Come insegnare al proprio figlio a studiare e fare un compito di storia.

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La storia potrebbe essere una materia noiosa: di seguito, ecco alcuni consigli per farla piacere al proprio figlio

Cosa serve per completare questa guida:

- metodi;
- cause cnseguenze;
- spiegazioni;
- consigli.



Istruzioni

  • 1
    La storia è una di quelle materie che difficilmente potrebbe essere apprezzata dal proprio figlio, per alcuni motivi che possono sembrare abbastanza comuni e sopratutto semplici da poter spiegare e risolvere.
  • 2
    Il primo motivo per la quale la storia generalmente potrebbe non essere apprezzata dal proprio figlio risulta essere che magari questa materia potrebbe essere definiti appunto noiosa e sopratutto pesante.
  • 3
    Una seconda motivazione che il proprio figlio potrebbe dare potrebbe essere che magari non prova alcun tipo di interesse di venire a conoscenza di alcuni fatti storici che potrebbero essere veramente importanti.
  • 4
    Anche la mancanza di voglia comunque potrebbe essere la motivazione che spinge il proprio figlio a non applicarsi nel poter appunto affrontare questa determinata con un certo livello di attenzione e concentrazione
  • 5
    Il figlio potrebbe anche reputare inutile venire inutile venire a conoscenza di alcuni fatti storici, per il semplice fatto che le persone devono pensare all’avvenire, e non di conseguenza al passato.
  • 6
    Quindi, il figlio non si applica minimamente, rendendo ancora più difficile questa materia reputata noiosa, e sopratutto inutile, trovando maggiori difficoltà quando appunto deve fare compiti ed interrogazioni su di essa
  • 7
    Il figlio quindi potrebbe anche trovarsi costretto nel dover appunto affrontare determinate prove, e quindi, nel doversi applicare per poter appunto ricevere determinate valutazioni che devono essere sufficienti.
  • 8
    Unendo tutte queste motivazioni quindi, il figlio non solo trova difficoltà ad applicarsi, ma ogni sforzo che fa potrebbe essere inutile, in quanto alla base di questi mancano appunto concentrazione e impegno.
  • 9
    Mancando appunto questi due elementi, il figlio otterrà di conseguenza, come logico e prevedibile che sia, dei risultati che saranno tutt’altro che soddisfacenti da un punto di vista del profitto scolastico.
  • 10
    Quindi, il genitore deve cercare assolutamente di intervenire in maniera tale che la storia venga studiata in maniera da poter appunto ottenere dei buoni risultati proprio dal punto di vista del profitto.
  • 11
    Come prima cosa, il genitore deve assolutamente capire per quale motivo il figlio non riesce ad applicarsi in questa determinata materia, e quindi, non riuscire ad ottenere dei risultai soddisfacenti.
  • 12
    Ovviamente il figlio potrebbe dare una delle motivazioni, se non tutte quante in successione, che sono state spiegate precedentemente, giustificandosi in maniera del tutto sincera e senza alcun problema e vergogna.
  • 13
    Il genitore quindi, conoscendo questi determinati motivi, deve fare un discorso abbastanza semplice al proprio figlio, con lo scopo di far sì che il proprio figlio possa ottenere delle buone valutazioni.
  • 14
    Il genitore potrebbe come prima dare la ragione al proprio figlio, in quanto purtroppo, alcuni argomenti dal punto di vista della materia stessa possono essere davvero pesanti da poter essere capiti e appresi.
  • 15
    Ma il dare la ragione al proprio figlio su quanto questa materia possa essere noiosa non vuole assolutamente dire che questo non debba affatto impegnarsi per ottenere delle discrete valutazioni scolastiche.
  • 16
    Dare la ragione al proprio figlio infatti vuol dire semplicemente che il genitore capisce che ci possono essere delle difficoltà nel poter apprendere determinati argomenti o fatti storici, ma che comunque devono essere fatti.
  • 17
