Come insegnare al proprio figlio a concentrarsi mentre sta facendo qualcosa

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

Insegnare al proprio figlio a concentrarsi richiede molti insegnamenti: di seguito, ecco come insegnarglielo.

Cosa serve per completare questa guida:

- consigli;
- regole;
- concentrazione.



Istruzioni

  • 1
    La concentrazione è una parte fondamentale del proprio carattere, in quanto senza concentrazione, nessuno sarebbe in grado di portare a termine un determinato compito e ottenere dei buoni risultati soddisfacenti.
  • 2
    Talvolta però, questa parte del carattere del proprio figlio viene proprio a mancare, e quindi, talvolta il figlio non riesce a raggiungere dei risultati abbastanza buoni per quanto riguarda una qualsiasi attività.
  • 3
    Ci sono diverse motivazioni per la quale il figlio tende a non concentrarsi quando sta facendo una determinata cosa, e quindi, i risultati possono non essere abbastanza soddisfacenti dal punto di vista personale.
  • 4
    La prima motivazione, potrebbe essere quella che riguarda il semplice fatto che il figlio potrebbe avere altri pensieri per la testa, e quindi a distrarsi continuamente e a non fare bene quello che sta facendo.
  • 5
    Le distrazioni sono quindi la maggior causa della mancata concentrazione del figlio, che appunto, preferisce dedicarsi a questo tipo di pensieri piuttosto che concentrarsi nel compito o attività che sta facendo.
  • 6
    Anche la distrazione ha a suo volta una serie di sotto motivazioni: la principale motivazione della distrazione del proprio figlio potrebbe derivare dal fatto che sta pensare ininterrottamente ad una ragazza.
  • 7
    Il figlio infatti potrebbe essere preso da una ragazza talmente tanto da avere la testa fra le nuvole, e quindi, essere completamente preso da questo pensiero da non concentrarsi su quello che sta facendo.
  • 8
    Potrebbe pensare a tutti i modi possibili ed immaginabili per poterla conquistare, a come potersi avvicinare a lei, a cosa organizzare assieme, e a tante altre cose assieme sempre alla ragazza dei suoi pensieri
  • 9
    Altra motivazione dei pensieri che distraggono il figlio potrebbe essere che il figlio pensa a quello che deve fare dopo che ha terminato il suo compito principale, e quindi, ad organizzarsi tutto quanto.
  • 10
    Il figlio quindi organizza nel dettaglio la sua attività secondaria, e quindi, tende completamente ad immergersi in questi pensieri ed a ignorare completamente quello che sta facendo in quel determinato momento.
  • 11
    Potrebbe anche essere preso dal pensiero che consiste nel cercare di immaginare a tutte le conseguenze che potrebbero derivare in maniera diretta dalla faccenda principale che in quel momento sta compiendo.
  • 12
    Il figlio infatti, invece che concentrarsi su quello che sta facendo, potrebbe proiettare la sua mente nel futuro, e quindi, pensare a tutte le conseguenze ed agli eventuali comportamenti che deve avere.
  • 13
    Ma i pensieri nella mente del proprio figlio non sono l’unica fonte di distrazione che quindi possono intaccarne la sua concentrazione: esistono infatti una serie di fattori che distraggono costantemente il figlio.
  • 14
    Uno di questi fattori potrebbe essere il computer stesso, in quanto il figlio non vede l’ora di portare al termine questo determinato compito per potersi poi dedicare solo ed esclusivamente all’utilizzo del pc.
  • 15
    Anche la televisione è fonte di distrazione, in quanto il figlio potrebbe appunto accenderla per fargli compagnia, anche se alla fine, tende ad avere la mente concentrata maggiormente su quel programma.
  • 16
    I video giochi sono anch’essi un fattore comune della distrazione del proprio figlio, in quanto appunto, questo potrebbe pensare solo ed esclusivamente a giocare e quindi a non concentrarsi minimamente su quello che fa.
  • 17
    Anche il cellulare potrebbe essere rappresentato come distrazione, in quanto magari il proprio figlio potrebbe appunto pensare a mandare i vari messaggi agli amici o alle amiche invece che concentrarsi su quello che sta combinando.
