Come insegnare al proprio figlio a prendersi cura del proprio mezzo di trasporto.

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Foto Come insegnare al proprio figlio a prendersi cura del proprio mezzo di trasporto.
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Il mezzo di trasporto deve essere curato dal proprio figlio: di seguito, ecco come insegnarglielo.

Cosa serve per completare questa guida:

- regole;
- consigli;
- parogoni;
- cura;
- mezzo proprio.



Istruzioni

  • 1
    Il mezzo di trasporto per il proprio figlio è una cosa che sicuramente lo riempirà di gioia, in quanto appunto, possiede un mezzo con il quale potersi spostare in una maniera del tutto autonoma senza limiti.
  • 2
    Il figlio quindi potrà andare dove vuole, e quindi, potrà appunto evitare di dover chiedere sempre dei passaggi, oppure di dover aspettare del tempo alla fermata dell’autobus, del tram o di qualsiasi altro mezzo pubblico.
  • 3
    Ovviamente però, il proprio figlio deve cercare di avere sempre cura del suo mezzo di trasporto, in quanto questo appunto gli dovrà durare per diverso tempo, fin quando questo non si guasti in una modo tale che la riparazione costi lo stesso tanto di un nuovo mezzo di trasporto.
  • 4
    Naturalmente, il figlio deve cercare di prendersi cura del proprio mezzo di trasporto, ed evitare appunto di trascurarlo, evitando quindi di andare incontro a danni che appunto potrebbero essere evitati.
  • 5
    Il figlio infatti potrebbe avere soltanto l’emozione del primo periodo, e quindi, prestare la massima attenzione a quello che combina con questo mezzo di trasporto proprio, prendendo tutte le precauzioni necessarie.
  • 6
    Successivamente però, potrebbe accadere che questo tipo di emozione inizi piano piano a scendere, e quindi, questo controllo che nel primo periodo viene fatto molto frequentemente, inizia a diventare meno frequente.
  • 7
    Si passa infine dal controllare questo determinato mezzo di trasporto a lasciarlo appunto senza nessun tipo di controllo, o per lo meno, i controlli potrebbero diventare sempre più rari che frequenti.
  • 8
    Non controllando frequentemente il proprio mezzo di trasporto, questo potrebbe quindi iniziare a dare i primi segni di un guasto che se non fosse appunto controllato, porterebbe alla rovina stessa del mezzo.
  • 9
    Di conseguenza, il figlio rimarrebbe quindi senza mezzo di trasporto, e quindi, dover essere costretto appunto a dover rifare le file per poter prendere il mezzo di trasporto pubblico, rinunciando alla comodità del mezzo.
  • 10
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che bisogna essere costanti nel trattare il proprio mezzo di trasporto, in quanto appunto, se questo dovesse guastarsi, il figlio potrebbe rimanere a piedi.
  • 11
    Il genitore deve fare un esempio abbastanza semplice al proprio figlio, che permetterà appunto di riuscire a far sì che il proprio figlio tratti bene il proprio mezzo di trasporto ed eviti che questo si guasti.
  • 12
    Questo esempio che verrà fatto dal proprio genitore deve essere accostato alla realtà, in quanto appunto si tratta di un esempio paragone, e che quindi, deve essere anche spiegato in termini abbastanza pratici.
  • 13
    Il genitore deve spiegare come prima cosa che il mezzo di trasporto deve essere sempre trattato bene, per evitare che questo appunto si guasti, e che quindi, lasci a piedi il proprio figlio rinunciando alla sua comodità.
  • 14
    Il genitore deve quindi paragonare il mezzo di trasporto al proprio figlio, in quanto, come il figlio vuole assolutamente essere trattato bene, il figlio stesso deve trattare bene il mezzo di trasporto.
  • 15
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che appunto come il figlio si lava tutti i giorni, anche il mezzo di trasporto deve assolutamente essere pulito, in quanto la sua igiene deve essere abbastanza elevata.
  • 16