    Si potrebbe anche fare un piccolo esempio pratico, che consiste nel paragonare questa determinata materia ad un mestiere lavorativo che potrebbe essere molto pesante da fare, come ad esempio, il muratore.
  • 18
    Il genitore infatti può spiegare al proprio figlio che il muratore deve costruire le case, e che quindi, deve mettere mattone su mattone per fare i vari muri che compongono la casa, e che questo mestiere è pesante.
  • 19
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che anche se il mestiere è pesante, il muratore lo fa lo stesso, costruendo la casa, e che, al termine del lavoro, gli sforzi vengono ripagata con dei soldi.
  • 20
    Lo stesso deve fare il figlio, ovvero, che anche se la storie è una materia pesante, deve essere comunque fatta, e che anche gli sforzi del figlio vengono ripagati, solo che invece di riceve soldi, il figlio riceve un buon voto.
  • 21
    Questo esempio che si può fare al proprio figlio potrebbe essere abbastanza banale, ma comunque, potrebbe rendere l’idea in una maniera tale che il figlio si convinca che appunto questi sforzi e sacrifici devono essere fatti.
  • 22
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che come per tutte le altre materie, il figlio si dovrà applicare per bene se vuole ottenere determinate valutazioni, e che quindi, dovrà riuscire a concentrarsi.
  • 23
    Sarebbe infatti sbagliato consigliare al proprio figlio di fare dei minimi sforzi, in quanto appunto, non si otterrebbero affatto delle buona valutazioni, ma al contrario, si andrebbe incontro ad una pessima figura.
  • 24
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che comunque questa materia è importante, e si differenzia dalle altre per un piccolo particolare, che consiste nel fatto che il figlio deve conoscere tutti gli argomenti.
  • 25
    Questo per il semplice fatto che appunto, i fatti storici sono tutti collegati tra di loro, dal classico effetto-causa, e che quindi, devono essere conosciute le varie motivazioni precedenti a quel fatto.
  • 26
    Il genitore deve spiegare infatti al proprio figlio che per conoscere le motivazioni di un determinato fatto, deve conoscere a tutti i costi i fatti precedentemente accaduti, per il semplice fatto che altrimenti non potrebbe dare le motivazioni del perché si è arrivati a quel fatto.
  • 27
    Anche qui, il genitore potrà fare un piccolo esempio che riuscirà a rendere maggiormente l’idea di quanto spiegato al proprio figlio, in maniera tale che le parole del genitore abbiano appunto un buon effetto.
  • 28
    Il genitore può ad esempio spiegare che una persona non potrebbe capire perché il figlio è stato punito, proprio perché non sa quali siano i comportamenti che il figlio stesso ha avuto per arrivare alla punizione.
  • 29
    Quindi, il figlio, per sapere il motivo per la quale ad esempio sia scoppiata una guerra, o perché uno stato diventa indipendente, deve conoscere per forza tutte le motivazioni che hanno portato a questa conseguenza.
  • 30
    Quindi, il genitore per rafforzare ulteriormente questo concetto, può spiegare al proprio figlio che la storia è un susseguirsi di fatti, formare da cause e conseguenza collegate strettamente tra di loro.
  • 31
    Si potrebbe anche spiegare che la storia è importante, in quanto determinati fatti hanno portato le persona a vivere come si vive nei tempi moderni, e che quindi il figlio potrà capire i vari fatti che hanno portato a questo modo di vivere e anche l’evoluzione della tecnologia.
  • 32
    Il genitore infatti potrà spiegare al proprio figlio anche che la tecnologia si è evoluta, e che quindi, grazie alla storia, potrà anche scoprire i vari processi che ci sono stati per arrivare all’invenzione e costruzione di un cellulare.
  • 33
    In questo modo si potrà convincere il proprio figlio a capire l’importanza di questa materia, e quindi, potrà iniziare ad applicarsi maggiormente, magari aiutato e seguito dal genitore stesso mentre studia
