Come insegnare al proprio figlio a compilare un questionario scolastico.

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Un questionario scolastico talvolta potrebbe far trovare delle difficoltà al proprio figlio: di seguito ecco come aiutarlo

Cosa serve per completare questa guida:

- questionario;
- questionario;
- preparazione;
- concentrazione;
- riflessione;
- calma.



Istruzioni

  • 1
    Il questionario scolastico talvolta potrebbe essere una prova generale che mette in mostra tutte le competenze e conoscenze del proprio figlio, includendo una serie di materie che potrebbero essere scelte precedentemente dagli insegnanti.
  • 2
    Questo determinato questionario talvolta potrebbe essere considerato come una sorta di compito che tende appunto a dare una valutazione complessiva per tutte le materie che sono state scelte precedentemente.
  • 3
    Talvolta però, questo determinato questionario scolastico potrebbe essere trovato molto difficile dal proprio figlio, per una serie di motivazioni che potrebbero appunto essere fatali per il proprio figlio.
  • 4
    Una delle motivazioni che potrebbe essere trovata dal proprio figlio risulta essere che, ad esempio, questo questionario comprende troppe materie, e quindi, il figlio potrebbe trovarsi in difficoltà nel compilarlo.
  • 5
    Quindi, questo tipo di motivazione potrebbe anche essere associata dal fatto che il figlio potrebbe fare confusione nel poter rispondere alle tante domande che appunto potrebbero esserci nel questionario.
  • 6
    Oltre questa motivazione, il figlio potrebbe anche agitarsi, in quanto appunto, non sapendo cosa possa trovarsi nel questionario, il figlio entra appunto in una fase di panico che lo blocca nel rispondere alle domande.
  • 7
    Entrando il panico quindi, il figlio potrebbe essere ulteriormente confuso, e quindi, avere anche dei vuoti di memoria, dati appunto dal panico stesso che non riesce a far ragionare con calma il proprio figlio.
  • 8
    In questa motivazione entra anche la mancata concentrazione che il figlio non utilizza per poter appunto rispondere in maniera tale da poter rispondere in maniera abbastanza eloquente alle varie domande.
  • 9
    Oltre questo motivo, il figlio potrebbe anche essere preso dall’agitazione dal fatto che appunto il tempo potrebbe non essere sufficiente abbastanza per permettere al proprio figlio di poter rispondere a tutti i quesiti.
  • 10
    Il figlio infatti potrebbe essere perdere la concentrazione ultimamente per il semplice fatto che, vedendo che il tempo scorre, avrebbe agitazione nel rispondere appunto a tutti i quesiti nel limite di tempo prestabilito.
  • 11
    Quindi, le motivazioni che portano il figlio a non riuscire a fare un buon questionario sono appunto queste, e quindi, il figlio potrebbe togliere anche delle scuse per non potersi recare a scuola in quella giornata.
  • 12
    Il genitore deve quindi dare una serie di spiegazioni e di consiglio al proprio figlio, in maniera tale che possa appunto riuscire a fare un buon questionario scolastico, e raggiungere dei determinati risultati dal punto di vista del profitto.
  • 13
    Come per qualsiasi prova scolastica, il genitore deve spiegare al proprio figlio che per poter fare un buon questionario, come prima cosa deve appunto riuscire a concentrarsi sulle materie oggetto del questionario stesso.
  • 14
    Bisogna però fare attenzione a come il figlio decide di prepararsi per questo questionario scolastico, proprio perché il figlio potrebbe appunto utilizzare un metodo che potrebbe essere abbastanza errato.
  • 15
    Il figlio infatti potrebbe appunto commettere l’errore di preparare queste determinate materie scolastiche tutte quante assieme, o magari, farle tutte nella stessa giornata, andando però incontro a due problemi che si possono manifestare.
  • 16
    Il primo dei due problemi potrebbe essere che il figlio, facendo tutte le materie assieme, potrebbe creare una grandissima confusione nella sua testa, e quindi, non riuscire a ricordare nulla di quello che è stato studiato.
  • 17
    Il secondo problema potrebbe essere che il proprio figlio potrebbe appunto stancare il proprio cervello, e di conseguenza, preparare una materia meglio di un’altra, e quindi, ricevere delle valutazioni pessime.