  • 18
    Inoltre, potrebbe avere così tanta trepidazione nel ricevere un messaggio o una chiamata importante che magari mette da parte quello che sta facendo e aspetta inesorabilmente quel messaggio o quella chiamata.
  • 19
    Ed infine, anche la radio, o più in generale, la musica potrebbe distrarre il proprio figlio dal compito che deve portare a termine, in quanto la sua concentrazione si sposta dal compito alla musica stessa.
  • 20
    Quindi questi sono tutti i vari fattori che, oltre ai pensieri che il proprio figlio potrebbe avere nella sua testa, a sfavorirne di conseguenza la sua concentrazione e a fargli ottenere un pessimo risultato.
  • 21
    Infatti, facendo un esempio pratico che riguarda una situazione molto comune che frequentemente si manifesta nei figli, magari questi devono appunto studiare un argomento importante per un’interrogazione da sostenere il giorni dopo.
  • 22
    Il figlio quindi potrebbe concentrarsi nei primi minuti, per poi essere completamente assorbito da una delle fonti di distrazione elencate e spiegare precedentemente, e quindi, perdere la concentrazione.
  • 23
    Il figlio distratto dai suoi doveri principali quindi, non riesce affatto a portare a termine quel compito, optando semplicemente per poter dedicarsi alla distrazione e riprendere il dovere principale in un secondo momento.
  • 24
    Ma purtroppo, potrebbe capitare che il figlio, nel momento in cui deve riprendere in mano il dovere principale, in questo caso lo studio, potrebbe non avere minimamente voglia, e quindi, lasciarlo definitivamente.
  • 25
    Di conseguenza, la valutazione dell’interrogazione sarà pessima, in quanto appunto, il figlio, non avendo studiato decentemente, e quindi, non essendosi concentrato nello studio, prenderà un voto scarso per appunto lo scarso impegno che ha messo nel compito.
  • 26
    Il figlio quando questo fatto accade, non deve affatto stupirsi, infatti, la colpa è solo ed esclusivamente sua, in quanto appunto non si è affatto impegnato in una maniera del tutto soddisfacente per quell’occasione.
  • 27
    Quindi, il genitore in questo caso deve assolutamente intervenire, spiegando appunto al proprio figlio che la concentrazione deve appunto essere messa per poter ottenere dei buoni risultati in qualsiasi cosa faccia.
  • 28
    Ovviamente, il genitore deve spiegare al proprio figlio che se vuole ottenere dei buoni risultati, deve concentrarsi maggiormente, rispetto il fare una cosa in maniera veloce tanto per dire di averla fatta.
  • 29
    Proprio questo comportamento del figlio deve essere corretto, in quanto appunto il figlio potrebbe avere tutt’altro per la mente e quindi, tendere come spesso capita, a dedicarsi a tutt’altra cosa rispetto il dovere principale.
  • 30
    Il genitore comunque, deve evitare di demoralizzare ulteriormente il proprio figlio, che potrebbe essere abbastanza triste per lo scarso risultato che ha appunto ricevuto in quella determinata occasione.
  • 31
    Come prima cosa, il genitore deve spiegare al proprio figlio che per ottenere dei buoni risultati, deve semplicemente ignorare tutti i pensieri che gli possono venire in mente mentre sta facendo quel dovere.
  • 32
    Il genitore deve insegnare al proprio figlio ad avere quindi la mente completamente sgombra, cercando di concentrarsi in quel determinato compito, e quindi, non pensare ad altro che a quel compito solamente.
  • 33
    Il figlio inizialmente potrebbe trovare delle grandi difficoltà nel fare questo, in quanto i pensieri riguardanti tutte le altre cose potrebbero appunto assalirlo da un momento all’altro mentre si dedica a quel compito.
  • 34
    A questo problema il genitore può dare solamente dei consigli, in quanto appunto, il genitore non potrà di sicuro entrare nella mente del proprio figlio e quindi poter controllare i suoi pensieri eliminando quelli superflui.
  • 35
