Come insegnare al proprio figlio a comportarsi con le persone

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Socializzare è già un passo difficile, ed è molto facile rovinare un rapporto: di seguito, ecco come insegnare al proprio figlio a come comportarsi con le persone.

Cosa serve per completare questa guida:

- consigli;
- regole;
- persone.



Istruzioni

  • 1
    Il rapporto con una persona è abbastanza difficile da creare, sopratutto se il proprio figlio è molto timido, e quindi, ha delle difficoltà iniziali nel trovare un approccio con questa persona con la quale il figlio vuole creare un rapporto.
  • 2
    Indipendentemente dal fatto che sia un amico, una ragazza o una fidanzata, il figlio appunto avrà molta fatica, ma finalmente, dopo un primo momento, riuscirà a creare appunto un rapporto con questa persona.
  • 3
    Ma il figlio non sa che ci vuole molto più tempo a creare un rapporto rispetto a quanto ci vuole per rovinarlo, in quanto appunto, basta un nonnulla per appunto mandare all’aria tutto il rapporto creato.
  • 4
    Infatti, basta una parola mal interpretata, o una situazione strana per far sì che due persone litighino e quindi non si parlino più, rovinando appunto tutto il rapporto che si è venuto a creare con tanta fatica.
  • 5
    Il genitore deve quindi cercare di insegnare al proprio figlio diversi concetti che saranno molto utili al proprio figlio per far sì che il proprio figlio riesca appunto a creare un rapporto duraturo.
  • 6
    Il primo concetto che il genitore deve insegnare al proprio figlio per far si che il proprio figlio possa avere un rapporto di tipo duraturo con una qualsiasi persona risulta essere il rispetto che ci deve essere.
  • 7
    Il rispetto è una parte importante del rapporto tra due persone, in quanto senza questo un rapporto non potrebbe nascere, svilupparsi e quindi durare nel tempo evitando quindi che le due persone litighino.
  • 8
    Il figlio deve avere rispetto nei confronti di una persona, poiché il rispetto che il figlio dimostrerà nei confronti di una persona sarà anche il rispetto che questa darà al figlio nello stesso modo in cui lo riceve.
  • 9
    Quindi è ovvio che, se il figlio rispetta poco una persona, questa ovviamente rispetterà poco il figlio, e ovviamente, il contrario, e quindi, il genitore deve cercare appunto di inculcare nella mente del figlio questo concetto.
  • 10
    Ovviamente, il rispetto una persona se la deve guadagnare, e quindi, per far sì che il figlio dia del rispetto a quella persona, ci vuole del tempo per poterla conoscere meglio e quindi rispettarla per bene.
  • 11
    Per rispetto, il genitore deve intendere una serie di comportamenti che devono essere dimostrati dal proprio figlio nei confronti di quella persona, affinché anche questa faccia la stessa identica cosa.
  • 12
    Il primo comportamento è quello di rispettare le varie opinioni che quella persona esprime, qualunque sia la materia dell’argomento in questione nato da una discussione tra il figlio e questa persona.
  • 13
    Ogni persona infatti ha le proprie opinioni riguardo una cosa, ed è giusto che possa esprimerle, senza ovviamente, essere giudicata male, in quanto appunto ognuno ragiona in maniera diversa da un’altra persona.
  • 14
    Inoltre, per rispetto si intende anche nel caso in cui il figlio risponde a questa persona, oppure a come gli rivolge la parola, che deve essere appunto fatto in un modo che si possano evitare dei litigi.
  • 15
    Il rispetto nei riguardi di una persona lo si dimostra anche quando ad esempio la si risponde, dal tono della voce, dal contenuto della risposta stessa e dallo stesso modo con il quale si inizia un dialogo.
  • 16
    Il genitore deve insegnare al figlio appunto che non è corretto rispondere una persona in maniera sgarbata, oppure risponderla male se questa ha un opinione diversa rispetto quella che può avere il figlio.
  • 17
    Infatti, il figlio deve imparare che, anche se una persona ha un parere diverso, deve comunque tenere i toni di una conversazione bassi, in maniera che si possano evitare eventuali litigi derivanti da una risposta.
  • 18
    Il figlio quindi nel rispondere a questa persona, deve cercare di evitare gli insulti, anche se quella persona non conosce bene l’argomento, e confrontare in maniera civile i propri pareri con questa.
  • 19
    Inoltre, il figlio deve evitare di mancare di rispetto ad una persona se questa ad esempio non capisce una cosa o conosce poche cose su un argomento, umiliandola magari di fronte tutte le altre persone.
  • 20
    Capita infatti che, il figlio talvolta sia a conoscenza di un argomento, e che quindi si diverta magari a mettere in difficoltà l’altra persona con determinate domande, umiliandola qualora le risposte che da non sono corrette.
  • 21
    Questa infatti potrebbe essere considerata una mancanza di rispetto grande, in quanto il figlio dovrebbe infatti cercare di spiegare le cose alla persona che magari non conosce l’argomento, senza farla sentire a disagio.
  • 22
    Il figlio inoltre, non deve mancare anche di rispetto ad un’altra persona, magari insultandola, poiché questa potrebbe fare lo stesso, e quindi, si potrebbe passare dalle parole ad un litigio alle botte.
  • 23
    Infine, il figlio deve anche stare attento quando magari scherza con questa persona, per il semplice fatto che ad esempio, questi scherzi siano molto pesanti, e che quindi, l’altra persona perda la pazienza e si litighi.
  • 24
    Infatti, il figlio deve evitare di superare un determinato limiti per quanto riguarda gli scherzi, e che quindi, eviti appunto di mancare di rispetto con degli scherzi stupidi e talvolta pesanti e fuori luogo.
  • 25
