addosso, al contrario dell’uomo, quindi sentirsi un corpo estraneo li stranisce.
  • 12
    Per abituare il cane a portare il collare, bisognerebbe farglielo indossare già in casa, prima di iniziare a potarlo con il guinzaglio, per consentirgli di abituarsi con calma, senza traumi o cambiamenti radicali.
  • 13
    Bisogna fare attenzione al tipo di collare che si sceglie, specialmente per i cuccioli: sono ancora molto delicati e le loro ossa e muscoli sono fragili, bisognerebbe quindi evitare i collari classici a favore delle pettorine.
  • 14
    La pettorina è un tipo di collare che si utilizza sui cuccioli, ma in generale è consigliato da far indossare anche ai cani di piccola e media taglia, perchè è meno invasivo e fastidioso quando si è al guinzaglio.
  • 15
    Potrebbe, invece, creare qualche fastidio al cane quando non ha il guinzaglio: la pettorina infatti è un collare ampio, strutturato in modo tale da non creare delle leve uniche, ma da distribuirle su più parti del corpo.
  • 16
    Infatti, indossando il collare semplice, quello composto da una semplice striscia di tessuto che va a stringere sulla gola, quando il cane porterà il guinzaglio e questo verrà tirato, l’unico punto di forza su cui agisce è il collo.
  • 17
    Questo genere di trattenuta per i cani di piccola taglia e per i cuccioli è altamente sconsigliata, perchè potrebbero subire danni, farsi male oppure, più semplicemente, il cane potrebbe sentirsi fortemente inibito.
  • 18
    Con la pettorina, che invece è formata da una serie di passaggi che attraversano il corpo del cane tra le spalle, il petto e il dorso, quando il cane si ritrova al guinzaglio, la forza è scaricata su più punti.
  • 19
    Per i cani più grossi, quelli di taglia grande, esistono addirittura i collari a strozzo. Come funzionano? I collari a strozzo solitamente formati da una catena che nel momento in cui il cane da uno strattone e tira, si stringe al collo, impedendogli il movimento, inibendolo.
  • 20
    Per abituare il cane a portare il collare, si è detto quindi che è necessario farglielo indossare anche in casa, per iniziare a farci l’abitudine e a prenderci confidenza, adattandosi a questa nuova condizione.
  • 21
    Tuttavia, bisogna fare attenzione, perchè alcuni cani hanno la pelle molto delicata e l’indosso eccessivo del collare, per un tempo troppo prolungato, potrebbe causare delle irritazioni al derma, molto fastidiose.
  • 22
    Quando, quindi, ci si accorge che il cane non ha solo una normale insofferenza al collare, ma inizia a grattarsi e a cercare insistentemente di toglierlo, bisogna controllare che non si sia sviluppata la dermatite.
  • 23
    In quel caso, il collare va assolutamente tolto e vanno applicate sulla zona delle pomate o, almeno, la zona va lasciata libera, almeno per qualche giorno, senza che il cane indossi il collare e successivamente va provato un altro modello, e magari un altro materiale.
  • 24
    Per imparare a prendere confidenza col guinzaglio, invece, è necessario che il cane effettui delle passeggiate col padrone, via via sempre più lunghe. Se all’inizio, le prime volte, il cane si rifiuta di camminare, è inutile forzarlo.
  • 25
    Non bisogna mai utilizzare la violenza o i metodi forti, ma bisogna stimolarlo con il gioco o con la cosa a cui i cani sono più sensibili: il cibo; nessun cane può restare insensibile davanti a un bocconcino.
  • 26
    Con lo stimolo del bocconcino, il cane piano piano inizia a collegare che camminare col guinzaglio lo porta a ricevere il premio, e in poco tempo si abituerà almeno a camminare e a non fare i capricci.
  • 27
    Però, quando il cane ha iniziato a camminare al guinzaglio, potrebbe prendere l’abitudine di tirare, non camminando al passo, ma accelerando il passo o peggio provando a correre: oltre a creare problemi al padrone, rischia anche di farsi male lui.
  • 28
    Un buon sistema per insegnargli a stare al passo è tenergli inizialmente il guinzaglio corto, il tanto da non farlo allontanare dal suo padrone: abituandosi a stare vicino, anche quando il padrone lascerà il guinzaglio lasco lui non si allontanerà.
  • 29
    Ovviamente, per non far si che ai suoi occhi possa sembrare una costrizione, una punizione, è necessario utilizzare sempre il solito trucchetto del bocconcino, premiandolo quando non tira ma sta al passo del padrone.
  • 30
    Poi, essendo cani, è normale che sono spinti dall’istinto e che a volte hanno la tentazione di correre, se magari vedono una cosa che li incuriosisce o un altro cane con cui fare conoscenza, ma non dev’essere un vizio.

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