  • 18
    Il genitore deve quindi cercare di suggerire al proprio figlio di dividere le varie materie presenti nel questionario, in maniera tale da evitare di fare una grande confusione nel suo cervello e di fare una brutta figura.
  • 19
    Ad esempio, se nel questionario vengono selezionate cinque materie, e il tempo a sua disposizione risulta essere una settimana, il figlio potrà cercare di affrontare una materia per giorno, e quindi non fare della confusione.
  • 20
    Il genitore quindi, deve anche spiegare al proprio figlio, che magari dovrebbe appunto iniziare a fare le materie nella quale trova minore difficoltà, e quindi, riuscire appunto a impiegare meno tempo per poter prepararla.
  • 21
    In questo modo, le materie che appunto risultano essere maggiormente difficili dal punto di vista del figlio potranno essere affrontate con maggiore calma e sopratutto con un livello di concentrazione alto.
  • 22
    Il penultimo giorno, il figlio potrà fare un ripasso complessivo, che gli possa permettere di rivedere appunto le parti che possono essere meno chiare, e quindi, riuscire a risolvere i dubbi che possono essere sorti durante la preparazione.
  • 23
    L’ultimo giorno, il genitore deve spiegare al proprio figlio che potrà appunto rilassarsi, e quindi, evitare appunto di creare una sorta di ulteriore confusione che appunto potrebbe nascere da troppo stress dato da un ripasso fatto all’ultimo momento.
  • 24
    Inoltre, il genitore deve spiegare al proprio figlio di evitare appunto di evitare di perdere del tempo, ma al contrario, di impegnarsi dal primo giorno nel quale viene a conoscenza che appunto verrà fatto un questionario su più materie.
  • 25
    Il genitore deve inoltre spiegare al proprio figlio che sarebbe abbastanza inutile prepararsi per questo quesito in una maniera del tutto veloce e senza concentrazione farebbe ottenere soltanto dei risultati pessimi.
  • 26
    Quindi, il genitore deve suggerire al proprio figlio di metterci il massimo impegno nel potersi preparare per questo questionario, e non appunto prepararsi in una maniera del tutto sbagliata rispetto i suggerimenti del genitore.
  • 27
    In questo modo infatti, il figlio potrà avere appunto tutta la preparazione necessaria per poter affrontare il questionario in maniera del tutto tranquilla e sopratutto ottenere dei voti abbastanza soddisfacenti.
  • 28
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che queste materie del questionario devono essere appunto preparate bene, per il semplice fatto che magari queste valutazioni possano essere appunto separate.
  • 29
    Quindi il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve cercare di avere lo stesso livello di preparazione in tutte le varie materie che sono presenti nel questionario che deve essere fatto dal figlio.
  • 30
    Un altro suggerimento che il figlio deve dare al proprio figlio risulta essere quello di inserire in ogni cassetto della memoria di inserire una materia, in maniera tale che il figlio eviti ulteriori confusioni.
  • 31
    Infatti, il figlio riuscirà a rispondere alle varie domande del questionario se appunto riuscirà a separare le varie materie all’interno del suo cervello, aprendo i cassetti del cervello per rispondere ad ogni quesito.
  • 32
    Il genitore potrà dare anche dei suggerimenti al proprio figlio per quanto riguarda l’evitare di agitarsi e quindi di avere dei buchi di memoria che possono appunto compromettere l’esito finale del questionario.
  • 33
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che essere agitato può essere normale, in quanto appunto, questo questionario scolastico potrebbe appunto essere molto importante per il figlio, in quanto questo deve ricevere delle valutazioni.
  • 34
    Ma la troppa agitazione potrebbe appunto fregare il proprio figlio, che appunto, potrebbe non riuscire a rispondere a tutte le varie domande che possono essere presenti nel questionario scolastico che deve essere fatto.
  • 35