    Il secondo criterio che il genitore deve insegnare al proprio figlio è quello della lealtà, che si affianca di pari passo al rispetto, e senza questi due elementi, un rapporto tra due persone non potrebbe durare.
  • 26
    I genitore deve spiegare al proprio figlio che si deve comportare in maniera leale nei confronti di una persona, sempre per evitare che possano nascere dei litigi e che il rapporto si possa appunto rovinare.
  • 27
    Anche in questo caso, esistono diversi sotto concetti di lealtà, tutti di pari livello, che il genitore deve appunto insegnare al proprio figlio, affinché questo li possa mettere in pratica in maniera corretta.
  • 28
    Come primo concetto di lealtà, il genitore deve insegnare al proprio figlio di dire le cose in faccia ad una persona, e non come potrebbe accadere, di parlarne con altre e quindi far nascere dei litigi.
  • 29
    Infatti, potrebbe capitare che magari il figlio, in un momento di rabbia, possa parlare male di una persona con un’altra, e che quindi, possa dire delle cose positive, ma magari anche negative per sfogarsi.
  • 30
    Ma questa persona magari si diverte a mettere zizzania, e quindi, va a ridire tutto al diretto interessato, e inoltre, potrebbe anche aggiungere delle cose non vere, aggiungendo delle cose che magari si inventa.
  • 31
    Quindi, il litigio potrebbe nascere a causa di queste cose, e quindi, rovinare il rapporto che tanto duramente se venuto a creare tra due persone, e per il fatto che le cose non sono state dette in faccia da subito.
  • 32
    Il principio base della lealtà quindi sta proprio nel dire le cose in faccia, senza aver timore di essere giudicati, e quindi, cercare di mettere subito in chiaro le proprie argomentazioni in maniera civile.
  • 33
    Infatti, in questi tipi di confronti, bisogna sempre cercare di avere un comportamento corretto nei confronti delle altre persone, in maniera tale da evitare che appunto nascano dei litigi per mancanza di rispetto.
  • 34
    Il dire le cose in faccia comunque non basta solamente nel dire le cose in faccia, ma anche di evitare di dire delle menzogne ad una persona, in quanto la lealtà si basa anche sull’essere sinceri con gli altri.
  • 35
    Dire infatti delle menzogne è un comportamento che dovrebbe appunto essere evitate per diversi motivi, primo delle quali, perché appunto potrebbe esserci qualcuno che ad esempio rivela la menzogna detta.
  • 36
    Vi è però un caso particolare, che consiste nel dire una menzogna a fin di bene, per il semplice fatto che appunto la verità potrebbe essere anche troppo dura da accettare da parte di un’altra persona.
  • 37
    Quindi il figlio deve avere molto giudizio, per il semplice fatto che bisogna essere certamente sinceri, anche se magari una piccola menzogna detta a fin di bene può anche far bene per un rapporto d’amicizia.
  • 38
    Ad esempio, questo caso può presentarsi quando un amico chiede al figlio un parere su un determinato oggetto, e che questo comunque, sia oggettivamente brutto, ma che l’amico lo vuole a tutti i costi.
  • 39
    In questo caso la menzogna detta a fin di bene convincerà l’amico ad acquistare quel determinato oggetto, il quale lo renderà felice e quindi sarà anche grato al figlio che appunto gli ha dato l’input per comprarlo.
  • 40
    Ed infine, l’ultimo concetto importante che il genitore deve insegnare al proprio figlio riguarda l’avere fiducia nelle altre persone, affinché queste ne possano a loro volta averne nei confronti del figlio.
  • 41
    Ovviamente però, il genitore deve spiegare al proprio figlio che fidarsi non è sinonimo di credere a tutto quello che una persona magari potrebbe magari dire al proprio figlio durante una conversazione.
  • 42
    Talvolta infatti, una persona potrebbe anche essere sleale, e quindi, potrebbe mentire al proprio figlio, e quindi, prenderlo in giro e magari approfittarsene della sua fiducia tradendolo ripetutamente.
  • 43
    Questo non vuole affatto dire che il proprio figlio debba sempre e costantemente comportarsi in una maniera diffidente nei confronti delle altre persona qualora esse tendano a dire qualcosa al figlio.
  • 44
    Al contrario, il proprio figlio deve imparare appunto che la fiducia che deve dare ad una persona deve essere data e anche mischiata con un certo livello di diffidenza in maniera tale da equilibrare le cose.
  • 45
    Ovviamente, il figlio dovrà non dare subito la fiducia ad una persona, poiché questa alla fine potrebbe appunto approfittarsene subito del proprio figlio, e quindi, deludere le sue aspettative che si è creato.
  • 46
    Appunto, la fiducia deve essere data a piccole dose dal proprio figlio alle altre persone, in maniera da evitare appunto delle delusioni, e quindi, far sì che il rapporto possa appunto essere duraturo.
  • 47
    Allo stesso modo il figlio dovrà appunto cercare di far sì che il proprio figlio possa ricevere la fiducia dalle altre persone, comportandosi bene e quindi senza in qualche modo dar loro delle delusioni.
  • 48
    Questi tre concetti sono appunto i tre concetti principali che il figlio deve imparare e mettere in atto per far si che il rapporto con una persona possa essere duraturo, grazie a consigli ed insegnamenti che il genitore darà in ogni situazione.
  • 49
    Ovviamente, spetterà al proprio figlio riuscire a metterli in atto, senza infrangerli e quindi permettendo alle persone di poter fare affidamento sul figlio vedendo appunto il suo modo corretto di relazionarsi alle altre persone.
  • 50
    Questi tre concetti saranno molto utili al figlio, in quanto, crescendo, gli permetterà di potersi relazionare con qualsiasi persona, sia che essa sia un amico, una ragazza o ancora un professore o un datore di lavoro.

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