    Capita talvolta infatti che il proprio figlio possa appunto lasciare che la sporcizia si inizi ad accumulare piano piano, ad esempio, partendo dalla polvere che può essersi accumulata nelle scarpe e trasportata dentro il mezzo.
  • 17
    Ovviamente, non è necessario che il figlio pulisca il mezzo di trasporto ogni giorno, in quanto appunto, questo costerebbe sia fatica al proprio figlio, sia anche una vasta spesa dal punto di vista economico.
  • 18
    Ovviamente, questo non vuol dire che il proprio figlio deve procedere al suo lavaggio quando il mezzo di trasporto è lurido, e quindi, il livello di polvere sia all’interno che all’esterno sono veramente alti.
  • 19
    Il mezzo di trasporto deve quindi essere lavato quando la sporcizia comincia ad accumularsi, evitando appunto che questa diventi troppo in eccesso, e che quindi, venga a costare troppo dal punto di vista economico.
  • 20
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che non è affatto necessario lavare il suo mezzo tutte le volte all’autolavaggio, ma che può anche lavarla lui utilizzando aspirapolvere, stracci e prodotti.
  • 21
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che il mezzo di trasporto deve essere lavato, deve essere lavato sia all’interno che all’esterno, in maniera che la pulizia sia appunto del tutto completa.
  • 22
    Il figlio infatti potrebbe dedicarsi solamente alla sua pulizia esteriore, in quanto appunto, la parte esteriore risulta essere la parte che viene notata da tutti, anche dagli estranei, mentre l’esterno no.
  • 23
    Il genitore quindi potrebbe fare un esempio pratico e allo stesso tempo simpatico per spiegare al proprio figlio che appunto il mezzo di trasporto deve essere lavato sia al suo interno che al suo esterno.
  • 24
    Questo esempio per spronare il proprio figlio a procedere ad un lavaggio completo consiste nel dire che se dovesse lavare solo una parte dell’auto, questo potrebbe essere paragonato al fatto che il figlio si lava il viso e non le parti intime e viceversa.
  • 25
    Questo esempio, per quanto possa essere ritenuto banale, rende comunque l’idea di come deve essere lavato il mezzo di trasporto, e potrebbe quindi spronare maggiormente a lavare completamente il suo mezzo.
  • 26
    Inoltre, ci sono delle piccole regole che il figlio deve seguire per evitare appunto che il mezzo di trasporto sia sporco appena viene finito di essere lavato, costringendo il figlio a procedere ad un nuovo lavaggio.
  • 27
    La prima regola consiste nel sbattere i piedi fuori dal mezzo di trasporto prima di entrarci dentro, per il semplice fatto che così la polvere o sporcizia che si accumula sotto le scarpe venga eliminata e non trasporta dentro.
  • 28
    La seconda regola consiste nel pulire i vetri con uno straccio o fazzoletto, e non con le dita, in quanto queste potrebbero lasciare dei segni e quindi bisognerà procedere ad una nuova pulizia del mezzo.
  • 29
    Ed infine, il genitore deve spiegare al proprio figlio di pulire subito il mezzo di trasporto qualora questa abbia dei residui di escrementi di uccelli, in quanto questi potrebbero corrodere la parte del mezzo sulla quale si trovano, rovinandolo.
  • 30
    Ma la sola pulizia dell’automezzo talvolta non è sufficiente per poter garantire al proprio figlio una lunga durata di vita dell’automezzo stesso, in quanto ci sono due elementi che devono essere preso in considerazione.
  • 31
    Il primo elemento che deve essere preso in considerazione consiste nel controllare le ruote del mezzo di trasporto, affinché queste possano essere sostituite oppure si possa procedere all’inversione delle stesse.
  • 32
    Capita talvolta che il figlio tenda a viaggiare col mezzo di trasporto che possiede le ruote troppo gonfie oppure troppo sgonfie, e quindi, potrebbe influenza in maniera diretta la stabilità del mezzo stesso.
  • 33
    In questo caso, il genitore deve spiegare che le ruote sono come le scarpe del figlio, e che queste devono essere controllate, affinché non siano troppo strette, ovvero troppo gonfie nel caso delle ruote, o troppo larghe, ovvero sgonfie.