    Il genitore deve quindi spiegare al proprio figlio che, come prima cosa, per sconfiggere questo tipo di agitazione, deve cercare di non pensare ad eventuali domande che appunto possono esserci nel questionario.
  • 36
    Capita infatti che il figlio possa iniziare a pensare a tutti i quesiti che ci possono essere, e iniziare anche a pensare alle varie risposte che devono essere date per prendere una buona valutazione.
  • 37
    Quando però il questionario viene consegnato, il figlio potrebbe appunto trovare delle domande che non si immaginava affatto, e quindi, avere un brutto effetto sorpresa che potrebbe agitarlo ulteriormente.
  • 38
    Quindi, il genitore deve spiegare al proprio figlio di evitare di pensare a troppe domande, e quindi, evitare anche di iniziare a fare dei ragionamenti che appunto possono far deconcentrare il proprio figlio.
  • 39
    Bisogna anche spiegare al proprio figlio che i ragionamenti devono iniziare nel momento in cui il questionario viene consegnato, e nel momento in cui il figlio legge le varie domande che ci sono al suo interno.
  • 40
    Anche in questo caso, il figlio deve evitare che queste domande lo mandino nel pallone, e quindi, che possa agitarsi ulteriormente, ma al contrario, deve stare tranquillo e cercare appunto ragionare sulle domande.
  • 41
    Infatti, prima di rispondere a qualsiasi domanda, il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve appunto riuscire a capire cosa quel determinato quesito richiede, dando la risposta che ritiene corretta.
  • 42
    Se il figlio non capisce una determinata domanda, il genitore deve appunto spiegare che in questo caso, il figlio non deve esitare a chiedere delle domande per poter capire e poter ragionare a quale risposta deve dare.
  • 43
    Il genitore potrebbe dare ulteriori consigli al proprio figlio per quanto riguarda il dare delle risposte al questionario, e quindi, evitare che il tempo scorra inesorabilmente e che il questionario sia incompleto.
  • 44
    Come prima cosa, il figlio potrà decidere di dedicare la stessa quantità di tempo ad ogni materia, per poter appunto riuscire a rispondere alle domande stabilendo un determinato lasso di tempo per rispondere.
  • 45
    Ad esempio, se il questionario è composto da quattro materie composte da un questionario solo, il figlio potrà dedicare ad ogni domanda un quarto d’ira di tempo, in maniera tale che possa ragionare prima di rispondere.
  • 46
    Un secondo metodo che il genitore potrebbe dare al proprio figlio, e forse il metodo che maggiormente viene utilizzato, risulta essere quello di dedicarsi prima alle domande che risultano essere più semplici rispetto ad altre.
  • 47
    Ovviamente, il figlio deve cercare di ragionare prima di rispondere, e quindi, di cercare appunto di dare la risposta corretta a quel determinato quesito, in maniera tale da prendere una valutazione decente.
  • 48
    Successivamente, il figlio potrà dedicare maggior tempo alle altre domande che ritiene più difficili, in maniera tale che appunto potrà ragionare maggiormente per poter trovare delle risposte corrette.
  • 49
    Il genitore potrà poi dare dei consigli al proprio figlio per quanto riguarda la diversità dei quesiti che possono essere appunto presenti nel questionario scolastico che il figlio dovrà appunto compilare.
  • 50
    Per quanto riguarda la domanda aperta, il genitore dovrà spiegare al proprio figlio che si potrà divulgare nelle spiegazione che reputa necessarie per poter risolvere il quesito che viene proposto nel questionario.
  • 51
    Per quanto riguarda le domande specifiche, il figlio deve cercare di divulgare il meno possibile nel dare la risposta, ma cercare appunto di poter rispondere in maniera sintetica, e allo stesso tempo corretta alla domanda stessa.
  • 52
    Per i quesiti a risposta multipla, il genitore deve spiegare al proprio figlio di evitare di fare la conta, ma solamente di riuscire a ragionare e scegliere appunto la risposta che reputa abbastanza corretta.
  • 53
    In questo modo, il figlio potrà imparare a rispondere a qualsiasi quesito, e quindi, a fare un buon questionario che appunto gli possa permettere di poter ricevere delle ottime valutazione in qualsiasi materia

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