    Il genitore oltre questi consigli può solamente dire al figlio che maggiori saranno le sue distrazioni, maggiore sarà il tempo che impiegherà per portare a termine questo determinato dovere principale.
  • 36
    Impegnando più tempo quindi per portare a termine questo compito, il figlio avrà di conseguenza meno tempo per potersi dedicare alle attività secondarie, e quindi, per poter pensare a tutte quelle cose che lo distraggono.
  • 37
    Il genitore può inoltre spiegare al proprio figlio che, come per tutte le cose, prima deve portare a termine i doveri principali, per poi potersi dedicare il suo tempo a tutte le altre attività secondarie.
  • 38
    Il genitore poi può spiegare al proprio figlio che può anche fare delle pause durante questi doveri principali, e quindi, potrà dedicarsi per un piccolo tempo a queste determinate attività o pensieri di distrazione.
  • 39
    Ovviamente, finita la pausa, il genitore dovrà spiegare al proprio figlio che deve assolutamente concentrarsi come l’inizio, per poter appunto ricevere un buon risultato in quella determinata attività.
  • 40
    Per quanto riguarda invece tutte le altre distrazioni che corrompono il figlio, compromettendone appunto questo tipo di concentrazione che il figlio deve avere, il genitore potrà utilizzare una serie di tattiche per evitare che il figlio si distragga.
  • 41
    Per quanto riguarda il computer, il genitore potrà mettersi lui nel pc, e utilizzarlo in maniera tale che il proprio figlio vedendolo occupato, non abbia affatto motivo di distrazione e quindi si concentri.
  • 42
    Potrebbe anche spegnere direttamente il computer, in maniera tale che appunto il figlio, vedendolo spento, non caschi appunto nella tentazione di frugarlo vedendo di conseguenza lo schermo acceso e pronto ad essere utilizzato.
  • 43
    Stesso discorso per la televisione, che potrebbe essere spenta o utilizzata dal proprio genitore, in maniera tale che appunto il figlio non venga distratto da qualche programma televisivo che reputa interessante.
  • 44
    Il genitore potrebbe anche staccargli il decoder oppure decidere di bloccare per quel determinato tempo i canali televisivi che appunto, potrebbero essere motivo della continua distrazione del figlio.
  • 45
    Per quanto riguarda il cellulare, il genitore potrà dare due consigli al figlio: il primo consiste nel classico spegnimento del cellulare stesso, che quindi non sarà controllato ripetutamente dal figlio.
  • 46
    In alternativa, il genitore potrà spiegare al proprio figlio di mandare un messaggio a questa persona con la quale parla, spiegandogli senza litigare, che sta facendo una cosa importante e che si sentiranno al termine del dovere.
  • 47
    Anche in questo modo, il figlio non starà sempre a controllare il telefonino, ma cercherà di concentrarsi maggiormente e quindi a portare a termine i suoi doveri, e quindi potrà parlare quanto vuole con quella persona.
  • 48
    Anche video giochi e radio e musica devono essere controllati dal genitore, in maniera tale che il proprio figlio potrà dedicare maggiormente il suo livello di attenzione e concentrazione nel svolgere questo compito principale.
  • 49
    Questi modi potrebbero sembrare alquanto drastici, e il figlio potrebbe quindi sentirsi in dovere di litigare col proprio genitore, in quanto appunto, si vede privato di tutte questi elementi per potersi concentrare.
  • 50
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che non si tratta affatto di privare il proprio figlio di utilizzare computer o telefonino, ma soltanto di eliminare questi elementi di distrazione, permettendogli di concentrarsi.
  • 51
    In questo modo infatti, il figlio non avrà nessun modo di potersi distrarre, e quindi, potrà concentrarsi su quello che sta facendo, per poi dedicare anima e corpo a tutto il resto che gli verrà concesso dal proprio genitore una volta che questo sarà sicuro che il figlio ha terminato i suoi doveri principali.

Tags

, , , , , , , , , , , ,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up