  • 34
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che quindi se le scarpe sono troppo larghe o strette, il figlio camminerà male, e quindi lo stesso vale per le ruote, che devono essere gonfiate nel giusto modo.
  • 35
    Per gonfiarle, il figlio dovrà recarsi in un distributore e utilizzare l’apposito attrezzo, cercando di gonfiare le ruote in maniera tale che l’indicatore dell’attrezzo indichi la stessa quantità riporta sul libretto di circolazione del mezzo.
  • 36
    Il genitore deve anche spiegare che le ruote quando sono lisce, devono appunto essere cambiate, proprio come le scarpe del figlio, che quando sono consumate, devono essere buttate e sostituite con delle nuove.
  • 37
    Infatti, quando le ruote sono troppo lisce, queste dovranno essere sostituite, per il semplice fatto che altrimenti, la stabilità del mezzo di trasporto potrebbe essere compromessa, andando incontro a qualche danno.
  • 38
    Le ruote infatti devono essere cambiate periodicamente, in maniera tale che queste possano essere sempre nuove, e mai troppo lisce, evitando quindi di andare incontro a sanzioni pesanti e a rischi per sé stessi e per gli altri.
  • 39
    Oltre al controllo delle ruote, il genitore deve spiegare al proprio figlio che il mezzo di trasporto deve essere portato dal meccanico o controllato qualora questo inizi a dare dei segni che ci sia un guasto.
  • 40
    Potrebbe infatti capitare che il figlio mentre sta viaggiando, inizi a sentire il proprio mezzo di trasporto strano, ad esempio, emettendo rumori strani, oppure dando dei piccoli problemi o che si accenda una qualche spia.
  • 41
    In maniera del tutto sbagliata, il figlio potrebbe tendere ad ignorare questi piccoli segnali, e quindi trascurare il proprio mezzo di trasporto, continuando a viaggiare con questo problema che continua a manifestarsi.
  • 42
    Purtroppo però, il mezzo di trasporto potrebbe avere un guasto più grande del previsto, che si manifesta appunto con un piccolo difetto, peggiorando giorno dopo giorno, e lasciando il proprio figlio a piedi.
  • 43
    Il genitore in questo caso, deve cercare di fare un piccolo esempio che consiste ancora una volta nel paragonare il mezzo di trasporto del figlio col figlio stesso, per rendergli l’idea di quello che vuole dire.
  • 44
    L’esempio consiste nel spiegare al proprio figlio che magari quando questi ha un semplice mal di gola, potrebbe essere imprudente, e quindi, continuare nel fare le sue attività senza andare dal medico.
  • 45
    Il mal di gola quindi potrebbe peggiorare, e di conseguenza, trasformarsi in una bruttissima influenza che costringe il figlio a rimanere a casa un paio di giorni, rimanendo a letto a curare questo malanno.
  • 46
    Questo per il semplice fatto che il figlio sì è trascurato, sottovalutando questo sintomo, e quindi, peggiorando di conseguenza la situazione del suo stato di salute, non andando dal medico e quindi sentendosi male.
  • 47
    Stesso discorso per il mezzo di trasporto, che appunto, deve essere portata dal meccanico qualora questo inizi a dare i primi sintomi di un problema che potrebbe di conseguenza peggiorare sempre di più.
  • 48
    Il portare il mezzo di trasporto dal meccanico infatti potrebbe evitare che il problema, che magari sembra una piccolezza, possa infatti peggiorare di giorno in giorno, finendo col subire un danno abbastanza grande.
  • 49
    Ovviamente, se il guasto risulta essere un piccolo danno, come ad esempio, una lampadina fulminata, il genitore dovrà consigliare al proprio figlio di procedere alla sua sostituzione in maniera del tutto privata, evitando di spendere dei soldi.
  • 50
    Grazie questi esempi, il figlio capirà che deve cercare di essere responsabile, e quindi, di tener bene il proprio mezzo di trasporto, affinché questo eviti di rompersi e quindi di lasciarlo nuovamente a piedi.

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