  • 34
    Come prima cosa, il genitore potrà aiutare il proprio figlio a fare i riassunti su quel determinato argomento, in maniera tale che la storia possa essere appresa con maggiore facilità e velocità e con maggiore impegno.
  • 35
    I suggerimenti che il genitore deve dare al proprio figlio per quanto riguarda i riassunti di storia risultano essere pressapoco identici a quelli per altre materie, e che devono essere comunque seguiti dal figlio.
  • 36
    Il genitore deve infatti spiegare al proprio figlio che per fare un buon riassunto, deve cercare di rispondere alle classiche cinque domande retoriche, ovvero chi, come, dove, quando, e perché, argomentandole.
  • 37
    In questo modo infatti, il figlio potrà fare un ottimo riassunto che gli possa permettere di ottenere dei buoni risultati, e che quindi, semplifichino in maniera del tutto leggera il carico di informazioni da sapere.
  • 38
    Ovviamente questo riassunto deve essere fatto abbastanza bene, cercando di concentrare le varie nozioni più importanti su quel determinato argomento, cercando di escludere in un primo momento le parti superflue.
  • 39
    Successivamente si potrà dedicare ad eventuali parte superflue, come ad esempio, la descrizione di un determinato editto emesso nei tempi che furono, che potrebbe completare le varie parti del riassunto.
  • 40
    Per quanto riguarda lo studio e l’esposizione, ci sono diversi consigli che il genitore deve dare, che risultano essere leggermente differenti rispetto i consigli che vengono dati per le altre materie.
  • 41
    Il genitore deve infatti spiegare al proprio figlio che questo dovrà cercare di studiare i vari argomenti di storia cercando di fondere i due metodi di studio, i quali risultano essere la comprensione e lo studio a memoria.
  • 42
    Per quanto riguarda lo studio a memoria, il genitore deve spiegare al proprio figlio che questo metodo deve essere utilizzato nel caso in cui ci siano molti nomi e moltissime date che devono essere conosciute.
  • 43
    Le date e i nomi infatti risultano essere le uniche parti che devono essere studiate a memoria, in quanto appunto, una data storica non deve essere confusa con un’altra, in quanto si farebbe troppa confusione.
  • 44
    Per tutte le altre parti invece, il genitore dovrà spiegare al proprio figlio che dovrà capire cosa sta leggendo, applicandosi e cercando di prestare la massima attenzione a quello che appunto sta studiando.
  • 45
    Per studiare la storia c’è anche un metodo che il genitore può insegnare al proprio figlio, e che risulta essere abbastanza facile da utilizzare, e sopratutto, da imparare, in quanto non richiede molti sforzi.
  • 46
    Questo metodo consiste nel cercare nella fonte dello studio, oltre alle risposte alle cinque domande retoriche, le cause e conseguenza del susseguirsi delle cause dei fatti storici stessi, creando un discorso logico.
  • 47
    Grazie a questo metodo, il figlio potrà trovare meno difficoltà nell’apprendere appunto il susseguirsi dei vari fatti storici, riuscendo a fare dei collegamenti in maniera abbastanza rapida e completa.
  • 48
    Per quanto riguarda l’esposizione orale o scritta, il genitore deve consigliare come prima cosa al proprio figlio di rimanere in una maniera abbastanza tranquilla e concentrata quando legge o sente il quesito.
  • 49
    Ovviamente, per rispondere, il figlio dovrà scrivere o dire le varie cause e conseguenze nell’ordine cronologico esatto, evitando quindi di fare confusione per quanto riguarda le varie date i vari fatti.
  • 50
    In questo modo, il figlio potrà passare dall’odiare questa materia a riuscire a studiarla, cercando di ottenere delle buone valutazioni e di poter appunto ampliare le proprie conoscenze su quell’argomento.

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